'pessima recesione' Slackware 11

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mimmoforlug
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'pessima recesione' Slackware 11

Messaggio da mimmoforlug »

Utilizzo Slackware da qualche anno dopo una lunga ed attenta ricerca/confronto tra le più diffuse distribuzioni. In tutto questo tempo ho potuto notare che Slackware non riscuote molte attenzioni da parte dei periodici più commerciali. Anche all'ultimo Linuxday, i relatori, pur fregiandosi della scritta slackware sui loro portatili, non l'hanno citata neppure una volta. Su mia sollecitazione si sono giustificati dicendo che l'avevano trovata troppo difficile. Scavando meglio, mi è parso che la giustificazione sia più plausibilmente di carattere economico-commerciale. In ogni caso, però, ho potuto sempre constatare un certo rispetto di fondo, un atteggiamento riverente per l'anzianità, l'essenzialità, le prestazioni, la sicurezza, la robustezza. Riguardo alla Slackware non avevo mai letto o sentito qualcosa di tanto infamante come l'articolo pubblicato a pagina 36 dell'edizione di Linuxpro di Dicembre N. 47 (MA CHI L'HA SCRITTO!!!). Per fortuna, quando ho letto l'articolo, avevo già installato la 11 e ricompilato l'ultimo kernel vanillia (lo potessero fare loro con le distro che sponsorizzano e che qui, a ragion veduta, mi astengo dal citare), potendo verificare così che Slackware non si smentisce mai, diversamente l'articolo avrebbe potuto indurmi delle remore ad installare la nuova versione del mio sistema operativo preferito.
Invito tutti quelli che conoscono e amano Slackware, di prendere visione dell'articolo (del quale riporto in calce qualche passaggio) ed indirizzare una lettera di protesta alla redazione del periodico: lxp.redazione@futureitaly.it

Nell'articolo in questione, si riconosce certo a Salckware un certo primato tra tutte le distribuzioni ma poi si prosegue con questo tono:

"Sebbene non si possa certo considerare come 'pietrificata', Slackware prende le cose con molta calma ....."
"Il sistema di gestione dei pacchetti di Slackware è un'altra cosa che forse avrebbe dovuto evolversi un po' di più durante gli anni."

Secondo l'autore il sistema di gestione dei pacchetti è inaccettabile e definisce la distro di natura "ultraconservatrice" perché non include di default slackpkg. Poi prosegue dicendo che "Molti pacchetti sono stati rimossi ...." (a me non risulta ed evidentemente non ha neppure visto quanti ne sono stati aggiunti). Inoltre:

"E' curioso il fatto che nonostante venga applicata una politica estremamente conservativa per quanto riguarda gli aggiornamenti del kernel, la distribuzione Slackware si dimostra all'avanguardia per le applicazioni che sceglie di supportare, peraltro in numero sempre crescente
a ogni nuova realease. ... E' proprio questa dicotomia che probabilmente provocherà la rovina di Slackware, infatti preferire le più recenti versioni di alcuni applicativi e ignorarne altri è un metodo garantito per lasciare molte persone insoddisfatte"

A margine:
"La più storica delle distro Linux, utilizzata da fanatici e dai maniaci dell'ottimizzazione e dei file di configurazione ..."

Secondo il mio parere il tizio che ha scritto l'articolo utilizza prevalentemente M$Windowz e derivati, inoltre è contraddittorio e approssimativo.

mimmoforlug

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prometeo79
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Messaggio da prometeo79 »

Qui butta male!

