Seagate FreeAgent non compatibili con linux?

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sberla54
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Seagate FreeAgent non compatibili con linux?

Messaggio da sberla54 »

Ciao ragazzi.

Dunque, io gia' qualche mesetto fa ho comprato un disco esterno usb Seagate FreeAgent da 500 giga, da usare per i backup.

L'ho preso, formattato da ntfs a reiser ed usato senza problemi.

L'altro giorno apro linux magazine e leggo che i FreeAgent non sono compatibili con gnu linux, per motivi di alimentazione.
La news e' qui:
http://www.tuxjournal.net/?p=2083

La fantomatica soluzione (da fare da windows -.- ) e' qui:
http://www.tuxjournal.net/?p=2108

Dunque, quotando le parti fondamentali:
Il problema, a quanto pare, ha a che fare con i sistemi utilizzati da Seagate per la gestione del consumo energetico e al fatto che è stato distribuito già formattato utilizzando il filesystem NTFS. Pare che dopo alcuni minuti di inattività il dispositivo vada in stand-by, per poi riattivarsi passando dalla connessione USB2 a quella USB1. Questa modalità viene correttamente gestita da Windows ma praticamente è ignorata dai sistemi Linux e Mac.
La soluzione sarebbe questa:
La soluzione consiste nel forzare il dispositivo a ritornare alla modalità “full power”. Ciò può essere fatto semplicemente ricollegando, una volta staccato, il cavo USB del dispositivo al sistema.
Assurdo O_O

Oppure:
Da Windows, aprite l’applicazione “Seagate FreeAgent Tools”. Cliccate su “Utilities” e selezionate “Adjust Drive Sleep Interval”. Impostate il campo su “Never”, poi cliccate su “Apply” e successivamente “OK”. Tutti coloro che utilizzano i dispositivi della famiglia Maxtor OneTouch 4 devono invece selezionare l’icona Maxtor Manager sul loro Desktop, selezionare “Settings” e cliccare sul pulsante “Adjust Power Setting”. Successivamente non resta che impostare il campo su “Never”, così come per il dispositivo Seagate.
Io non ho una partizione windows funzionante ed inoltre non voglio togliere il risparmio energetico perche' non voglio che il disco esterno si rovini irrimediabilmente prima.


Il punto comunque sta qui:
io sto harddisk lo sto usando da mesi e mi sembrava funzionare perfettamente.
Dopo pochi minuti di inattivita' effettivamente va in standby e devo rimontarlo oppure entrare in una qualche directory che dovrebbe essere presente sul disco ed attendere che si aggiorni e ricominci a funzionare tutto.
Non ho mai notato, pero', in questo suo "risvegliarsi" il passaggio da usb2 a usb1....men che meno e' mai successo che sparisse, forse perche' lo monto a mano.

Ora mi chiedo:
1) Raccontano boiate o cosa? Che sia un problema solo di hal e dell'automount?
2) Come posso controllare se il disco viene riattivato in usb2 o in usb1?

Grazie mille :)

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robbybby
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Re: Seagate FreeAgent non compatibili con linux?

Messaggio da robbybby »

Rispondo solo all'ultima domanda: se riparte in USB1, anziche' 2, te ne accorgi subito, perche' e' moooolto piu' lento. C'e' di mezzo un fattore 10 o piu' (mi sembra 30, o 40, ma non vorrei dire cavolate).
Prova a fare una copia di uno, o piu' file di qualche megabyte (magari un po' di foto, o i sorgenti bzipped del kernel Linux), prima e dopo lo standby.

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sberla54
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Re: Seagate FreeAgent non compatibili con linux?

Messaggio da sberla54 »

Uhm giusto, un po' a manazza ma posso provare :)

Secondo quanto dice l'articolo quindi, se io monto, lascio andare in stand-by, smonto e poi rimonto, me lo ritrovo di nuovo funzionante in usb 2.0?

Nessuno oltre a me ha un disco di questi?

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