nuova citazione su linux magazine
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- jolly
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non è essere integralisti... semplicemente l'utenza nuova di linux, che si avvicina con ubuntu, RIMANE con ubuntu perchè è comoda! e nessuno vuole che le proprie comodità vengano sostituite dalle notti a ricompilare il kernel, i pacchetti da compilarsi (che a quanto pare sembra il problema più grade per questa gente), fino allo sbattersi per seguire un forum o un manuale... non è più come prima!
prima ero un redhattaro... e son passato di buon grado a slack per diversi motivi, che di sicuro immaginerete. fino a un paio di anni fa vedevo gente che passava a slack, o anche solo gentoo, venendo da community come kororaa, suse e mandrake (quando ancora esisteva)! in parole povere... si passava a linux, e si cambiava distro per arrivare a qualcosa di più difficile, importante, ma più soddisfacente! adesso è il contrario! stiamo assistendo a un fenomeno, come quello delle riviste, che considera ubuntu e derivate come "L'UNICO VALIDO LINUX"... tutte le altre distro? vengono messe in ombra... come appunto leggiamo sia dalle riviste che dai forum... "cos'è slack?" "cos'è gentoo?" "cos'è quella?" tutte le distro che han fatto la storia e la comunità intera di linux stanno venendo soppiantate da qualcosa di facile e immediato, per quanto instabile e bucato! e la gente lo accetta! ecco perchè dico "tanto vale che rimanete a windows"... perchè i principi son gli stessi!
(non prenderla come una sfuriata... è che quando scrivo sono un treno.)
prima ero un redhattaro... e son passato di buon grado a slack per diversi motivi, che di sicuro immaginerete. fino a un paio di anni fa vedevo gente che passava a slack, o anche solo gentoo, venendo da community come kororaa, suse e mandrake (quando ancora esisteva)! in parole povere... si passava a linux, e si cambiava distro per arrivare a qualcosa di più difficile, importante, ma più soddisfacente! adesso è il contrario! stiamo assistendo a un fenomeno, come quello delle riviste, che considera ubuntu e derivate come "L'UNICO VALIDO LINUX"... tutte le altre distro? vengono messe in ombra... come appunto leggiamo sia dalle riviste che dai forum... "cos'è slack?" "cos'è gentoo?" "cos'è quella?" tutte le distro che han fatto la storia e la comunità intera di linux stanno venendo soppiantate da qualcosa di facile e immediato, per quanto instabile e bucato! e la gente lo accetta! ecco perchè dico "tanto vale che rimanete a windows"... perchè i principi son gli stessi!
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Re: nuova citazione su linux magazine
Non è questione di essere integralisti.
Anche secondo me ubuntu ha i suoi pregi però ho visto pochi ubuntuisti aprire una shell e montarsi a manina una risorsa di rete.
Ho visto troppi ubuntuisti dire che non possono installare linux su un pentium 3 perchè va troppo lento. !!!!!

Anche secondo me ubuntu ha i suoi pregi però ho visto pochi ubuntuisti aprire una shell e montarsi a manina una risorsa di rete.
Ho visto troppi ubuntuisti dire che non possono installare linux su un pentium 3 perchè va troppo lento. !!!!!
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Re: nuova citazione su linux magazine
E tra l'altro secondo me è proprio il contrario.
Si inizia da Slack ,o Debian ma secondo me in questo caso meglio la Slack, e poi se si vuole o si è costretti per motivi di lavoro si usa altro.
Naturalmente se il fine è imparare qualcosa, se sei un appassionato, se ti piace l'informatica.
Se invece vuoi solo un sistema per copiare CD come diceva qualcuno qualche post fa, allora ok. Ma questi usano Linux come userebbero una Playstation e se non va qualcosa vogliono la "pappa pronta", senza sbattersi a leggere documentazione, guardare tra le righe del codice o dei file di configurazione, cercare su internet, etc... e purtroppo anche utenti Slackware stanno prendendo questa piega.
Si inizia da Slack ,o Debian ma secondo me in questo caso meglio la Slack, e poi se si vuole o si è costretti per motivi di lavoro si usa altro.
Naturalmente se il fine è imparare qualcosa, se sei un appassionato, se ti piace l'informatica.