Forse ti è sfuggita questa

Se i moderatori acconsentono potremmo riprovare a discuterne. Se viene dato l'ok sta sera trascrivo l'articolo

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michele.p
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Messaggio da michele.p »

Ciao,

sono utente Slackware da quando iniziai a muovere i primi passi con GNU/Linux (poco più di 4 anni fa) e tutt'ora la uso con grande piacere per tutto ciò che devo fare (tesi, presentazioni, articoli, multimedia, esperimenti etc).
Sono pienamente d'accordo, oltretutto in quell'articolo si cita, nel responso, che una volta usata Slackware si ha voglia di ritornare al 20-esimo secolo...forse nessuno ha riferito loro che da quasi 7 anni il 20-esimo secolo è andato.
Se per loro (e tutti quelli che son d'accordo con loro) il "20-esimo secolo" è SOLO sinonimo di "pappa pronta" allora io preferisco rimanere nel mio (secondo loro) medioevo.
Se per loro il "20-esimo secolo" è SOLO sinonimo di usare il cubo che ruota ed effetti 3D io continuo a preferire sempre il (secondo loro) medioevo della Slackware (sebbene esistano porting di tutti questi effetti 3D per Slackware)
...e così via discorrendo...

Ad ogni modo nel loro forum si è aperta questa discussione;....eh già, motivi economico-commerciali possono far fare anche uno "pseudo-dietro front"!

http://forum.futureitaly.it/showthread. ... adid=37258

Prometeo79 ti ha già indicato un precedente thread in questo forum.
Cosa aggiungere ancora; una lettera di protesta alla redazione?...una volta c'era un "tizio" (Dante Alighieri nella sua Divina Commedia) che scriveva;"...non ti curar di loro ma guarda e passa" ;)

Bye

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elmetal
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Messaggio da elmetal »

prometeo79 ha scritto: Se i moderatori acconsentono potremmo riprovare a discuterne. Se viene dato l'ok sta sera trascrivo l'articolo
purtroppo la discussione era degenerata,speriamo non accada una seconda volta :!:

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elmetal
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Messaggio da elmetal »

michele.p ha scritto:Ciao,

Se per loro (e tutti quelli che son d'accordo con loro) il "20-esimo secolo" è SOLO sinonimo di "pappa pronta" allora io preferisco rimanere nel mio (secondo loro) medioevo.
Se per loro il "20-esimo secolo" è SOLO sinonimo di usare il cubo che ruota ed effetti 3D io continuo a preferire sempre il (secondo loro) medioevo della Slackware (sebbene esistano porting di tutti questi effetti 3D per Slackware)

Bye
michele p.,la penso esattamente come te... :!: piu i sistemi diventano user-friendly e meno la gente impara ad usare veramente un computer [-o<

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elettronicha
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Messaggio da elettronicha »

Di nuovo?

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elmetal
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Messaggio da elmetal »

elettronicha ha scritto:Di nuovo?
puo sempre capitare di ripetersi con un topic quando e`molto che non si entra nel forum :)

Simone_R
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Re: 'pessima recesione' Slackware 11

Messaggio da Simone_R »

Siamo ne''era Ubuntu.
Quindi tutto deve essere grafico.

Per quello che mi riguarda ormai sono passato ad ArchLinux ( http://www.archlinux.org )
E' una distro molto progressista senza tool grafici e automatismi & con un ottimo pkgmnager (e degli ottimi repository).

Slackware la tengo su un vecchio PC solo per giocarci ....

Slackware deve cambiare in particolare deve aprire dei repository ufficiali meglio forniti e usare un pkgmanager migliore come default ed essere meno cosservatrice coi kernel e coi servizi di sistema.

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elmetal
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Re: 'pessima recesione' Slackware 11

Messaggio da elmetal »

Simone_R ha scritto:Siamo ne''era Ubuntu.
Quindi tutto deve essere grafico.
:roll:

Simone_R
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Re: 'pessima recesione' Slackware 11

Messaggio da Simone_R »

elmetal ha scritto:
Simone_R ha scritto:Siamo ne''era Ubuntu.
Quindi tutto deve essere grafico.
:roll:
Guardati in giro ...... Ubuntu ormai e' sopra al 50% dei Linux installati.

[non nel mio caso ..... ]

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prometeo79
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Re: 'pessima recesione' Slackware 11

Messaggio da prometeo79 »

Simone_R ha scritto:Siamo ne''era Ubuntu.
Quindi tutto deve essere grafico.

Per quello che mi riguarda ormai sono passato ad ArchLinux ( http://www.archlinux.org )
E' una distro molto progressista senza tool grafici e automatismi & con un ottimo pkgmnager (e degli ottimi repository).

