Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

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Dani
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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggio da Dani »

Secondo me il problema principale di slackware è la mancanza di software, troppi pochi programmi vengono forniti con la distro.
Ok, prendere uno slackbuild di base e adattarlo al volo al programma da ricompilare richiede poco tempo, ma quando di tempo non se ne ha affatto ? Si va di make && make install ? No, grazie :) Bisogna per forza ricorrere a repository extra come slacky, senza i quali slackware avrebbe una grossa (ma grossa!) fetta di utenti in meno.

A parte questo un altro problema che ho sentito in questi anni è la mancanza di un programma decente che permettesse di scaricare i pacchetti dai repository. Ne ho trovati due, swaret e slapt-get.
Molto apprezzato il primo se non fosse di una lentezza esasperante...e se fosse ancora sviluppato ! Il secondo, slapt-get, invece non sono riuscito ad usarlo per piu' di qualche minuto; troppo poco flessibile.
Ecco un buon motivo per costruirsi il proprio downloader di pacchetti, slackyd :D, che raccolga le migliori (per me) caratteristiche dei due software appena citati. E' un progetto giovane, c'è molto da fare, ma (mi) promette bene :cool:

Mario Vanoni
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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggio da Mario Vanoni »

Dani ha scritto:Secondo me il problema principale di slackware è la mancanza di software, troppi pochi programmi vengono forniti con la distro.
Ok, prendere uno slackbuild di base e adattarlo al volo al programma da ricompilare richiede poco tempo, ma quando di tempo non se ne ha affatto ? Si va di make && make install ? No, grazie :) Bisogna per forza ricorrere a repository extra come slacky, senza i quali slackware avrebbe una grossa (ma grossa!) fetta di utenti in meno.

A parte questo un altro problema che ho sentito in questi anni è la mancanza di un programma decente che permettesse di scaricare i pacchetti dai repository. Ne ho trovati due, swaret e slapt-get.
Molto apprezzato il primo se non fosse di una lentezza esasperante...e se fosse ancora sviluppato ! Il secondo, slapt-get, invece non sono riuscito ad usarlo per piu' di qualche minuto; troppo poco flessibile.
Ecco un buon motivo per costruirsi il proprio downloader di pacchetti, slackyd :D, che raccolga le migliori (per me) caratteristiche dei due software appena citati. E' un progetto giovane, c'è molto da fare, ma (mi) promette bene :cool:
Parli di lentezza esasperante di swaret ...
Cosa serve un Core 2 duo con 4 MB L2 cache, 4 GB di memoria,
se i fatturati TELECOM 7 MEGA esistono solo sulla fattura?

Mario Vanoni

PS Una volta scaricato (sic!), ./configure && make && make install e` veloce.

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albatros
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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggio da albatros »

