Petizione per il supporto a GNU/Linux
Moderatore: Staff
Regole del forum
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
- scottie
- Linux 1.x

- Messaggi: 170
- Iscritto il: sab 1 ott 2005, 14:52
- Slackware: Current
- Località: Genova
- Contatta:
Petizione per il supporto a GNU/Linux
Petizione per il supporto a GNU/Linux
Il progetto f2s2 (free software free society) ha organizzato una petizione con la quale chiedere ai produttori di hardware un maggior impegno al supporto di GNU/Linux. Per aderire alla petizione dovete accedere all’apposita pagina del sito, dove vi verrà chiesto il vostro nome, cognome e indirizzo e-mail.Oltre che con questa petizione, possiamo cercare di influenzare il mercato scegliendo di acquistare prodotti che supportano Linux, meglio se con software Open Source.
ecco il link:
http://f2s2.org/f2s2.php?lang=it&page=supporto_firma
Il progetto f2s2 (free software free society) ha organizzato una petizione con la quale chiedere ai produttori di hardware un maggior impegno al supporto di GNU/Linux. Per aderire alla petizione dovete accedere all’apposita pagina del sito, dove vi verrà chiesto il vostro nome, cognome e indirizzo e-mail.Oltre che con questa petizione, possiamo cercare di influenzare il mercato scegliendo di acquistare prodotti che supportano Linux, meglio se con software Open Source.
ecco il link:
http://f2s2.org/f2s2.php?lang=it&page=supporto_firma
- prometeo79
- Linux 4.x

- Messaggi: 1278
- Iscritto il: gio 17 mar 2005, 0:00
- Slackware: 12
- Località: Torino
- absinthe
- Iper Master

- Messaggi: 2354
- Iscritto il: dom 15 mag 2005, 0:00
- Nome Cognome: Matteo Nunziati
- Slackware: 12.1 - defunct
- Kernel: 2.6.32-5-amd64
- Desktop: gnome
- Distribuzione: debian squeeze
- Località: Prato
- Contatta:
le petizioni non dovrebbero valere una mazza fatte così... 
c'è un aticolo del codice civile che dice espressamente che un documento informatico è equiparabile ad un documento cartaceo firmato se e solo se viene accompagnato dalla firma digitale del firmatario (es GPG). in pratica non ha la stessa valenza legale di un foglio firmato a manina...
M
c'è un aticolo del codice civile che dice espressamente che un documento informatico è equiparabile ad un documento cartaceo firmato se e solo se viene accompagnato dalla firma digitale del firmatario (es GPG). in pratica non ha la stessa valenza legale di un foglio firmato a manina...
M
-
archinauta
- Linux 0.x

