0:0->1:13: intro: ciao a tutti
1:36: presentano P.V.(yeaah di sottofondo

)
1:50: si, c'è un team slackware, non ufficiale (vuole evitare non ho ben capito che problemi), sono circa 13 persone (poi diventa confuso, non capisco bene...)
3:45: si, slack è la più vecchia distro attiva, è partita da una distro di nome SLS, di un certo Peter Mc.Donald; ha cominciato a lavorarci al college, ha scelto SLS perchè gli serviva un compilatore (lisp?), e SLS lo aveva. in pratica è partita come un fork di SLS.
6:22: il suo primo computer è stato un apple 2+, nel '70, assieme ad un gruppo di programmatori. Gli è piaciuto molto unix (faceva il sysadmin), nel '92 gli han parlato di Linux ed ha cominciato ad interessarsene. Ha cominciato Slackware nel '93 (i dettagli facio fatica a capirli qui) come una versione migliore di SLS, e poi ha preso piede.
12:11: Slackware & vendite: non ne ha escluso subito la possibilità, è stato contattato da più aziende, ma poi l'ha lasciato pubblica. Dice comunque di non farci troppi soldi...
14:10: si, pat preferisce i pacchetti "vanilla", non patchati e buona parte della configurazione è lasciata all'utente. Dice di farlo anche per evitare problemi di compatibilità.
18:12: esenzialmente le licenze riguardano l'ENCODING mp3, ma non il DECODING. ritiene che il problema che si è creato sia un po' per paranoia, poichè il problema è di diritti d'autore sull'mp3, non sul software per il playback. In generale gli piacerebbe vedere un magggiore uso di opencodec, sia per video che per audio. Lui ad esempio ha tutta la sua musica in ogg e crede che sia la direzione in cui tutti dovremmo andare.
23:00: non pensa che farà mai un tool per la gestione di dipendenze. Il problema è che non tutti gli sviluppatori di librerie condivise usano una numerazione corretta per ogni rilascio. Questo porta il problema che una libreria che passa da 1.1.1 a 1.1.2(in pratica sembra un rilascio per bugfix), o addirittura non cambia (es mio, non di Pat, il suo concetto è questo comunque) porta alla ricompilazione di tutto ciò che la usa, poichè non è retro-compatibile.
28:30: parte con un "o, no!",poi dice che comunque
includono "Slack package", in /extra, che dice gli piace molto, poichè permette alla distribuzione di restare aggiornata.
Dice che poi se il pacchetto installato non funziona, un gestore di pacchetti non saprebbe come tornare indietro a quello precedente; crede comunque che Slackware sia per chi "va fuori" e si cerca gli update guardando i changelog.
menziona altri repository come
http://slackbuild.org/ (solo slackbuilds, non binari, quindi hai meno problemi di librerie incompatibili, dato che ti ricompili tutto).
32:40: pensa che Dropline, Freerock & co. portino Slackware in un altra direzione rispetto alla sua, per il supporto PAM e poichè richiedono una loro versione di X11.
Pensa che Slack+Dropline sia più un fork.
Ha detto che comunque ha provato i progetti e che comunque non ha problemi di funzionamento.
34:20: c'è ancora il 2.4.x per fornire una scelta (consiglia il 2.6 per desktop), perchè molti server ancora lo usano e ci sono molte persone che continuano a ritenerlo più stabile del 2.6.x. La prossima release potrebbe avere solo il 2.6 comunque; gli hanno chiesto del fatto che ci siano 4 cd, che lui giustifica con la grandezza di alcuni progetti come kde (con lingue, non tutte le distro principali hanno la scelta delle lingue), e per i due branch del kernel.
42:20: udev gli ha richiesto un bel po' di lavoro, dice che gli piace perchè è più veloce all'avvio, ma gli piace anche il vecchio sistema, più lento, perchè non eri costretto ad usarlo, nota che non devi comunque usarlo ora, basta settarsi i propri file di config, con device statici, e usare devfs. Ora, dice, sta prendendo in considerazione per la prossima slack molti progetti ora (hal,dbus...): li sta testando. Pensa che udev stia contribuendo comunque a rendere Linux più usabile, immediato.
Ha detto di alcune novità nella prossima Slack,non le ho capite tutte, alcune erano migliorie alla gestione della rete (presuno /etc/rc.d/rc.inet1), wpa_supplicant, supporto a broadcom, vuole che siano comunque testate e stabili, non fatte e messe "in produzione". Gli han chiesto di Compix, xgl,axgl, ha risposto che potremmo aspettarcele, ma che dipende dagli sviluppatori dei progetti sopracitati (penso dicesse in fatto di standard, non sono sicuro).
47:30: altre architetture non saranno supportate, esistono comunque dei port non ufficiali, per ora dice di girare coi 32 bit anche sotto sistemi che supportano i 64; Pat pensa di non avere abbastanza tempo per segiure tutte le architetture... comunque il supporto ai 64 bit non è ancora completo, ad esempio alcune cose come i codec video richiedono i 32 bit ancora... dice che i 64 bit sono giustificabili solo per server con richieste paricolari di memoria, non per gli home-user, dove dice la performance non cambia.
51:55: non c'è niente di deciso per ora, ha trovato molte persone che ritiene capaci di rimpiazzarlo, molti per ora lavorano già con lui, pernsa che probabilmente ci sarà un punto in cui la distro sarà molto impegnativa da mantenere e probabilmente morirà (spero di avere capito male), comunque non subito,gli piace molto lavorarci. Esistono già molti fork, poi il "metodo slack" di far le cose continuerà... accetta comunque suggerimenti, idee...
55:00: Anche Pat pensa che Slackware aiuta molto a capire come funzioa realmente un sistema GNU/Linux, ovviamente preferisce editare i flie anzichè usare una GUI...
Slackware per Pat è sia per server che per desktop, un po' una media, più sul server per la stabilità e sicurezza.
59:40: Apache 2.0: non subito, poichè il "vecchio" è stabile, ed alcune estensioni non funzionano sul nuovo e comunque ci sono più bug-report sul nuovo, per cui pensa sia meglio aspetare un po'... gli sembra che Apache 2.2 sia comunque molto meglio, soprattutto meno bug, chiede comunque molti test da parte degli slackwaristi.
Desktop distro: gli interessano i live-cd, per slack11 non aveva spazio sui cd per una live, ad esempio gli piacciono molto le grafiche delle nuove distro in fase d'installazione. Gli piace pensare che GNU/Linux ha fatto molta strada ultimamente sul desktop, anche perchè così ha una valida alternativa senza i solti problemi (virus, spyware....).
66:10: Gli piacciono i progetti BSD, anche se li considera più chiusi, ma gli riconosce molte innovazioni. Slackware è il suo lavoro principale, ci lavora a tempo pieno. i soldi gli arrivano dai media, dai cd/dvd venduti e da progetti di supporto.
71:50: gli piace lavorare sulla sua macchina, una vecchia ??? anni '60, gli piace spendere tempo con la sua famiglia, andare in giro, suonare (dice di suonare molti strumenti, tra cui il benjo, mi sa che gli han dato l'idea di fare un paio di dischi, un bel po' di slackwaristi li comprerebbero

)
79:40: Usa vi

!! kde come wm, su slack, ovvio, ha alcuni pc con windows xp per testare un po' la compatibilità, poi anche suse, red hat... Slack per tutta la famiglia.
85:10: usa più che altro la gpl versione 2+estensione alla 3, per ora è cauto, non ha idea di cosa succederà, per cui staremo a vedere, anche per problemi di compatibilità tra licenze...
87:50: ciao e arrivederci