Linux Pro recensisce Slack 11
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Regole del forum
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
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5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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- elettronicha
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gohanz ha scritto:Quale "Spuma"!?![]()
- Harp
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Io frequento ancora il foru di LinuxPRO e in passato non ho mancato di postare contro le scelte della rivista riguardo il denigrare Slackware.
E' una battaglia persa! I redattori ce l'hanno proprio con Slackware, non c'è niente da fare.
Quindi, da parte mia, l'unica cosa che ho potuto fare e che suggerisco anche a tutti voi è di non comprare più quella rivista.
Inutile dilungarsi ulteriormente.
P.S. Non ho letto l'articolo in questione, ma leggere questo thread mi ha fatto ribollire il sangue e sono andato subito a postare sul forum di LinuxPRO:
http://forum.futureitaly.it/showthread. ... adid=37258
Se volete andate a tirare un po' di ME**A anche voi!
Uah ah ah ah.
Ciao e HAPPY SACKIN' A TUTTI!!!
E' una battaglia persa! I redattori ce l'hanno proprio con Slackware, non c'è niente da fare.
Quindi, da parte mia, l'unica cosa che ho potuto fare e che suggerisco anche a tutti voi è di non comprare più quella rivista.
Inutile dilungarsi ulteriormente.
P.S. Non ho letto l'articolo in questione, ma leggere questo thread mi ha fatto ribollire il sangue e sono andato subito a postare sul forum di LinuxPRO:
http://forum.futureitaly.it/showthread. ... adid=37258
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- masalapianta
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ci risiamo...Infrid ha scritto:perché prendere un giro gli utenti che non hanno voglia di sbattere la testa sul monitor per configurare? non tutti vogliono sapere come funzioni il pc. è questo lo capisco, perché non tutti no vogliono essere informatici o dover imparare qualcosa per ogni cosa, bella o brutta che sia. l'importante è che soddisfino le loro necessità (vedere la posta, navigare, stampare un documento).phobos3576 ha scritto:E poi, che senso ha usare Ubuntu e Mandriva?
Abbiamo mollato Windows proprio perché eravamo stufi di sentirci utonti ... e poi ci trasformiamo in utonti Linux!
A quel punto, tanto vale tornare a Windows.
vabbe' tanto fare copia e incolla non costa nulla:
[da bfi 10-02 http://www.s0ftpj.org/bfi/online/bfi10/BFi10-02.html ]:
...
Certe volte la tentazione di limitarsi a dire "Ragazzino, lasciaci lavorare"
e` forte... l'idea che certe informazioni andrebbero riservate a un'elite di
tecnici in grado di capirci qualcosa compare nella mente, strisciante e
seducente... del resto, con una analogia ben calzante, i tecnici e gli
esperti sono i nuovi stregoni dell'era digitale...
Poi pero` mi rendo conto che il paragone non calza. Nel caso degli stregoni,
la conoscenza era volutamente "nascosta", iniziatica. Nel caso
dell'informatica ben poco c'e` di nascosto, o che rimane nascosto in eterno
(questa storia lo dimostra bene...): tutto si riduce a una semplice
necessita`.
Per capire, bisogna imparare. Per saper fare le equazioni differenziali
bisogna prima imparare a fare le moltiplicazioni. Per studiare le reazioni
dei polimeri bisogna prima imparare a leggere una tavola periodica. Per
dipingere bisogna prima imparare come si maneggia un pennello. Ci vuole
tempo, fatica, studio, convinzione, voglia, per tutte queste cose. Dalle
fondamenta al tetto, dal semplice al complesso.
Perche` la gente e` convinta che l'informatica sia differente e si possa
"usare" un computer senza capire nulla di come funziona, come viene
programmato, su quali basi poggia il suo comportamento? Perche` e` convinta
che si possa usare la rete senza non dico conoscere i protocolli, ma sapere
COSA sia un protocollo, e cosa diavolo succeda in quel fumoso insieme "rete"
che persino i libri di informatica dell'universita` rappresentano sempre come
una maledetta, non ben definita "nuvoletta" senza alcun tipo di informazione?
