Partizioni perfette e partizioni criptate

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Mario Vanoni
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Re: Partizioni perfette e partizioni criptate

Messaggio da Mario Vanoni »

conraid ha scritto: Ma se perdo un notebook con le pwd di siti di clienti che faccio?
Dico a tutti di cambiarle, ok, ma se nel frattempo hanno cambiato file?
Insomma, una precauzione in più male non fa, non vedo perché non farla.
OK, cripta, ma quale chiave, RSA640 o SHA512 per essere piu` sicuro?

Quando sei dal cliente, sei sicuro di ricordarti la chiave?
Per sicurezza e` proibito di scriverla su un foglietto!

Ad un certo punto la sicurezza diventa paranoia,
e forse non distrarsi/essere sempre diffidenti e` piu` prudente/sicuro.

Esempio qui nella comunita` montana,
villetta fuori zona con porte blindate.
Hanno rotto il muro accanto spesso un mattone (una spallata),
e con camion hanno svuotato/portato via tutto.

Mario Vanoni

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Re: Partizioni perfette e partizioni criptate

Messaggio da conraid »

Ed allora? Come dicevo prima, dormi a porta aperta, tanto se vogliono ti sfondano il muro.
Certo che la pwd me la ricordo, altrimenti il pc non parte.
Poi fate come volete, mica devo indottrinarvi su cosa fare.
Dicevo solamente che se mi sono sempre disinteressato a queste cose, ultimamente ho iniziato a pensarci.
Ma bisogna sempre non fare niente tanto gli UFO possono leggerti nella mente?
Ripeto... non mi proteggo dall'FBI, ma scommetiamo che se prende "tu" il mio portatile ho il tempo di cambiare le password dove devo?


P.S.
ho criptato qualche MB nel notebook, tutto il resto degli HD non ha nessuna protezione, quindi se un ladro viene in casa mia... hai capito adesso che era una curiosità informatica ed un modo per "prendere" tempo?

Mario Vanoni
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Re: Partizioni perfette e partizioni criptate

Messaggio da Mario Vanoni »

[quote="conraid"
P.S.
ho criptato qualche MB nel notebook, tutto il resto degli HD non ha nessuna protezione, quindi se un ladro viene in casa mia... hai capito adesso che era una curiosità informatica ed un modo per "prendere" tempo?[/quote]

Si, ma tu hai capito il mio metodo elementare/idiota, usato in ditta,
per non rendere ovvio il contenuto dei pochi files sensibili?
Nelle directories accessibili a tutti bastava un less, cosi` invece ...
Leggiti Cesare prima.

Mario Vanoni

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Re: Partizioni perfette e partizioni criptate

Messaggio da slucky »

non si tratta di dormire con la porta aperta, il senso del mio ragionamento è: va bene la sicurezza che per la maggior parte dipende dalle proprie buone abitudini di comportamento però il fanatismo, la paranoia non va bene, insomma quello che dice Mario qui:
Ad un certo punto la sicurezza diventa paranoia,
e forse non distrarsi/essere sempre diffidenti e` piu` prudente/sicuro.
lo quoto in pieno... poi ognuno fa come vuole, ci mancherebbe altro....però stiamo sempre con i piedi per terra, la sicurezza al 100% , specie poi per i computers, non esiste, si può solo cercare di limitare i possibili danni.

Saluti

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Re: Partizioni perfette e partizioni criptate

Messaggio da conraid »

Cioè per aver criptato 20gb dei non so quanti che ho è fanatismo?
Mi sembra più fanatismo contrario il vostro... ma stiamo andando fuori tema.
Che ognuno faccia come crede, siccome nel topic si era fatta una domanda ho risposto.

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Re: Partizioni perfette e partizioni criptate

Messaggio da Mario Vanoni »

conraid ha scritto:Cioè per aver criptato 20gb dei non so quanti che ho è fanatismo?
Mi sembra più fanatismo contrario il vostro... ma stiamo andando fuori tema.
Che ognuno faccia come crede, siccome nel topic si era fatta una domanda ho risposto.
Domanda indiscreta:

dei 20GB quanti Byte sono veramente sensibili e da celare all'occhio indiscreto?

Mario Vanoni

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Re: Partizioni perfette e partizioni criptate

Messaggio da conraid »

Pochi Mario e lo sai. Solamente le password e qualche mail.
E poi in alcuni casi che faccio? cripto un file e lo decripto quando mi serve?
Potevo fare così sì, ma ti ho spiegato prima il perché di criptare tutta /home e non solo parti. Semplicità e curiosità nel provare a farlo.
Non voglio ne consigliare questa via, ne sconsigliarla. Era stato domandato ed ho riportato la mia esperienza

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Re: Partizioni perfette e partizioni criptate

Messaggio da Mario Vanoni »

conraid ha scritto:Pochi Mario e lo sai. Solamente le password e qualche mail.
E poi in alcuni casi che faccio? cripto un file e lo decripto quando mi serve?
Potevo fare così sì, ma ti ho spiegato prima il perché di criptare tutta /home e non solo parti. Semplicità e curiosità nel provare a farlo.
Non voglio ne consigliare questa via, ne sconsigliarla. Era stato domandato ed ho riportato la mia esperienza
Quindi, tra la tua esperienza e la mia,
informazioni da tenere segrete sono al massimo qualche MB.