Se invece vuoi solo un sistema per copiare CD come diceva qualcuno qualche post fa, allora ok. Ma questi usano Linux come userebbero una Playstation e se non va qualcosa vogliono la "pappa pronta", senza sbattersi a leggere documentazione, guardare tra le righe del codice o dei file di configurazione, cercare su internet, etc... e purtroppo anche utenti Slackware stanno prendendo questa piega.
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Re: nuova citazione su linux magazine
MA il bello dell'informatica è fare tutto da se!!!Non potete manco immaginare quanto sono stato felice quando ho ricompilato il mio primo kernel!!(circa un annetto fa...)conraid ha scritto:E tra l'altro secondo me è proprio il contrario.
Si inizia da Slack ,o Debian ma secondo me in questo caso meglio la Slack, e poi se si vuole o si è costretti per motivi di lavoro si usa altro.
Naturalmente se il fine è imparare qualcosa, se sei un appassionato, se ti piace l'informatica.
Se invece vuoi solo un sistema per copiare CD come diceva qualcuno qualche post fa, allora ok. Ma questi usano Linux come userebbero una Playstation e se non va qualcosa vogliono la "pappa pronta", senza sbattersi a leggere documentazione, guardare tra le righe del codice o dei file di configurazione, cercare su internet, etc... e purtroppo anche utenti Slackware stanno prendendo questa piega.
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"Faber est suae quisque fortunae ." [ Appio Claudio Cieco]
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Re: nuova citazione su linux magazine
Il tizio dell'articolo non merita considerazione, l'unico castigo sarebbe non comprare più la rivista, ma ritengo dovuta la risposta da parte del lettore e saggio daparte loro prenderla in considerazione e pubblicarla (non è da tutti).
Ho camprato a periodi un sacco di riviste su Linux ma quella che ritengo veramente valida è Linux&C, peccato che non si sa mai quando e se uscirà il numero successivo.
Per quanto riguarda la mia esperienza personale ho iniziato con la Slackware 8.1 e mi sono subito innamorato, non ho mai installato altro sul mio pc. Slackware ha tutto quello che chiedo, controllo assoluto del sistema, formato dei package davvero geniale, semplicissimo e funzionale, del resto non m'importa.
Ho camprato a periodi un sacco di riviste su Linux ma quella che ritengo veramente valida è Linux&C, peccato che non si sa mai quando e se uscirà il numero successivo.
Per quanto riguarda la mia esperienza personale ho iniziato con la Slackware 8.1 e mi sono subito innamorato, non ho mai installato altro sul mio pc. Slackware ha tutto quello che chiedo, controllo assoluto del sistema, formato dei package davvero geniale, semplicissimo e funzionale, del resto non m'importa.
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samiel
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Re: nuova citazione su linux magazine
Mah, io sono un po' perplesso. Considerate che l'informatica
non deve necessariamente diventare un "secondo lavoro".
C'è chi necessita di un buon sistema per lavorare. Io stesso
ho sempre reputato troppo onerosa Gentoo in termini
di tempo per la compilazione rispetto all'utilità pratica
che ha per me il computer, visto che ci lavoro.
Considerando che una fascia enorme di utenza non sa
nemmeno dell'esistenza di Linux (dei miei colleghi che
nella mia scuola gestiscono i corsi per il patentino ECDL
non hanno mai visto Linux), non vedo male l'idea
che possano "iniziarsi" con una distro o con l'altra.
Poi, per selezione naturale, ci sarà chi diventa curioso
e vuole approfondire, provare altre distro e via dicendo,
chi resterà comunque un utente frettoloso. VOglio dire
che trovo discutibile sparare a zero su chi, magari,
non ha mai masterizzato la riga di comando e lo ha fatto
sempre e solo con K3b...
M.
non deve necessariamente diventare un "secondo lavoro".
C'è chi necessita di un buon sistema per lavorare. Io stesso
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di tempo per la compilazione rispetto all'utilità pratica
che ha per me il computer, visto che ci lavoro.
Considerando che una fascia enorme di utenza non sa
nemmeno dell'esistenza di Linux (dei miei colleghi che
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non hanno mai visto Linux), non vedo male l'idea
che possano "iniziarsi" con una distro o con l'altra.
Poi, per selezione naturale, ci sarà chi diventa curioso
e vuole approfondire, provare altre distro e via dicendo,
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Re: nuova citazione su linux magazine
Per me non è quello che fa la differenza tra un utente e l'altro, la fà invece il modo con cui K3B è arrivato sul suo sistema.samiel ha scritto:Mah, io sono un po' perplesso. Considerate che l'informatica
non deve necessariamente diventare un "secondo lavoro".
