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Sì però così si darebbe vita ad un progetto parallelo, una slack-customizzata o chiamatela come vi piace,ma di certo modificando l'installer non sarebbe più la Slack-original by PJV.................
In credo che se si debbono preparare molti PC identici, conviene installare un sever per bene, e fare delle tarball delle partizioni e con una distribuzione live reinstallarle su altri PC...
Se si vuole automatizzare il tutto, lo si può fare con una Slax personalizzata che fa tutto il lavoro sporco ... al limite assembli tutto in un DVD e così ci metti anche le tarball ... in tal modo potresti ridurre i tempi delll' operazione di installazione a pochi minuti ...
Ovviamente più il lavoro é ripetitivo più conviene automatizzare tutta la faccenda.
Facendo così si ha il vantaggio di avere sotto una Slackware e non una distro derivata ... Ciao !!!
Un' altra soluzione é quella di installare il server come nel caso precedente ... poi installare una slackware su un' altro disco (anche esterno, anche usb) e utilizzarla come distribuzione di servizio per le operazioni di backup e restore dell' installazione del server ....
slucky ha scritto:Sì però così si darebbe vita ad un progetto parallelo, una slack-customizzata o chiamatela come vi piace,ma di certo modificando l'installer non sarebbe più la Slack-original by PJV.................
Io non la vedo proprio cosi.
Alla fine anche inserendo dei tagfile customizzati non si tratterebbe più della slack originale di Pat.
Io mi limito a sistemare l'installer. Punto. Niente customizzazioni, io sono uno dei fedelissimi della slack originale, però tutte le volte perdere 1 giorno a fare gli stessi install/remove dei pacchetti è veramente una rottura.
Un installer dove al posto di A, AP, Y, X, etc ti venga chiesto "DNS, POSTA, MYSQL" etc non lo vedo un vero e proprio fork a tal punto da dire: questa è una slack customizzata.
E' la slack originale con 1 singolo menu cambiato.
slucky ha scritto:Sì però così si darebbe vita ad un progetto parallelo, una slack-customizzata o chiamatela come vi piace,ma di certo modificando l'installer non sarebbe più la Slack-original by PJV.................
Io non la vedo proprio cosi.
Alla fine anche inserendo dei tagfile customizzati non si tratterebbe più della slack originale di Pat.
Io mi limito a sistemare l'installer. Punto. Niente customizzazioni, io sono uno dei fedelissimi della slack originale, però tutte le volte perdere 1 giorno a fare gli stessi install/remove dei pacchetti è veramente una rottura.
Un installer dove al posto di A, AP, Y, X, etc ti venga chiesto "DNS, POSTA, MYSQL" etc non lo vedo un vero e proprio fork a tal punto da dire: questa è una slack customizzata.
E' la slack originale con 1 singolo menu cambiato.
Scusate ma qui dentro solo io non installo tramite il frontend? Io semplicemente creo le partizioni (se ce ne è bisogno) e poi lancio l'installpkg su una serie di pacchetti di cui conosco già il nome (sono i pacchetti che uso di solito). Ho due script, molto semplici tra l'altro: uno che, data la macchina "up" mi crea due liste di nomi (che creo a partire da /var/log/package), la prima contenente tutti i nomi dei pacchetti che sono reperibili nel CD della slackware, mentre l'altra è la a lista complementare. Il secondo script, è in grado di trovare e installare, ogni pacchetto della prima lista.
Quindi ricapitolando, io posso installare sempre gli stessi pacchetti su tutte le macchine che mi pare. Forse sarebbe meglio scrivere uno script che modifichi i tagfile in modo tale che l'installazione tramite frontend ti possa selezionare di default solo i pacchetti che si vuole?
in bocca al lupo,
Spina
Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara -- Dalai Lama
spina ha scritto:Scusate ma qui dentro solo io non installo tramite il frontend? Io semplicemente creo le partizioni (se ce ne è bisogno) e poi lancio l'installpkg su una serie di pacchetti di cui conosco già il nome (sono i pacchetti che uso di solito). Ho due script, molto semplici tra l'altro: uno che, data la macchina "up" mi crea due liste di nomi (che creo a partire da /var/log/package), la prima contenente tutti i nomi dei pacchetti che sono reperibili nel CD della slackware, mentre l'altra è la a lista complementare. Il secondo script, è in grado di trovare e installare, ogni pacchetto della prima lista.
Quindi ricapitolando, io posso installare sempre gli stessi pacchetti su tutte le macchine che mi pare. Forse sarebbe meglio scrivere uno script che modifichi i tagfile in modo tale che l'installazione tramite frontend ti possa selezionare di default solo i pacchetti che si vuole?
in bocca al lupo,
Spina
E ma è più o meno quello che voglio fare io.
Un menu che mi selezioni in automatico una serie di pacchetti in base al ruolo anzichè a dei nomi 'a' 'ap' 'l' 'x' etc etc
Per il momento io installo mediante la gui, per comodità, almeno mi crea la swap, lilo, l'fstab aggiornato, fare come dici te
è comodo e veloce, ma poi devi creare manualmente fstab, lilo, rete etc etc. Se devi fare X server al mese, non è poi così tanto pratico.