Dani ha scritto:Secondo me il problema principale di slackware è la mancanza di software, troppi pochi programmi vengono forniti con la distro.
Più che di problema, personalmente parlerei di caratteristica, ovvero la slackware è pensata per fornire una solida base su cui costruire.
Da: http://www.slackware.org/info/
The Official Release of Slackware Linux by Patrick Volkerding is an advanced Linux operating system, designed with the twin goals of ease of use and stability as top priorities.
Gli scopi principali sono la semplicità d'uso e la stabilità, che non si conciliano facilmente, secondo me, sia con tanti sviluppatori, sia con tanti pacchetti.
Per carità, si può proporre un modello comunitario altrettanto stabile, efficiente e semplice da usare, Debian ne è l'esempio più evidente, ma è già un qualcosa di diverso.
Quel che ha di bello la Slackware è che è fatta da un uomo solo e un uomo solo, con un po' di pazienza e un minimo di esperienza, è in grado di rifarsela, di aggiustarsela su misura come vuole, partendo da un sistema di base funzionante, stabile, ordinato e ragionevolmente aggiornato (d'accordo, Patrick ha dei collaboratori, ma sono pochi e le cose non cambiano di molto).
In realtà, qualsiasi distribuzione può essere adattata alle proprie esigenze, diciamo che con la slackware è un po' più facile perché è meno complessa, ci sono meno imprevisti e meno meccanismi di cui dover tener conto.
La slackware è un sistema essenziale, senza fronzoli e senza tanta roba: poco, ma buono.
Nessuno vieta, poi, di creare pacchetti per arricchirla, come sta facendo questa comunità, ma personalmente non vedrei di buon occhio una release ufficiale con centinaia di programmi in più rispetto a quelli attuali.
Ben vengano progetti come GnomeSlacky, non posso che ringraziare e apprezzare Gohanz per il suo grande impegno e la sua bravura, ma non nascondo di aver a suo tempo approvato la decisione di Patrick di non includere più Gnome nella slackware ufficiale.
Poi, d'accordo, col tempo si potranno rivedere certe decisioni, si potranno introdurre altri pacchetti, si potranno inserire opzionalmente, come già avviene, sistemi efficienti di gestione delle dipendenze e si potrà anche perfezionarli, ma, pur rispettandole, non condivido le critiche e le lamentele sulla magrezza, l'arretratezza e gli scarsi automatismi presenti nella slackware.
Ci sono persone che testimoniano qui sul forum di usare strumenti automatici per scaricare e aggiornare pacchetti slackware senza riscontrare alcun problema, come ci sono persone, fra le quali io, che non li hanno mai usati e non ne sentono la mancanza, non vedo quindi la necessità di includerli fra i normali pacchetti ufficiali se non, come adesso, fra gli extra.
Dani ha scritto:ma quando di tempo non se ne ha affatto ? Si va di make && make install ? No, grazie
E perché no? Personalmente lo faccio spesso, molto più spesso che scaricare pacchetti già pronti... :) Non discuto, comunque, sul fatto che un pacchetto sia più comodo, veloce e pulito.
Dani ha scritto:senza i quali slackware avrebbe una grossa (ma grossa!) fetta di utenti in meno.
Può darsi, un po' di utenti in meno probabilmente sì, ma non saprei quantificare.
Più si è, meglio si è, ma entro certi limiti.
E' un bene che Slacky.eu sia un punto di riferimento in grado di attrarre sia utenti novelli, sia utenti esperti, sono molto contento che esista questa community e non posso che complimentarmi e ringraziare Loris e molti suoi membri per il loro pregevolissimo contributo, ma avevo iniziato a usare stabilmente slackware ancora prima di conoscere slacky e non avevo problemi di solitudine... :)

A conclusione dell'intervento, non posso comunque che ringraziare e augurare buon lavoro a chiunque stia dedicando e/o dedicherà del tempo per arricchire la comunità del software libero, di qualunque natura, entità ed orientamento sia il suo contributo. :D
Ultima modifica di albatros il lun 21 apr 2008, 19:49, modificato 1 volta in totale.

Dani
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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggio da Dani »

Mario Vanoni ha scritto: Parli di lentezza esasperante di swaret ...
Cosa serve un Core 2 duo con 4 MB L2 cache, 4 GB di memoria,
Non ho un Core 2 duo con 4 MB L2 cache, e non intendo prenderlo perchè swaret è lento.
se i fatturati TELECOM 7 MEGA esistono solo sulla fattura?
http://img258.imageshack.us/img258/5551/wgetxw3.jpg
PS Una volta scaricato (sic!), ./configure && make && make install e` veloce.
Sempre sul Core 2 duo con 4 MB L2 cache che non ho pero', e comunque non a livelli dell'installpkg. Senza contare il fatto che si perde traccia dei files installati (non mi si venga a dire di conservare i sorgenti o di segnarsi le opzioni del configure da qualche parte !)

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggio da ksniffer »

Bella la barra. Che applicazione è? Che Desktop è?

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggio da Mario Vanoni »

@albatros
Concordo.

@Dani
Sei fortunato a scaricare con wget a 802.14K/s,
l'ultimo mio era qualche decimale sopra 8K/s.
Comunita` montana lontana da Varese ...

Mario Vanoni

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggio da Dani »

albatros ha scritto: Più che di problema, personalmente parlerei di caratteristica, ovvero la slackware è pensata per fornire una solida base su cui costruire.
Si, hai ragione, è una caratteristica della slackware ma imho diventa un problema dello slackers quando ha bisogno di una determinata applicazione "al volo". Per fortuna ci sono repository extra abbastanza ricchi di software per cui il problema si riduce drasticamente.
Per il resto non vorrei mai una distro con migliaia di pacchetti inutili o, peggio ancora, con lo stesso programma suddiviso in dieci parti, semplicemente sarebbe carino avere tra i pacchetti ufficiali quei software piu' usati e che oggi mancano.
albatros ha scritto: Ci sono persone che testimoniano qui sul forum di usare strumenti automatici per scaricare e aggiornare pacchetti slackware senza riscontrare alcun problema, come ci sono persone, fra le quali io, che non li hanno mai usati e non ne sentono la mancanza, non vedo quindi la necessità di includerli fra i normali pacchetti ufficiali se non, come adesso, fra gli extra.
Io non ho sentito la mancanza di un downloader decente tra i programmi slackware, ma la mancanza di un downloader decente. Che poi sia incluso in slackware o meno è secondario :)