Slackware la tengo su un vecchio PC solo per giocarci ....

Slackware deve cambiare in particolare deve aprire dei repository ufficiali meglio forniti e usare un pkgmanager migliore come default ed essere meno cosservatrice coi kernel e coi servizi di sistema.
No! Slackware NON deve cambiare! Vuoi un gestore delle dipendenze? Ci sono altre distro. Vuoi kernel recenti e servizi? Ci sono altre distro. Perchè bisogna snaturare slackware? Non c'è il dottore che dice "usate slackware!", io la uso perchè mi piace così, mi piace andare a dormire con la cefalea per capire come funziona l'automount, mi piace ricompilare il kernel come dico io e andare a spulciare ogni dettaglio della distribuzione.
Voglio la vita più facile? Perfetto!
Ho un'altra partizione con kubuntu! Intendiamoci, non dico che con kubuntu non si possa fare, ma slackware ti costringe a farlo! Perchè bisogna snaturarla?

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mimmoforlug
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Messaggio da mimmoforlug »

Grazie a prometeo79 per a segnalazione:
prometeo79 ha scritto:
Forse ti è sfuggita questa
Non vorrei che si aprisse una polemica, inutile, sulla bontà di Slackware. Mi auspico che, invece, ognuno possa esporre i motivi per i quali "ritiene che sia" "la migliore distribuzione in circolazione!" da più di 15 anni.
Per quanto mi riguarda, la installai per prova e mi accorsi che era effettivamente aggiornabile indipendentemente dal supporto provvidenziale di qualche fornitore di pacchetti (penso che, a parte le strette derivate come Zenwalk, sia l'unica a permettere questo approccio). Penso che questo aspetto vada ben oltre le questioni tecniche (usabilità, affidabilità, performace, ecc. che pure depongono a in gran parte a favore) e richiami la filosofia intrinseca all'Open Source. Alludo alla necessità di avere un sistema sul quale poter realmente intervenire senza limiti (compresi quelli di banda o di soldi) per adattarlo alle necessità proprie o degli altri (clienti, amici o parenti). Si tratta di requisiti che le distro commerciali, o con tale vocazione, non riescono a garantire perché incompatibili con i loro obiettivi. Non sono un INFORMATICO, nel senso stretto del termine, e, pertanto, prima di passare a Slackware, ogni volta che dovevo compilare un programma trovavo difficoltà a volte per me insormontabili. Da quando utilizzo Slackware posso compilare ed installare qualunque cosa nel modo più pulito possibile. Nel tempo i miglioramenti del kernel mi hanno permesso di vedere riconosciuto tutto l'hadware del mio portatile senza cambiare distribuzione e soprattutto senza reinstallare. Non credo che ciò sia veramente praticabile anche con altre distro. Possibilità di aggiornamento (ottenendo nel contempo sicurezza e performance) e personalizzazione illimitate sono, secondo me, i principali punti di forza di Slackware. Punti di debolezza, al momento, non ne vedo.

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elmetal
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Re: 'pessima recesione' Slackware 11

Messaggio da elmetal »

Simone_R ha scritto: Guardati in giro ...... Ubuntu ormai e' sopra al 50% dei Linux installati.
[non nel mio caso ..... ]
hai ragione,Ubuntu e molto amato per la sua semplicita`...

sara` che non ho mai amato le interfacce grafiche...a me sembrano uno spreco di risorse...anche se concordo che chi non e`pratico con la shell si trovi bene a fare tutto a suon di clikkate :lol:

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prometeo79
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Messaggio da prometeo79 »