C'è chi necessita di un buon sistema per lavorare. Io stesso
ho sempre reputato troppo onerosa Gentoo in termini
di tempo per la compilazione rispetto all'utilità pratica
che ha per me il computer, visto che ci lavoro.
Considerando che una fascia enorme di utenza non sa
nemmeno dell'esistenza di Linux (dei miei colleghi che
nella mia scuola gestiscono i corsi per il patentino ECDL
non hanno mai visto Linux), non vedo male l'idea
che possano "iniziarsi" con una distro o con l'altra.
Poi, per selezione naturale, ci sarà chi diventa curioso
e vuole approfondire, provare altre distro e via dicendo,
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Re: nuova citazione su linux magazine
Mah ragazzi, sono d' accordo con voi quando dite che bisogna imparare il più possibile, e questo vale in ogni campo della vita, mai fermarsi..
Io ho iniziato con la mandrake, poi sono diventato curioso, e passai a red hat. poi a debian... primi scontri con i debianisti che sparavano ad ogni domanda: rtfm
ma non ma le presi, e andai avanti.. provato slackware, ci ho messo tre mesi per avere tutto l hardware configurato e il sistema a puntino e ha capire qualcosa di shell, compilazione, ecc ecc... A quel punto mi sono buttato su gentoo, ma la trovo scomoda perchè i tempi macchina sono troppo alti.
Ma la domanda è: siete sicuri che tutti quelli che hanno un pc (con qualsiasi sistema operativo) voglia imparare per forza ??
ci sono quelli che vogliono appunto copiare cd, quelli che vogliono andare solo in internet, ci sono quelli che con il pc....
molti amici e colleghi sanno appena accendere il pc, e si sono trovati malissimo con windows, ad esempio, perchè beccano un virus al giorno o cancellano fie di sistema importanti. Queste persone, hanno comunque il diritto di comprare un pc e di usarlo.
Bene con Ubuntu, sono riuscito a convincerli tutti, e dico TUTTI ad avere almeno il dual boot, se non addirittura di cancellare la partizione windows
(la maggior parte licenza piratata). Bene questi vivono contenti cosi, vogliono solo usare il pc, perchè o non hanno tempo ( hanno famiglia, per esempio..) o non hanno la voglia di imparare.
Con ubuntu sono piu contento anche io, perchè cosi almeno non devo correre a casa loro per riparare i danni ogni settimana, ma ongi sei mesi perchè vogliono la nuova vesione.
Cè chi va pazzo per le bionde, e chi per le more, chi ama le moto, e chi le quattro ruote...
il mondo è bello perchè è vario.
Io ho iniziato con la mandrake, poi sono diventato curioso, e passai a red hat. poi a debian... primi scontri con i debianisti che sparavano ad ogni domanda: rtfm
Ma la domanda è: siete sicuri che tutti quelli che hanno un pc (con qualsiasi sistema operativo) voglia imparare per forza ??
ci sono quelli che vogliono appunto copiare cd, quelli che vogliono andare solo in internet, ci sono quelli che con il pc....
molti amici e colleghi sanno appena accendere il pc, e si sono trovati malissimo con windows, ad esempio, perchè beccano un virus al giorno o cancellano fie di sistema importanti. Queste persone, hanno comunque il diritto di comprare un pc e di usarlo.
Bene con Ubuntu, sono riuscito a convincerli tutti, e dico TUTTI ad avere almeno il dual boot, se non addirittura di cancellare la partizione windows
(la maggior parte licenza piratata). Bene questi vivono contenti cosi, vogliono solo usare il pc, perchè o non hanno tempo ( hanno famiglia, per esempio..) o non hanno la voglia di imparare.
Con ubuntu sono piu contento anche io, perchè cosi almeno non devo correre a casa loro per riparare i danni ogni settimana, ma ongi sei mesi perchè vogliono la nuova vesione.
Cè chi va pazzo per le bionde, e chi per le more, chi ama le moto, e chi le quattro ruote...
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Re: nuova citazione su linux magazine
Il problema secondo me non è tanto sparare a zero su chi non ha mai masterizzato da riga di comando, nemmeno io lo faccio più da quando k3b è diventato un bel progetto, ma su chi una volta che non va k3b va in crisi e dici "Linux non fa per me". Ma soprattutto su chi dice "Su Ubuntu andava sempre".