Non si tratta di essere maghi, o iniziati. Si tratta di avere l'umilta` di
imparare cio` che e` necessario, e di ammettere cio` che non si sa, prima di
buttarsi a capofitto in imprese che sono impossibili per chi non sa e non
capisce. L'umilta` e` una grande lezione che l'informatica moderna tende a
far dimenticare. L'umilta` e` la condizione base per apprendere e per
imparare.
Ma sull'umilta`, e sulla sincerita` nei confronti degli altri, l'informatica
moderna offre solo cattivi esempi. Di chi e` la colpa (perche` dal mio punto
di vista di una colpa si tratta) di aver trasformato il computer in qualcosa
di cosi` "intuitivo" da usare, da renderlo assolutamente impenetrabile, non
riparabile, non smanettabile? Da rendere l'utente non qualcuno che "deve e
puo` imparare". Ma qualcuno che ha sempre diritto alla pappa pronta, e non si
rende conto che assieme a questo diritto assume anche un obbligo. Quello di
essere schiavo di chi decide COSA puo` fare. Di essere nato in catene. In una
prigione mentale per cui le cose che gli devono essere chiare e quelle che gli
devono essere oscure sono selezionate da qualcun altro.
...
inoltre:
[da un intervista a Daniele Giacomini, l'autore di appunti di informatica libera]:
DOMANDA: GNU/Linux diventera' mai un sistema operativo desktop?
RISPOSTA: Se per "desktop" intendiamo un sistema operativo per utenti non preparati, credo che questo possa certamente accadere, perche' nulla vieta di ritagliare un'edizione di GNU/Linux limitata e semplificata al massimo. Il problema, semmai, e' un altro: la liberta' informatica richiede preparazione, perche' e' l'ignoranza di cio' che sta sotto all'apparente semplicita' che crea la dipendenza (ovvero la non liberta' nei confronti di qualcosa). L'informatica del futuro si evolve in modo sempre piu' complesso e la diffusa mancanza di preparazione creera' situazioni drammatiche.
inoltre:
dove sta scritto che un paradigma a finestre sia piu' semplice di uno unix-like? una persona che si ritrova davanti ad una gui e non ha la benche' minima idea di come sia strutturato questo paradigma di user interface trovera' complicatissimo usare una ubuntu piuttosto che un windows; ad esempio conosco gente che non ha mai usato windows ma usa correntemente unix e se messi davanti ad un sistema windows non hanno la benche' minima idea di cosa fare (me compreso); la presunta maggiore difficolta' che alcuni riscontrano in un sistema senza gui e' il piu' delle volte imputabile alla pregressa conoscenza di un altro sistema; questo perche' spesso chi proviene da un altro sistema si aspetta che il nuovo si debba comportare esattamente come quello vecchio, in tal modo oppongono essi stessi una resistenza inconscia all'acquisizione delle nuove conoscenze necessarie. A dimostrazione di cio' son stato piu' volte personalmente testimone delle minori difficolta', che incontra nel approccio a GNU/Linux, un utente che non abbia quasi mai usato altri sistemi rispetto a chi proviene da anni di uso di altri sistemi quale ad esempio windows.
inoltre:
l'idea che una distro come ubuntu sia piu' semplice da usare e' valido solo per gli utenti che hanno conoscienze pregresse con il paradigma di user-interface windows-like; se pigli un utente che non ha mai messo le mani su un elaboratore dati constaterai che impieghera' spesso meno tempo ad imparare ad usare uno *nix piuttosto che un windows qualsivoglia (fai la prova e poi mi dici); e' come pigliare un cinese che ha sempre usato le bacchette per mangiare, mettergli davanti forchetta e cucchiaio e poi quando ti dice che si trova meglio con le bacchette concludere che le bacchette son piu' semplici da usare per mangiare.
ecc... ecc... ecc...