E perché no? Personalmente lo faccio spesso, molto più spesso che scaricare pacchetti già pronti... :) Non discuto, comunque, sul fatto che un pacchetto sia più comodo, veloce e pulito.
Perchè non voglio conservare i sorgenti e usare il make uninstall (qualora ci fosse !)
Trovo anche scomodo rifare una parte di compilazione solo per cancellare i files installati. E poi non mi ricorderei le opzioni del configure :oops:

@ksniffer: fluxbox, la barra è un'applet di adesklets, yab.

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggio da Mario Vanoni »

Dani ha scritto: Perchè non voglio conservare i sorgenti e usare il make uninstall (qualora ci fosse !)
Trovo anche scomodo rifare una parte di compilazione solo per cancellare i files installati. E poi non mi ricorderei le opzioni del configure :oops:
Slackware e` UNIX portato su GNU/Linux, rispettando la KISS rule.

IMVHO sei sulla distro sbagliata.

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggio da Dani »

Mario Vanoni ha scritto:
Dani ha scritto: Perchè non voglio conservare i sorgenti e usare il make uninstall (qualora ci fosse !)
Trovo anche scomodo rifare una parte di compilazione solo per cancellare i files installati. E poi non mi ricorderei le opzioni del configure :oops:
Slackware e` UNIX portato su GNU/Linux, rispettando la KISS rule.

IMVHO sei sulla distro sbagliata.

Mario Vanoni
A questo punto anche Volkerding è sulla distro sbagliata visto che ha perso tempo a creare gli script pkgtools, makepkg compreso.

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggio da lennynero »

Dani, prima che la discussione diventi un'inutile flame, approfitto x averti beccato nel 3d e volevo chiederti, ma x caso il tuo tool è in grado di mostrare anche le flags con cui è stato creato un pacchetto(o magari si può leggerle da qualche parte?)? Questa è una funzionalità che mi pare di non aver trovato nella home del TUO software(e scusami x non aver riportato l'autore nel post precedente)

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggio da Plaoo »

Dò il mio parere su questa riflessione dato che probabilmente sono l'utente meno esperto di tutto il forum. Uso Linux da 2 mesi ho iniziato con ubuntu e mi sono trovato subito bene (apparte per i driver ATI della scheda video) subito dopo (ho fatto conoscenza di questo forum) ho deciso di passare a Slackware pensando che fosse immediata come ubuntu. Invece appena installato la distro NIENTE internet ho un Attansic L1 Gigabit mi sono dovuto ricompilare il Kernel (anche grazie a voi ragazzi) solo per avere una connessione. La mia sorpresa più grande è stata l'installazione dei programmi sono rimasto deluso dalle dipendenze ed è questa forse la più grande pecca di slackware, un utente medio (come me) è obbligato a cercarsi tutte le dipendenze anche solo per installarsi un semplice mp3 player un sistema come sinaptyc non farebbe male anche in questa distro magari l'utente può scegliere di installarla durante l'installazione di Slack e così ha l'opportunità di scegliere. Adesso sto imparando a poco a poco ad utilizzare linux e mi sta piacendo, ma all'inizio ero seriamente intenzionato a tornare ad ubuntu. Questa è la storia della mia personale esperienza con slackware e penso che siano i problemi che incontrerà qualsiasi persona poco esperta che di solito opta per le distribuzioni più "semplificate".
Il canale ufficiale di slacky.eu si trova sui server irc.syrolnet.org canale #slackware

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggio da albatros »