Se qualcosa non va ci si sforza di trovare la soluzione, anche da riga di comando.
Ma era così anche con il DOS, quando un gioco non andava si provava a togliere "roba" dai famosi 640kb, a volte con autoexec.bat fatti appositamente per giocare.
Adesso invece se una cosa non va cercano una soluzione pronta, se qualcuno non la sa (perché non ha avuto un problema simile e giustamente non vuole stare lui a fare prove) iniziano a brontolare e dire "Slackware è troppo difficile".
Sul lavoro poi... se uno fa documenti in Office ok. Ma se uno "lavora" veramente nel mondo informatico a maggior ragione dovrebbe capire dove e come andare a guardare se qualcosa non va e cercare una soluzione da solo, senza cadere nel panico da formattazione e del "metto il più semplice".
Comunque si fa per parlare, la soluzione ottimale non esiste, ognuno usa il sistema operativo che preferisce e la distribuzione che preferisce, senza problemi. Ma che almeno entri nell'ottica di quel che usa, non del "prima era diverso".
E tutto era iniziato da riviste che parlano di Ubuntu come se fosse l'unica distribuzione Linux, che si chiamino Ubuntu Magazine allora.
Se qualcosa non va ci si sforza di trovare la soluzione, anche da riga di comando.
Ma era così anche con il DOS, quando un gioco non andava si provava a togliere "roba" dai famosi 640kb, a volte con autoexec.bat fatti appositamente per giocare.
Adesso invece se una cosa non va cercano una soluzione pronta, se qualcuno non la sa (perché non ha avuto un problema simile e giustamente non vuole stare lui a fare prove) iniziano a brontolare e dire "Slackware è troppo difficile".
Sul lavoro poi... se uno fa documenti in Office ok. Ma se uno "lavora" veramente nel mondo informatico a maggior ragione dovrebbe capire dove e come andare a guardare se qualcosa non va e cercare una soluzione da solo, senza cadere nel panico da formattazione e del "metto il più semplice".
Comunque si fa per parlare, la soluzione ottimale non esiste, ognuno usa il sistema operativo che preferisce e la distribuzione che preferisce, senza problemi. Ma che almeno entri nell'ottica di quel che usa, non del "prima era diverso".
E tutto era iniziato da riviste che parlano di Ubuntu come se fosse l'unica distribuzione Linux, che si chiamino Ubuntu Magazine allora.
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Re: nuova citazione su linux magazine
Hai ragione! Ma una volta c'era solo quello e il giochino te lo dovevi sudare, oggi ci sono tante alternative...e mi pare ovvio che la gente cerca la pappa pronta.conraid ha scritto:
Ma era così anche con il DOS, quando un gioco non andava si provava a togliere "roba" dai famosi 640kb, a volte con autoexec.bat fatti appositamente per giocare.
Straquoto!conraid ha scritto: E tutto era iniziato da riviste che parlano di Ubuntu come se fosse l'unica distribuzione Linux, che si chiamino Ubuntu Magazine allora.
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Re: nuova citazione su linux magazine
Esatto! prima c'erano meno cose... e soprattutto difficili da procurare. Pertanto quando volevi giocare ad un gioco:conraid ha scritto:
Ma era così anche con il DOS, quando un gioco non andava si provava a togliere "roba" dai famosi 640kb, a volte con autoexec.bat fatti appositamente per giocare.
Hai ragione! Ma una volta c'era solo quello e il giochino te lo dovevi sudare, oggi ci sono tante alternative...e mi pare ovvio che la gente cerca la pappa pronta.
1) Te lo dovevi cercare
2) Lo dovevi acquistare (Oggi 60€ si spendono con molta più leggerezza delle vecchie 100.000Lire)
3) Speravi che non c'erano problemi... e se c'erano per voglia di giocarci e per tutto il resto una soluzione te la trovavi!
Adesso il tempo che posso dedicare ai videogiochi è pochissimo e alla fine mi getto comunque su titoli da PSX a C64 (possibilmente giocati sull'originale quando possibile)
Comunque fino ad oggi, dopo aver passato un breve disgustoso periodo con i twilight (la prima volta sono oro... poi capisci che giocare ad "ufo" e perderti filmati e musica non ha senso), ho deciso di procedere acquistando un gioco originale l'anno(se poi non ho intenzione di spendere troppo mi dirigo sull'usato... tanto i giochi nuovi non mi attraggono proprio)... scegliendolo tra recensioni ed altro e poi cercarlo nelle ludoteche.
