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salve ragazzi. ho poca esperienza con linux, ma dato che sto ampliando le mie conoscenze in campo di OS ho deciso di ricompilare il kernel per mettere alla prova le mie conoscenze.,... diciam oche c'ho capito qualcosa in fondo, solo che vorre ichiarire delle cose pratiche e fondamentali.
mi spiego: nel momento in cui configuro il nuovo kernel per la ricompilazione, magari a partire da un vechio file di config, quando salvo la nuova configurazione dove viene salvata? se poi do il comando di compilazione come faccio a sapere che viene preso il file di config che vojo io??
infine.. il file di config nella directory boot è evidentemente inutile ai fini del funzionamento? domanda inutile, ma che necessità conferma
Ermes1 ha scritto:quando salvo la nuova configurazione dove viene salvata?
Di default nella directory dei sorgenti del kernel. Se utilizzi make menuconfig c'è l'opzione "Save Configuration to an Alternate File" in fondo al menu, con la quale puoi specificare un percorso alternativo dove salvare la configurazione.
Ermes1 ha scritto:se poi do il comando di compilazione come faccio a sapere che viene preso il file di config che vojo io??
Viene usato quello nella directory dei sorgenti. Tipicamente /usr/src/linux/.config
Ermes1 ha scritto:infine.. il file di config nella directory boot è evidentemente inutile ai fini del funzionamento?
Ai fini del funzionamento del sistema si, ma è molto importante poichè ti permette di controllare qual'è la configurazione del kernel e perchè può essere riutilizzato con versioni successive del kernel attraverso make oldconfig.
Ermes1 ha scritto:infine.. il file di config nella directory boot è evidentemente inutile ai fini del funzionamento?
Ai fini del funzionamento del sistema si, ma è molto importante poichè ti permette di controllare qual'è la configurazione del kernel e perchè può essere riutilizzato con versioni successive del kernel attraverso make oldconfig.
Oppure se hai configurato il kernel per questa possibilità puoi sempre ricavare il config del kernel in uso con il comando zcat /proc/config.gz
1)per quanto riguarda il cpu frequency scaling un governor di tipo ondemand è consigliabile? il mio obiettivo è tenere la freq del proc bassa se non è necessario usarlo, per risparmiare energia. sto parlando di un desktopo comunque, non a batterie e quindi all'esigenza vorrei che la frequenza tornasse massima. è queto il giusto governor? dalla descrizione pare di si.. ma non ho molta esperienza..
2)per quanto riguarda i device da supportare che mi consigliate? i nomi dei vari devices sono tecnici e non so con precisione cosa devo e non devo abilitare. la mia tendenza è eliminare ciò di cui non ho bisogno di sicuro e mettere come modulo il resto. scelta giusta?
Ermes1 ha scritto:ok.. tutto chiaro.. altre due domande:
1)per quanto riguarda il cpu frequency scaling un governor di tipo ondemand è consigliabile? il mio obiettivo è tenere la freq del proc bassa se non è necessario usarlo, per risparmiare energia. sto parlando di un desktopo comunque, non a batterie e quindi all'esigenza vorrei che la frequenza tornasse massima. è queto il giusto governor? dalla descrizione pare di si.. ma non ho molta esperienza..
Per un desktop io userei il governor performance, tanto mica c'è la batteria che si scarica...in più non credo che tenendo la frequenza sempre al massimo il processore si consumi prima...
Ermes1 ha scritto:
2)per quanto riguarda i device da supportare che mi consigliate? i nomi dei vari devices sono tecnici e non so con precisione cosa devo e non devo abilitare. la mia tendenza è eliminare ciò di cui non ho bisogno di sicuro e mettere come modulo il resto. scelta giusta?
Io di solito faccio così (solo la prima volta che compilo un mio kernel su una macchina nuova):
per ottenere una lista del mio hardware, controllo le opzioni per attivare ogni singolo device nel kernel, poi tutto ciò che si può sostituire (in pratica le schede video audio e, nel mio caso, tv analogica e DVB-T) le abilito come moduli (opzione m del kernel), tutto il resto (filesystem, bus della scheda madre, etc..) lo metto direttamente nel kernel (opzione *).
In bocca al lupo.
Ermes1 ha scritto:ok.. tutto chiaro.. altre due domande:
1)per quanto riguarda il cpu frequency scaling un governor di tipo ondemand è consigliabile? il mio obiettivo è tenere la freq del proc bassa se non è necessario usarlo, per risparmiare energia. sto parlando di un desktopo comunque, non a batterie e quindi all'esigenza vorrei che la frequenza tornasse massima. è queto il giusto governor? dalla descrizione pare di si.. ma non ho molta esperienza..
Io sul portatile uso powernowd http://www.deater.net/john/powernowd.html
E' un semplice demone che regola la frequenza del processore in base al carico. Nel mio caso la frequenza è tenuta minima finchè l'uso della CPU non raggiunge l'80%, dopodichè si passa alla frequenza massima. In questo modo si può sfruttare il processore in pieno quando serve davvero. Ovviamente questa soglia può essere configurata.
Ermes1 ha scritto:2)per quanto riguarda i device da supportare che mi consigliate? i nomi dei vari devices sono tecnici e non so con precisione cosa devo e non devo abilitare. la mia tendenza è eliminare ciò di cui non ho bisogno di sicuro e mettere come modulo il resto. scelta giusta?
Il mio consiglio è quello di partire dal config generico di Pat e pian piano modellarlo rispetto al tuo hardware e alle tue necessità. Se sei in dubbio seleziona l'opzione come modulo, così successivamente puoi renderti conto se questo modulo viene caricato ed utilizzato. Inoltre leggi l'help, ti da informazioni aggiuntive e ti consiglia la scelta in caso fossi in dubbio.