Dani ha scritto:ma imho diventa un problema dello slackers quando ha bisogno di una determinata applicazione "al volo"
Se una persona ha frequentemente esigenze e priorità diverse, può scegliere anche un'altra distribuzione più fornita di pacchetti.
Se l'esigenza è occasionale, uno slacker non dovrebbe aver problemi a ritagliarsi un po' di tempo per compilare o per crearsi dei pacchetti, mantenendo il controllo e l'ordine del sistema.
Quando uno sceglie una distribuzione, uno degli elementi di giudizio può essere senz'altro la fornitura di pacchetti, di cui la slackware propone una discreta selezione, ben lungi, tuttavia, dall'essere completa ed esaustiva.
Un altro elemento di giudizio può essere la facilità di installazione e aggiornamento dei pacchetti, per i quali slackware propone un sistema grezzo, ma efficiente, il cui fine principale non è la rapidità di esecuzione, ma il mantenimento dell'ordine e della semplicità.
Visto che sono possibili altre scelte, secondo il mio modesto parere, non si tratta di un vero e proprio problema, ossia di un evento imprevisto e indesiderato difficile da risolvere, come ad esempio un improvviso temporale su una via di roccia, ma di una eventualità possibile e prevedibile che si deve esser pronti a superare, come un passaggio di sesto grado con il bel tempo durante la ripetizione di una via classica.
Fortunatamente, esistono repository come quelli di slacky che consentono di risparmiare molto tempo ed aiutano chi ha qualche difficoltà in più o è agli inizi, consentendo così ad un maggior numero di persone di usare slackware con maggior facilità e modificando così anche il possibile target di utenti a cui slackware si rivolge.
Secondo il mio punto di vista, non ci sono però problemi, perché lo slacker "vecchio stile" non avrà problemi a fare come ha sempre fatto, lo slacker "nuovo stile", che non sarebbe diventato tale senza un'offerta di pacchetti soddisfacente in aggiunta alla distribuzione ufficiale, ha appunto a disposizione repository come quello di slacky che gli consentono un uso a lui più piacevole e congeniale.
Patrick V. è un po' come un costruttore che ti consegna un paio di sci da scialpinismo, che ti consentono di andare sulla neve più o meno dove vuoi, il repository di slacky.eu è località sciistica dove trovi maestri, piste battute e nuove attrezzature, swaret è l'impianto di risalita che rende più popolare lo sci e che fa risparmiare tanta fatica.
E' un discorso di ruoli, uno scialpinista, che magari preferisce salire con le proprie gambe e scendere fuori pista, ma su sci che gli diano la necessaria tenuta e manovrabilità, rimarrebbe perplesso se uno sciatore che fa lo slalom chiedesse al suo costruttore di sci di gestire anche strutture ricettive e impianti di risalita come fa la ditta concorrente che offre di tutto... (Ok, il paragone va bene si e no un 50%, ma spero di aver reso l'idea). :D
Dani ha scritto:sarebbe carino avere tra i pacchetti ufficiali quei software piu' usati e che oggi mancano.
Ok, su questo posso concordare. Ma quali proponi? Hai provato a scrivere a Patrick una brevissima email? (immagino ne riceva molte ogni giorno di questo tipo, quindi non ti aspettare che ti risponda).
Dani ha scritto:Trovo anche scomodo rifare una parte di compilazione solo per cancellare i files installati. E poi non mi ricorderei le opzioni del configure
Ognuno ha le sue idee e il mondo è bello (anche) perché è vario. :)
Se le opzioni sono diverse da quelle standard, io me le appunto, ma tu hai già detto:
Dani ha scritto:Senza contare il fatto che si perde traccia dei files installati (non mi si venga a dire di conservare i sorgenti o di segnarsi le opzioni del configure da qualche parte !)
quindi non ho altro da aggiungere, se non che si può cercare anche con locate, grep e find. :wave:

P.S.
Vedo fra l'altro dal colore verde del tuo nome che sei un pacchettizzatore, quindi non ho alcunché da argomentare sul tuo impegno e la tua coerenza, ma anzi, anche se raramente scarico pacchetti (ma qualcuno l'ho scaricato anch'io, oppure ho usato gli slackbuilds ;) ), non ho che da ringraziarti e manifestarti il mio apprezzamento per il tuo contributo, prezioso, utile e costruttivo. =D>
P.P.S.
Dopo gli ultimi post scritti mentre scrivevo il mio, che ho letto adesso, ho capito/mi sono ricordato che sei tu lo sviluppatore di slackyd.
Pur continuando a preferire vie più "tradizionali" per installare e gestire il software, tanto di cappello e i miei più vivi complimenti. :notworthy:
Indipendentemente dal fatto che utilizzi o meno il tuo programma, non posso che congratularmi con te per il tuo ruolo attivo nell'affrontare la questione! Bravo! Spero un giorno di vedere slackyd fra gli extra della slackware ufficiale! :salute: :D

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggio da sberla54 »

Non ho un Core 2 duo con 4 MB L2 cache, e non intendo prenderlo perchè swaret è lento.
LOL
Pero' anche a me swaret quando l'usavo mi sembrava veloce :)

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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggio da Vito »

sberla54 ha scritto:
Non ho un Core 2 duo con 4 MB L2 cache, e non intendo prenderlo perchè swaret è lento.
LOL
Pero' anche a me swaret quando l'usavo mi sembrava veloce :)
Anche io ho avuto sempre la sensazione che swaret sia "lento"...e per vari motivi (compreso questo) sono passato a slapt-get.
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Re: Una riflessioncina su slack (ed altri) nel tempo...