guarda kateos allorakio341 ha scritto:corro a comprare linux-pro![]()
anche se il problema di slack è stato centrato da linux&C nel numero di novembre nella sua recensione di slack11i :si però ora abbiamo zenwalk 4.0 ossia la slackware degli anni 2000:il 3/10 /2006 è stata invece rilasciata la nuova release di Slackware 11 nella quale Volkerding ha scelto come kernel di default il 2.4 , poi come server grafico xorg 6.9.0 impedendo così di utilizzare software come aiglx , dulcis in fundo il server web apache nella versione 1.3.37. Da quanto precede emerge il vero problema di slackware in ambiente desktop :cioè quello di essere meno aggiornata rispetto alle altre distro-cito a memoria
Una nuova major release della distro Slackware-like Zenwalk è stata rilasciata: la 4.0 il 20/11/2006! Questa versione introduce molti miglioramenti ai livelli desktop e system. Zenwalk gira sopra la versione 2.6.18-1 del kernel.“X11 è aggiornato alla versione 7.1, questa è una vera modifica strutturale, Tutto il X-software è stato ricompilato, compreso una grande quantità di software nel deposito di Zen-Community.questo è il cambiamento più grande dall'inizio del progetto Zenwalk, tuttavia, il vecchio Zenwalk 3.x e Slackware 11 X-software package dovrebbero essere compatibili con Zenwalk 4.0. . Questa versione di Zenwalk usa il nuovo kernel stabile 2.6.18.1. Netpkg è stato aggiornato con un nuova interfaccia utente GTK- con una riscrittura totale del software da trasformarsi così in uno dei più avanzati e intuitivi Network Package Manager
slacky desktop user alla riscossa - sotto con beryl!!!!!!!
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ps-sto postando da zenwalk 4.0 con kde- 3.5.5 come windows manager -swaret e netpkg attivi -aiglx e beryl in funzione -una pletora di programmi aggiornatissimi impressionante se clikko su kstart-che ho di meno rispetto ad ubuntu/kubuntu?????????????????????? ah già forse ho perso un po di tempo in più rispetto ad un utente ubuntu nel fare il tuning della distro.
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sir_alex
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Pienamente d'accordo, critica piena e totale alla recensione ma non spariamo a zero sulla stragrande maggioranza delle persone che non hanno tempo/voglia di imparare i meandri del sistema ma hanno bisogno di un pc per scrivere documenti/navigare! Anche quello è un uso più che legittimo!Infrid ha scritto:perché prendere un giro gli utenti che non hanno voglia di sbattere la testa sul monitor per configurare? non tutti vogliono sapere come funzioni il pc. è questo lo capisco, perché non tutti no vogliono essere informatici o dover imparare qualcosa per ogni cosa, bella o brutta che sia. l'importante è che soddisfino le loro necessità (vedere la posta, navigare, stampare un documento). è ammirevole il lavoro che svolgono queste persone per rendere un sistema gnu/linux il più facile possbile. gli autori di mandriva e ubuntu hanno tutti il mio rispetto perché rendono questo sistema accessibile a tutti, usando la slackware mi rendo conto del lavoro che svolgono in tutti quei tool per l'automazione!phobos3576 ha scritto:E poi, che senso ha usare Ubuntu e Mandriva?
Abbiamo mollato Windows proprio perché eravamo stufi di sentirci utonti ... e poi ci trasformiamo in utonti Linux!
A quel punto, tanto vale tornare a Windows.
non dimentichiamo che il pc è stato creato per semplificarci la vita e risolvere le nostre necessità. ognuno è libero di decidere il "motore" per fare andare il proprio PC
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Perchè questo post mi ricorda altri threads...?