- Messaggi: 1
- Iscritto il: dom 28 gen 2007, 22:28
GRAZIE DELL'AIUTO
Salve,
sono un membro del team di f2s2.org, stavo navigando alla ricerca di luoghi dove pubblicizzare la nostra iniziativa e.... mi sono imbattuto in questo post.
Posso assicurarvi che è stata una gradita sorpresa.
Innanzitutto vorrei ringraziarvi per le vostre firme ed il vostro supporto, abbiamo bisogno di ogni firma, quindi cercate di pubblicizzare la cosa quanto più possibile.
Vorrei chiarire un po meglio quelli che sono i nostri intenti: chiaramente siamo ben a conoscenza che la petizione ha un valore relativo dal punto di vista legale, primo per l'impossibilità oggettiva (per quanto i nostri sforzi siano andati in questa direzione) di garantire l'unicità della firma, secondo perché non è possibile costringere i produttori hardware a dare supporto a GNU/Linux, per il semplice motivo che questo supporto non ci viene venduto (nella scatola c'è scritto driver windows di solito, non Linux) e la scelta di supportarci o meno rimane comunque di loro competenza.
Quello che però possiamo fare è fargli capire che la nostra comunità è tutt'altro che piccola, che loro stanno sottovalutando un mercato importante che rischia di fare scelte differenti e di non comprare altro hardware.
Allo scopo vi posto un testo che stiamo usando per far conoscere la nostra iniziativa.
Dateci una mano, anche perché f2s2.org non è solo la petizione, ma è una serie di altre iniziative che stanno partendo e che presto potrete trovare sul sito.
Grazie ancora:
=========== TESTO DEL COMUNICATO =============
Un gruppo di utenti Gnu/Linux, stanchi di veder ignorato il proprio sistema operativo dalle aziende produttrici di hardware, le cui politiche produttive spesso non prevedono in alcun modo lo sviluppo di driver compatibili per i loro prodotti, ha deciso di avviare una petizione con lo scopo di fare pressione sui suddetti produttori per ottenere:
* il rilascio dei sorgenti dei driver
* un adeguato livello di assistenza (help desk e documentazione adeguata)
Allo scopo è nato il sito internet http://www.f2s2.org dove, oltre alla prospettiva di far partire numerosi altri progetti, è stato strutturato un rigoroso meccanismo per la raccolta ed il controllo delle firme.
E' possibile leggere e firmare la petizione al seguente indirizzo: http://www.f2s2.org/f2s2.php?lang=it&pa ... orto_firma
I vantaggi del rilascio dei sorgenti dei driver sarebbero consistenti. In primo luogo, gli utenti Gnu/Linux avrebbero finalmente la possibilità di utilizzare semplicemente e pienamente le periferiche in circolazione, senza problemi di riconoscimento hardware. In secondo luogo, il driver diverrebbe a tutti gli effetti un "software libero", con tutti i vantaggi e le libertà tipici di questa categoria di prodotti, tra cui uno sviluppo ed una risoluzione dei bug più rapidi ed economici, dal momento che una parte significativa di tali mansioni diverrebbe di pertinenza degli sviluppatori volontari della comunità.
Il rilascio del codice sorgente di un driver di una periferica non significa svelarne i segreti industriali, i quali sono principalmente legati alla progettazione hardware e non alla sua interfaccia software. Tale scelta permetterebbe semplicemente alla comunità degli sviluppatori Gnu/Linux di implementare e migliorare il driver per poterlo rendere compatibile anche su altri sistemi operativi.
Questa strategia si rivelerebbe positiva anche per i produttori di hardware, determinando un allargamento dei potenziali acquirenti e quindi un potenziale aumento dei profitti. Le hardware-house, infatti, non guadagnano direttamente dai driver, bensì dalla vendita delle periferiche che tali driver rendono utilizzabili. Rendere compatibile il driver per più piattaforme significa poter vendere più pezzi, quindi guadagnare di più.
Questa tesi non è sostenuta solo dal team di f2s2.org, ma da numerosi sviluppatori che da anni tentano di instaurare un dialogo costruttivo coi grandi nomi dell'informatica: già adesso alcune importanti aziende collaborano proficuamente con la comunità del software libero nello sviluppo di driver aperti.
Il testo della petizione, che una volta raggiunto un adeguato numero di firmatari sarà inviata ai produttori, va interpretato come un invito a prendere coscienza del fatto che la comunità è una potenziale fonte di reddito. Per questo motivo è fondamentale raggiungere un alto numero di firme: se non possiamo costringere nessuno ad avallare le nostre proposte, possiamo almeno cercare di dimostrare l'importanza del mercato degli OS liberi, a nostro avviso attualmente sottovalutato.
Ricordate che la vostra sottoscrizione è di vitale importanza.
Vi chiediamo pertanto di firmare questa petizione se, come noi, credete che gli utenti GNU/Linux non debbano faticare per ottenere i benefici normalmente garantiti agli utilizzatori dei sistemi operativi non liberi.
Per leggere la petizione:
http://www.f2s2.org/f2s2.php?lang=it&pa ... orto_firma
Per contattarci:
promoting@f2s2.org
sono un membro del team di f2s2.org, stavo navigando alla ricerca di luoghi dove pubblicizzare la nostra iniziativa e.... mi sono imbattuto in questo post.
Posso assicurarvi che è stata una gradita sorpresa.
Innanzitutto vorrei ringraziarvi per le vostre firme ed il vostro supporto, abbiamo bisogno di ogni firma, quindi cercate di pubblicizzare la cosa quanto più possibile.