L'atto di stare dietro a qualcosa di certo ne aumenta il desiderio e il piacere quando finalmente ne entri in possesso.
Ma vi ricordate quando i giochi si prestavano tra amici??? Bei tempi :P
ciao
Gio
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samiel
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Re: nuova citazione su linux magazine
Appunto. Ma se uno ha bisogno del pc per lavorare e non fa l'informatico?Ma se uno "lavora" veramente nel mondo informatico
Prendi il mio caso: io scrivo. Usare il computer ha abbreviato e reso
assai più comoda la stesura dei miei lavori, rispetto alle prime cose
che ho scritto a mano e poi battuto a macchina con una Olivetti.
Questa è la cosa principale che faccio. Io credo che ciascuno
debba imparare a usare bene gli strumenti che gli servono in relazione
alle sue necessità. Il resto è un "di più", una curiosità, una passione.
Ma non possiamo pretendere che l'utente medio sia in grado
di configurare Samba anche se ha un solo pc in casa.
L'approccio a Linux, più semplice e immediato è, più riesce
a convincere l'utenza incerta. Se poi tale utenza viene "conquistata"
e sente il bisogno di approfondire, tanto meglio. Io ho la patente,
ma non so nulla di motori. Ma a me interessa poter arrivare
in aeroporto con la mia famiglia e i nostri bagagli. Discutere
di ABS o degli ultimi navigatori satellitari è una delle cose
che meno mi interessa. Molti utenti convinti da Ubuntu
(che non ho mai visto, installato, usato) poi magari faranno
altri passi avanti. Io sostengo - lo sapete - che anche installare
Slack non è poi un'impresa titanica. Ma non sono convinto
che l'utente Linux o è un esperto o non deve usare Linux.
Ci sono poi livelli diversi di esperienza. e come dicevano
i latini, a ciascuno il suo... Perciò ben venga Ubuntu,
a patto che non si dica che è l'unicum o il meglio...
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Re: nuova citazione su linux magazine
Però vedi che alla fine diciamo quasi le stesse cose. Se uno ha bisogno di alcune cose usa quello che in rapporto al suo lavoro gliele offre meglio. Se un grafico usa il Mac lo capisco benissimo per esempio.samiel ha scritto:Appunto. Ma se uno ha bisogno del pc per lavorare e non fa l'informatico?Ma se uno "lavora" veramente nel mondo informatico
[cut]
Perciò ben venga Ubuntu,
a patto che non si dica che è l'unicum o il meglio...
M.
Come capisco chi usa Ubuntu, ci mancherebbe altro.
Ma se fai un tutorial su "linux" e ripeto "linux" e non su una distribuzione specifica, non mi puoi scrivere che il programma si installa con "sudo apt-get" e che la rete in linux si configura in una finestrella, tutto qui il problema. Anche perché chi usa altra distribuzione, che può essere suse, mandriva, etc..., magari neofita anch'esso, si trova in difficoltà.
Io sono contento dell'esistenza di ubuntu ed anche io spesso la consiglio a chi vuole un sistema alternativo a Windows.
Del resto tu giustamente la tua guida l'hai chiamata "slackware for dummies" non "linux for dummies".
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Re: nuova citazione su linux magazine
Non penso che nessuno di noi voglia fare una crociata contro Ubuntu Suse o Mandriva. GNU/Linux è bello per la libertà che fornisce/rappresenta, per cui Ubuntu e soci hanno il diritto (ed imho la ragione) d'esistere tanto quanto Slack e soci.
Diverso è il discorso sulle riviste. Credo che il punto interessante che è emerso da questo topic è come le riviste abbiano cambiato decisamente il tiro per quel che riguarda linux, ghettizzando distribuzioni storiche ed usatissime colpevoli d'essere meno "4 dummies", tanto per rimanere in tema.
Questo lo contesto pure io, sono abb stufo di quest'atteggiamento, e vi giuro che se non fosse per i motivi esposti sopra (la gioia di andare in edicola e comprare una rivista d'informatica), non comprerei proprio un bel nulla.