Luci0 ha scritto:In credo che se si debbono preparare molti PC identici, conviene installare un sever per bene, e fare delle tarball delle partizioni e con una distribuzione live reinstallarle su altri PC...
Se si vuole automatizzare il tutto, lo si può fare con una Slax personalizzata che fa tutto il lavoro sporco ... al limite assembli tutto in un DVD e così ci metti anche le tarball ... in tal modo potresti ridurre i tempi delll' operazione di installazione a pochi minuti ...
Ovviamente più il lavoro é ripetitivo più conviene automatizzare tutta la faccenda.
Facendo così si ha il vantaggio di avere sotto una Slackware e non una distro derivata ... Ciao !!!
No, se usi una slax hai una distro derivata.
Quello che installi è la slack originale, ma anche io installo la stessa cosa, non la customizzo mica.
La installo tale e quale, cambio solo il CD1 di installazione. Ma la distro è sempre quella senza alcuna personalizzazione a livello di sistema
tom123 ha scritto:
E ma è più o meno quello che voglio fare io.
Un menu che mi selezioni in automatico una serie di pacchetti in base al ruolo anzichè a dei nomi 'a' 'ap' 'l' 'x' etc etc
Per il momento io installo mediante la gui, per comodità, almeno mi crea la swap, lilo, l'fstab aggiornato, fare come dici te
è comodo e veloce, ma poi devi creare manualmente fstab, lilo, rete etc etc. Se devi fare X server al mese, non è poi così tanto pratico.
Ok, allora punta a creare un script che, dati un insieme di 'nomi di pacchetto', cerca e modifica i tagfile in modo tale che gli unici e i soli pacchetti che installa di default sono l'insieme dei nomi dati. Non credo sia poi tanto difficile, se serve una mano posso dartela io, ma visto che hai una azienda che finanza potresti darmi qualcosina .
Spina
Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara -- Dalai Lama
spina ha scritto:
Ok, allora punta a creare un script che, dati un insieme di 'nomi di pacchetto', cerca e modifica i tagfile in modo tale che gli unici e i soli pacchetti che installa di default sono l'insieme dei nomi dati. Non credo sia poi tanto difficile, se serve una mano posso dartela io, ma visto che hai una azienda che finanza potresti darmi qualcosina .
Sarebbe più facile creare il menu con dei pacchetti predefiniti, ed aggiungere una voce a tale menu tipo: "Tradizionale" Che ti riporta alla selezione tradizionale dei pacchetti con l'installer Pat.
L'azienda finanza nel senso che posso lavorarci in ufficio ...
tom123 ha scritto:...
Sarebbe più facile creare il menu con dei pacchetti predefiniti, ed aggiungere una voce a tale menu tipo: "Tradizionale" Che ti riporta alla selezione tradizionale dei pacchetti con l'installer Pat.
L'azienda finanza nel senso che posso lavorarci in ufficio ...
Ok, quando hai fatto faccelo sapere, io personalmente vorrei provarlo.
Spina
Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara -- Dalai Lama
Allora credo di non essermi spiegato bene ... ed in effetti ho dato per scontato un pò di passaggi ... ecco quello che avevo in mente !!
Clonazione con Slax ...
1) Prendi il server ci installi Slackware 12.0 come ti pare a te, nelle partizioni che vuoi.
2) Prendi una Slax avvii con quella ... attacchi un hdd esterno lo formatti e ci salvi le tarball delle partizioni, in definitiva fai un backup ...
3) Prendi un altro server e crei le partizioni e lo formatti.. con quello che ti pare ..
4) Prendi di nuovo Slax monti il disco esterno ed esegui il restore, e poi alla fine sistemi il bootloader ...
Per installare altri server dovrai eseguire solo i punti 3 e 4 che comportano un pò di manualità ...
Clonazione con un disco USB esterno bootabile con una Slackware di servizio...
1) Installi una Slackware 12.0 minimale nel disco esterno USB (nel wiki c'é scritto ... !!)
2) Stacchi l' hard disk USB
3) Prendi il server ci installi Slackware 12.0 come ti pare a te, nelle partizioni che vuoi.
4) Riavvii utilizzando, l' hdd esterno e ci salvi le tarball delle partizioni del server, in definitiva fai un backup ...
5) Prendi un altro server da installare, colleghi disco esterno ed esegui il restore, sistemi il bootloader e cos' altro ... con uno script che puoi rendere totalmente automatico ...
Puoi estremizzare il processo, e per installare un PC , sarà sufficiente accendere il PC, configurare il BIOS per avviare da USB e attendere che ad installazione avvenuta venga spento il PC ...
EDIT:
Se si usano dischi SATA o SCSI o comunque visti dal kernel come /dev/sdx bisogna fare in modo che questi vengano riconosciuti dal kernel dopo quelli USB ... in definitiva é molto probabile che sia necessario un kernel modulare.. compilato ad hoc !!!
Comunque se serve aiuto sono qui sul forum ... !!!
scusa per l'intervento, ma partire dal progetto sms? http://sms.it-ccs.com/
...con una iso di solo 400 mb, magari è più facile...
chi pensa col cervello degli altri il suo lo puo' friggere (G.L.)
il mondo e' bello perche' e' avariato (G.L.)
gli amici si vedono nel momento del loro bisogno (M.L.)