ninobi ha scritto:
Immaginate pc senza hd e senza sistema operativo, con programmi che stanno su dispositivi rimovibili a stato solido (delle evoluzioni delle classiche penne usb per intenderci), che avviandosi facciano partire un sistema ad-hoc per il programma. Ricordo che usando l'Amiga si aveva un forte senso di libertà e penso che questa sensazione si potrebbe ripetere con un sistema del genere...
Un'altra cosa che ipotizzo è la progressiva sparizione anche di cd/dvd a vantaggio per tali dispositivi a stato solido...
Beh, per ora la velocità delle penne usb è inferiore a quelle degli hard-disk, senza contare la loro vita assai più breve in termini di cicli di lettura/scrittura.
Come altri hanno già detto, questo senso di libertà si può comunque percepire anche su un normale pc senza la necessità di una sorta di ritorno al pssato...
Per quanto riguarda la sparizione di cd/dvd, beh, può darsi, anche se tipologie più evolute e capaci di dvd potranno anche in futuro essere un comodo supporto a basso costo con buone capacità di resistenza alla perdita di dati per cause ambientali (un dvd si può bagnare e vai sicuro che non si smagnetizza...).
Simone_R ha scritto:Del lettore cd sul pc non so più che farmene. Se lo tolgono non me ne accorgerei neanche.
Il DVD serve ancora per vedere i film.
Beh, io lo uso ancora per ascoltare i cd audio, senza contare i cd/dvd delle riviste, per me preziosi dato che non ho l'adsl...
Per il resto mi sto domandando perché le distro Linux insistono a distribuire immagini cd-dvd per le istallazioni .... quando con una penna USB sarebbe molto più comodo.
Ci sono già delle aziende che distribuiscono software su chiavetta usb, ma si tratta di software costoso, dove il costo della chiavetta è marginale, mentre non lo è per una distribuzione linux che costa generalmente poco o nulla e che perdipiù richiede costose chiavi da 4 Gb, senza contare la maggior fragilità della chiavetta rispetto al dvd...
Poi, anche come produzione, non so se ci sono metodi a basso costo per produrre industrialmente migliaia di chiavi piene di dati o comunque per scriverceli sopra un gran numero di esemplari in tempi ragionevoli e a costi contenuti...
Probabilmente in futuro ci sarà anche questa possibilità, ma non mi sembra al momento economicamente conveniente. Può darsi che si assista anche a un ritorno delle vecchie cartucce rom, tipo quelle che avevo per il commodore64, sotto forma di veloci, resistenti ed economiche chiavette usb read-only.
E concordo che per i videogiochi, ma non solo, sarebbe un ottimo sistema...