Tantopiù che ultimamente le recensioni sono veramente banali.. del tipo "è uscita Slackware 12. Monta KDE X, Kernel Y, non ha più GNOME Z". Beeelle queste recensioni... in pratica una lista della spesa, nulla che non si potrebbe leggere nell'annuncio della release. E li pagano per scrivere sta roba???? Mah.
Diverso è il discorso sulle riviste. Credo che il punto interessante che è emerso da questo topic è come le riviste abbiano cambiato decisamente il tiro per quel che riguarda linux, ghettizzando distribuzioni storiche ed usatissime colpevoli d'essere meno "4 dummies", tanto per rimanere in tema.
Questo lo contesto pure io, sono abb stufo di quest'atteggiamento, e vi giuro che se non fosse per i motivi esposti sopra (la gioia di andare in edicola e comprare una rivista d'informatica), non comprerei proprio un bel nulla.
Tantopiù che ultimamente le recensioni sono veramente banali.. del tipo "è uscita Slackware 12. Monta KDE X, Kernel Y, non ha più GNOME Z". Beeelle queste recensioni... in pratica una lista della spesa, nulla che non si potrebbe leggere nell'annuncio della release. E li pagano per scrivere sta roba???? Mah.
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Re: nuova citazione su linux magazine
Caro Samiel,
ti straquoto in pieno nei tuoi ragionamenti
questo è l'approccio giusto, per il resto tutto è solo questione di gusti personali e abitudini, se uno ad es. è appassionato di informatica e vuole approfondire l'argomento può farlo passando a distro più impegnative e personalizzate così come chi semplicemente usa il pc per lavoro, lo considera solo uno strumento non un fine (come qualcuno mi pare ninobi ha detto) e si trova bene con Ubuntu o altre distro già configurate continuerà ad usare quella, in questo comunque non trovo nulla di male.
Per me ad es. Ubuntu è stata importante perchè mi ha permesso di capire e cominciare ad usare "stabilmente" un sistema linux, ora windows è solo un ricordo, poi mano a mano che acquisivo conoscenze ed esperienza ho voluto approfondire passando a Slackware, che ormai uso quasi esclusivamente ( sto per installarmi anche la current su una partizione apposita).
Quindi, voglio dire, che mi dispiace sempre leggere di queste contrapposizioni tra le distro, in fin dei conti apparteniamo tutti alla grande famiglia del pinguino....................
Infine, una citazione sulle riviste, è vero che ormai parlano quasi esclusivamente di Ubuntu o simil-distro così come qualche anno fa parlavano quasi esclusivamente di Mandrake però non credo lo facciano per piacere bensì solo per interesse, devono pur vendere copie per campare e purtroppo il trend di mercato è ,al momento, questo.................
Certo speriamo che piano piano le cose si equilibrino anche verso le altre distro, al momento più ignorate.
Ciao a tutti
ti straquoto in pieno nei tuoi ragionamenti
questo è l'approccio giusto, per il resto tutto è solo questione di gusti personali e abitudini, se uno ad es. è appassionato di informatica e vuole approfondire l'argomento può farlo passando a distro più impegnative e personalizzate così come chi semplicemente usa il pc per lavoro, lo considera solo uno strumento non un fine (come qualcuno mi pare ninobi ha detto) e si trova bene con Ubuntu o altre distro già configurate continuerà ad usare quella, in questo comunque non trovo nulla di male.
Per me ad es. Ubuntu è stata importante perchè mi ha permesso di capire e cominciare ad usare "stabilmente" un sistema linux, ora windows è solo un ricordo, poi mano a mano che acquisivo conoscenze ed esperienza ho voluto approfondire passando a Slackware, che ormai uso quasi esclusivamente ( sto per installarmi anche la current su una partizione apposita).
Quindi, voglio dire, che mi dispiace sempre leggere di queste contrapposizioni tra le distro, in fin dei conti apparteniamo tutti alla grande famiglia del pinguino....................
Infine, una citazione sulle riviste, è vero che ormai parlano quasi esclusivamente di Ubuntu o simil-distro così come qualche anno fa parlavano quasi esclusivamente di Mandrake però non credo lo facciano per piacere bensì solo per interesse, devono pur vendere copie per campare e purtroppo il trend di mercato è ,al momento, questo.................
Certo speriamo che piano piano le cose si equilibrino anche verso le altre distro, al momento più ignorate.
Ciao a tutti