Codice: Seleziona tutto

L’approccio di slackware per la distribuzione linux potrebbe essere riassunto in “se non è rotto, non aggiustarlo”. La più vecchia tra le distro, antecedente anche alla versione 1.0 del kernel di Linux (venne rilasciata nel 1993 con il kernel 0.99), ha generato una stirpe illustre, che include red hat, mandrake (ora mandriva) e suse. Sebbene non si possa certo considerare come “pietrificata”, Slackware prende le cose con molta calma, in funzione della disponibilità di risorse di Patrick Volkerding, il suo unico maintainer. Per questo motivo, il programma di installazione è cambiato poco,  in quanto continua ad utilizzare una console testuale e a richiedere l’impiego di utilità da riga di comando come supplemento ai menu. E’ scarno, ma offre tutto ciò di cui si ha bisogno unito a istruzioni chiare su come procedere, anche se a volte, la logica dei comandi non è sempre così chiara come dovrebbe. Sorvoliamo su tutto ciò, in quanto non si tratta di una distribuzione per principianti.
Questa filosofia appare evidente anche dopo l’avvio: slackware è una delle poche distribuzioni importanti che utilizzano ancora il kernel 2.4 come predefinito. Questo fatto sembra il risultato di un estremo conservatorismo, in quanto il kernel 2.6 era già disponibile nei pacchetti testing di questa distro a partire da tre anni fa. Ora, tuttavia, è possibile installarlo come parte del setup iniziale. Questa operazione avrebbe dovuto già essere stata effettuata da un pezzo. Il sistema di gestione dei pacchetti di slackware è un’altra cosa che forse avrebbe dovuto evolversi un po’ di più durante gli anni. Il formato dei pacchetti è davvero semplice: file tar che vengono compattati nel filesystem. Non c’è gestione automatica delle dipendenze e nemmeno, nella distribuzione principale, un sistema automatico per scaricare pacchetti singoli. Sebbene ciò potesse essere ritenuto accettabile un paio di anni fa, ormai tutte le più moderne disto hanno almeno un sistema per la gestione dei pacchetti, pertanto quest’assenza appare come una grave mancanza. Uno strumento simile (slackpkg) è presente nei pacchetti testing da ormai molti anni, ma la natura ultraconservetrice di questa distro ha sempre impedito la sua inclusione nel set principale. Molti pacchetti sono stati rimossi, in quanto Volkerding non è in grado al momento di mantenerli tutto da solo. La più rilevante mancanza è costituita dal desktop gnome, i cui pacchetti sono stati “girati” alla comunità. Tra le altre esclusioni si annoverano abiword e alcune librerie di gestione dei font, mentre numerosi pacchetti, uno tra tutti apache, sono stati suddivisi dal punto di vista delle funzionalità come libreria e applicazione. Malgrado queste estromissioni e le utilità di sistema un po’ antiquate, slackware offre una gamma di applicazioni desktop degna di nota, infatti include amarok 1.4.1, soffice 1.5.2 e xine 0.99.4, oltre ad alcuni gadget da kde 3.5.4, xfce 4.2.3.2 e window maker. E’ curioso il fatto che nonostante venga applicata una politica estremamente conservativa per quanto riguarda gli aggiornamenti del kernel, la distribuzione slackware si dimostra all’avanguardia per le applicazioni che sceglie di supportare, peraltro in numero sempre crescente ad ogni nuova release. Il nostro dvd di installazione “pesa” circa il doppio della precedente distribuzione su due cd. E’ proprio questa dicotomia che probabilmente provocherà la rovina di slackware, infatti preferire le più recenti versioni di alcuni applicativi e ignorarne altri è un metodo garantito per lasciare molte persone insoddisfatte.


Giudizio
Caratteristiche 6/10
Documentazione 6/10
Facilità d’uso 3/10
Prestazioni 8/10
E’ sempre piacevole ascoltare le storie dei bei tempi andati.l ma dopo un paio d’ore non vedrete l’ora di tornare al 20° secolo

Il voto di linux pro 6/10

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lucif3r0
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Slackware: 13.1
Kernel: 2.6.33.4
Desktop: KDE 4.3

Messaggio da lucif3r0 »

non mi dilungo, slackware è quello che è,
è nata in questo modo e chi la usa vuole
usarla così, chi non la usa e non l'ha mai
usata di norma ci straparla sopra... non
voglio fare polemica semplicemente credo
che sia questo il "problema dell'articolo".
:evil:

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