Vorrei chiarire un po meglio quelli che sono i nostri intenti: chiaramente siamo ben a conoscenza che la petizione ha un valore relativo dal punto di vista legale, primo per l'impossibilità oggettiva (per quanto i nostri sforzi siano andati in questa direzione) di garantire l'unicità della firma, secondo perché non è possibile costringere i produttori hardware a dare supporto a GNU/Linux, per il semplice motivo che questo supporto non ci viene venduto (nella scatola c'è scritto driver windows di solito, non Linux) e la scelta di supportarci o meno rimane comunque di loro competenza.
Quello che però possiamo fare è fargli capire che la nostra comunità è tutt'altro che piccola, che loro stanno sottovalutando un mercato importante che rischia di fare scelte differenti e di non comprare altro hardware.
Allo scopo vi posto un testo che stiamo usando per far conoscere la nostra iniziativa.
Dateci una mano, anche perché f2s2.org non è solo la petizione, ma è una serie di altre iniziative che stanno partendo e che presto potrete trovare sul sito.
Grazie ancora:
=========== TESTO DEL COMUNICATO =============
Un gruppo di utenti Gnu/Linux, stanchi di veder ignorato il proprio sistema operativo dalle aziende produttrici di hardware, le cui politiche produttive spesso non prevedono in alcun modo lo sviluppo di driver compatibili per i loro prodotti, ha deciso di avviare una petizione con lo scopo di fare pressione sui suddetti produttori per ottenere:
* il rilascio dei sorgenti dei driver
* un adeguato livello di assistenza (help desk e documentazione adeguata)
Allo scopo è nato il sito internet http://www.f2s2.org dove, oltre alla prospettiva di far partire numerosi altri progetti, è stato strutturato un rigoroso meccanismo per la raccolta ed il controllo delle firme.
E' possibile leggere e firmare la petizione al seguente indirizzo: http://www.f2s2.org/f2s2.php?lang=it&pa ... orto_firma
I vantaggi del rilascio dei sorgenti dei driver sarebbero consistenti. In primo luogo, gli utenti Gnu/Linux avrebbero finalmente la possibilità di utilizzare semplicemente e pienamente le periferiche in circolazione, senza problemi di riconoscimento hardware. In secondo luogo, il driver diverrebbe a tutti gli effetti un "software libero", con tutti i vantaggi e le libertà tipici di questa categoria di prodotti, tra cui uno sviluppo ed una risoluzione dei bug più rapidi ed economici, dal momento che una parte significativa di tali mansioni diverrebbe di pertinenza degli sviluppatori volontari della comunità.
Il rilascio del codice sorgente di un driver di una periferica non significa svelarne i segreti industriali, i quali sono principalmente legati alla progettazione hardware e non alla sua interfaccia software. Tale scelta permetterebbe semplicemente alla comunità degli sviluppatori Gnu/Linux di implementare e migliorare il driver per poterlo rendere compatibile anche su altri sistemi operativi.
Questa strategia si rivelerebbe positiva anche per i produttori di hardware, determinando un allargamento dei potenziali acquirenti e quindi un potenziale aumento dei profitti. Le hardware-house, infatti, non guadagnano direttamente dai driver, bensì dalla vendita delle periferiche che tali driver rendono utilizzabili. Rendere compatibile il driver per più piattaforme significa poter vendere più pezzi, quindi guadagnare di più.
Questa tesi non è sostenuta solo dal team di f2s2.org, ma da numerosi sviluppatori che da anni tentano di instaurare un dialogo costruttivo coi grandi nomi dell'informatica: già adesso alcune importanti aziende collaborano proficuamente con la comunità del software libero nello sviluppo di driver aperti.
Il testo della petizione, che una volta raggiunto un adeguato numero di firmatari sarà inviata ai produttori, va interpretato come un invito a prendere coscienza del fatto che la comunità è una potenziale fonte di reddito. Per questo motivo è fondamentale raggiungere un alto numero di firme: se non possiamo costringere nessuno ad avallare le nostre proposte, possiamo almeno cercare di dimostrare l'importanza del mercato degli OS liberi, a nostro avviso attualmente sottovalutato.
Ricordate che la vostra sottoscrizione è di vitale importanza.
Vi chiediamo pertanto di firmare questa petizione se, come noi, credete che gli utenti GNU/Linux non debbano faticare per ottenere i benefici normalmente garantiti agli utilizzatori dei sistemi operativi non liberi.
Per leggere la petizione:
http://www.f2s2.org/f2s2.php?lang=it&pa ... orto_firma
Per contattarci:
promoting@f2s2.org
- aschenaz
- Staff

- Messaggi: 4623
- Iscritto il: mer 28 lug 2004, 0:00
- Nome Cognome: Nino
- Slackware: current
- Kernel: 5.4.x
- Desktop: KDE
- Località: Reggio Calabria
- Contatta:
Anche perché tutto va a vantaggio dei produttori.
Infatti, quando si trova dell'hw ben supportato, gli utenti Linux ci si buttano a capofitto e lo pubblicizzano gratuitamente.
Vedi, ad esempio, questo thread.
Infatti, quando si trova dell'hw ben supportato, gli utenti Linux ci si buttano a capofitto e lo pubblicizzano gratuitamente.
Vedi, ad esempio, questo thread.
- aschenaz
- Staff

- Messaggi: 4623
- Iscritto il: mer 28 lug 2004, 0:00
- Nome Cognome: Nino
- Slackware: current
- Kernel: 5.4.x
- Desktop: KDE
- Località: Reggio Calabria
- Contatta:
Avete letto questo articolo?