Messaggio da Dani »

lennynero ha scritto: Dani, prima che la discussione diventi un'inutile flame, approfitto x averti beccato nel 3d e volevo chiederti, ma x caso il tuo tool è in grado di mostrare anche le flags con cui è stato creato un pacchetto(o magari si può leggerle da qualche parte?)?
Cosa intendi per flags ? Le opzioni usate durante la compilazione, il settaggio delle variabili usate da gcc o altro ?
Che io sappia comunque non è possibile recuperare quel tipo di informazioni da un binario. Bisognerebbe dare uno sguardo allo slackbuild, ma slackyd attualmente non scarica i sorgenti o lo slackbuild. Attualmente... ; )
albatros ha scritto: Se una persona ha frequentemente esigenze e priorità diverse, può scegliere anche un'altra distribuzione più fornita di pacchetti.
Se l'esigenza è occasionale, uno slacker non dovrebbe aver problemi a ritagliarsi un po' di tempo per compilare o per crearsi dei pacchetti, mantenendo il controllo e l'ordine del sistema.
[...]
Credo che sarebbe un peccato rinunciare a una distribuzione come slackware "solo" per questo, in fin dei conti se nella distro si mette qualche pacchetto in piu' non significa che vada per forza installato!
L'esigenza di avere un pacchetto non presente in slackware grosso modo è sempre occasionale, considerando i repository extra. Il problema, per me, sorgerebbe nel momento in cui non esistessero precompilati di terzi e quando allo stesso tempo non dovessi avere lo slackbuild pronto per il programma di turno, perchè tra download sorgenti, visione delle opzioni del configure, creazione e installazione pacchetto, qualche minuto se ne va per forza di cose. Moltiplicando il tempo necessario per ogni eventuale dipendenza... :roll:
In pratica quello che voglio dire è che se Volkerding anzichè darmi un paio di sci me ne dasse diversi, in modo tale da poter scegliere quelli piu' comodi per i miei piedi, sarebbe semplicemente il costruttore di sci perfetto :D
albatros ha scritto: Ok, su questo posso concordare. Ma quali proponi? Hai provato a scrivere a Patrick una brevissima email? (immagino ne riceva molte ogni giorno di questo tipo, quindi non ti aspettare che ti risponda).
Qualche player multimediale in piu', qualche programma di chat in piu', un lettore di news, qualche client p2p in piu'...
Questo diciamo, la possibilità di scegliere tra varie alternative.
Per il resto le librerie di base ci sono tutte, per questo passai da suse a slackware 10, perchè quando volevi le ultime gtk, ad esempio, non era necessario imprecare a causa di strani errori di compilazione :P
albatros ha scritto: P.S.
Vedo fra l'altro dal colore verde del tuo nome che sei un pacchettizzatore, quindi non ho alcunché da argomentare sul tuo impegno e la tua coerenza, ma anzi, anche se raramente scarico pacchetti (ma qualcuno l'ho scaricato anch'io, oppure ho usato gli slackbuilds ;) ), non ho che da ringraziarti e manifestarti il mio apprezzamento per il tuo contributo, prezioso, utile e costruttivo. =D>
Nonostante faccia parte del gruppo pacchettizzatori il mio contributo è stato minimo, non ringraziarmi.
Spero di poter fare meglio in futuro !
albatros ha scritto: P.P.S.
Dopo gli ultimi post scritti mentre scrivevo il mio, che ho letto adesso, ho capito/mi sono ricordato che sei tu lo sviluppatore di slackyd.
Pur continuando a preferire vie più "tradizionali" per installare e gestire il software, tanto di cappello e i miei più vivi complimenti. :notworthy:
Indipendentemente dal fatto che utilizzi o meno il tuo programma, non posso che congratularmi con te per il tuo ruolo attivo nell'affrontare la questione! Bravo! Spero un giorno di vedere slackyd fra gli extra della slackware ufficiale! :salute: :D
Grazie, spero anch'io di poterlo vedere in slackware un giorno, quando sarà sufficientemente completo :)

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