IceSlack ha scritto:guarda kateos allorakio341 ha scritto:corro a comprare linux-pro![]()
anche se il problema di slack è stato centrato da linux&C nel numero di novembre nella sua recensione di slack11i :si però ora abbiamo zenwalk 4.0 ossia la slackware degli anni 2000:il 3/10 /2006 è stata invece rilasciata la nuova release di Slackware 11 nella quale Volkerding ha scelto come kernel di default il 2.4 , poi come server grafico xorg 6.9.0 impedendo così di utilizzare software come aiglx , dulcis in fundo il server web apache nella versione 1.3.37. Da quanto precede emerge il vero problema di slackware in ambiente desktop :cioè quello di essere meno aggiornata rispetto alle altre distro-cito a memoria
Una nuova major release della distro Slackware-like Zenwalk è stata rilasciata: la 4.0 il 20/11/2006! Questa versione introduce molti miglioramenti ai livelli desktop e system. Zenwalk gira sopra la versione 2.6.18-1 del kernel.“X11 è aggiornato alla versione 7.1, questa è una vera modifica strutturale, Tutto il X-software è stato ricompilato, compreso una grande quantità di software nel deposito di Zen-Community.questo è il cambiamento più grande dall'inizio del progetto Zenwalk, tuttavia, il vecchio Zenwalk 3.x e Slackware 11 X-software package dovrebbero essere compatibili con Zenwalk 4.0. . Questa versione di Zenwalk usa il nuovo kernel stabile 2.6.18.1. Netpkg è stato aggiornato con un nuova interfaccia utente GTK- con una riscrittura totale del software da trasformarsi così in uno dei più avanzati e intuitivi Network Package Manager
slacky desktop user alla riscossa - sotto con beryl!!!!!!!
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ps-sto postando da zenwalk 4.0 con kde- 3.5.5 come windows manager -swaret e netpkg attivi -aiglx e beryl in funzione -una pletora di programmi aggiornatissimi impressionante se clikko su kstart-che ho di meno rispetto ad ubuntu/kubuntu?????????????????????? ah già forse ho perso un po di tempo in più rispetto ad un utente ubuntu nel fare il tuning della distro.
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BINGO!
quindi riassumendo questi due post e' meglio usare zenwalk ( e non slackware) piuttosto che kateos ( e non slackware).
Sono proprio curioso di sapere quanti puristi di slackware ci siano qui....
Risposta: NESSUNO
E ne sono convinto al 100% visto che almeno uno di noi ha installato qualche pacchetto del repository di slacky... sporcando la versione nuda e cruda di slackware.
La filosofia di slackware (alla patrick) e' questa: lascio che gli altri si sbattano a testare i nuovi software, scoprendo bug oppure suggerendo modifiche. facendo il lavoro sporco insomma, e poi arrivo io e da parassita costruisco la mia distro usando solo release "sicure" testate e ritestate da un "branco di pirla".
Spiace ammetterlo ma slackware e' la distro meno conforme allo spirito della comunita opensource dove tutto evolve perche la maggior parte sono pionieri che sperimentano NON CONSERVATORI E PARASSITI.
E prima che venga frainteso da chi leggera' questo post in maniera superficiale ribadisco che slacky ( e la sua comunita') non c'entra assolutamente con lo spirito di slackware ( alla patrick) perche' contribuisce attivamente e/o passivamente allo sviluppo debug etc etc dei nuovi software col suo repository sempre aggiornato alle ultime release.
- waka_jawaka
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Bum!!! La cavolata delle due meno un quarto. Bisogna dormire la notte, che poi non si sa che si scrive.first ha scritto:La filosofia di slackware (alla patrick) e' questa: lascio che gli altri si sbattano a testare i nuovi software, scoprendo bug oppure suggerendo modifiche. facendo il lavoro sporco insomma, e poi arrivo io e da parassita costruisco la mia distro usando solo release "sicure" testate e ritestate da un "branco di pirla".
Spiace ammetterlo ma slackware e' la distro meno conforme allo spirito della comunita opensource dove tutto evolve perche la maggior parte sono pionieri che sperimentano NON CONSERVATORI E PARASSITI.
E prima che venga frainteso da chi leggera' questo post in maniera superficiale ribadisco che slacky ( e la sua comunita') non c'entra assolutamente con lo spirito di slackware ( alla patrick) perche' contribuisce attivamente e/o passivamente allo sviluppo debug etc etc dei nuovi software col suo repository sempre aggiornato alle ultime release.
Ciao
- masalapianta
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Ahhh adesso ho capito si parla della bibita!elettronicha ha scritto:gohanz ha scritto:Quale "Spuma"!?![]()
io conosco questa http://www.takeiteasy.it/caro/spuma.jpg
E' una bevanda che andava di moda tempo fa fatta solo di sostanze chimiche, ma c'è ancora in giro
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