Per tornare in TOPIC sullla domanda primaria,
la risposta piu` adeguata sarebbe magari di fare una partizione singola:
/crypt
grande al massimo quanto swap e criptare solo questa.

Mario Vanoni

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Re: Partizioni perfette e partizioni criptate

Messaggio da conraid »

Mario Vanoni ha scritto: Per tornare in TOPIC sullla domanda primaria,
la risposta piu` adeguata sarebbe magari di fare una partizione singola:
/crypt
grande al massimo quanto swap e criptare solo questa.
Avevo pensato anche a questa soluzione. E se vedo che gli sbalzi di consumo di CPU sono dovuti all'uso di kcryptd probabilmente userò questa formula. O altre.
L'uso di criptare tutta /home può servire per essere più "tranquilli". Salvare password con FF delle mail, dei vari forum, etc... insomma, per non stare ogni volta a pensare a "cosa metto qui, cosa non metto la".

Per me e per te è forse una questione di pochi MB, ma magari non per tutti è così.

Comunque l'importante è capire quanto influenze le prestazioni... e se uno ha un vecchio processore, è sconsigliato IMHO

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marghe
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Re: Partizioni perfette e partizioni criptate

Messaggio da marghe »

Io la penso come Conraid, e penso anche che non esistano soluzioni che vadano bene a tutti, ma ognuno ha le proprie esigenze con soluzioni diverse da individuo ad individuo...

ormai i pc contengono numeri di carte di credito e dati sensibili, io penso che un nootebook portato in giro meriti un minimo di sicurezza

@Conraid
So che quello che sto per dire lo saprai,
credo che con qualche utility di recovery i file che eventualmente vengono messi nella swap li tiri fuori in veramente pochissimo tempo,
e poi hai letto l'ultima tecnica di recuperare le chiavi dalla ram ? pensa se la chiave andasse in swap e quindi ci resta più che per qualche minuto...
avrebbero la chiave per leggere l'intera partizione criptata... ormai che hai criptato la home penso ci voglia un attimo a criptare anche la swap

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Re: Partizioni perfette e partizioni criptate

Messaggio da conraid »

marghe ha scritto:Ormai che hai criptato la home penso ci voglia un attimo a criptare anche la swap
Poco, non serve nemmeno la chiave.

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Re: Partizioni perfette e partizioni criptate

Messaggio da albatros »

slucky ha scritto:però secondo me se il tuo pc/portatile finisce in mani "esperte" i dati possono sempre essere recuperati, anche se criptati
http://en.wikipedia.org/wiki/One-time_pad, chiaramente è scomodissimo, hai bisogno buone sorgenti di entropia per generare la chiave (il che può rendere molto lungo generare la chiave se si devono cifrare molti dati), poi bisognerebbe copiare i dati sul portatile già criptati, esiste infine il problema del trasporto della chiave su un canale realmente fidato. Però il metodo, se eseguito correttamente, è estremamente sicuro, tanto da mettere in dubbio la tua affermazione che un esperto possa sempre recuperare i dati.
Ovviamente stiamo parlando di situazioni limite, nella pratica comune il sistema citato è improponibile.
Un buon uso della crittografia può comunque rendere molto difficile il recupero dei dati in tempi brevi, anche per un esperto.
E la maggior parte di ladri, che solitamente non è esperta, non è interessata a passare giorni, settimane, mesi o anni a cercare di recuperare i tuoi dati, può fare al massimo qualche tentativo o anche nessuno.
Tutto dipende dalle tue esigenze, come ha detto giustamente conraid a volte ci si può accontentare di un ritardo di qualche ora nell'accedere ai dati crittati.
Se lo scopo è solo di impedire l'utilizzo della tua postazione ai tuoi colleghi, senza problemi di sicurezza esterni, anche una password banale può bastare.
Nel portatile e in una chiavetta usb ho solo pochi dati ben cifrati, il resto è in chiaro, sul fisso i file cifrati sono ancora meno.
Quando mesi fa ho perso l'altra chiavetta, per scrupolo ho sc
ritto alla polizia postale esponendo nei dettagli il problema e come mi ero preventivamente tutelato (AES256 con passphrase di una trentina di caratteri senza mai registrare in chiaro i dati sul dispositivo) e loro, molto gentilmente e professionalmente, pur ricordandomi che era mio diritto sporgere denuncia se volevo sentirmi più tranquillo, mi hanno detto che in pratica i rischi che terzi riuscissero a recuperare i dati erano veramente minimi.
Spesso (anche se non sempre) più misure di sicurezza si adottano, più inconvenienti o disagi si presentano e più costi ci possono essere da sostenere, occorre quindi trovare dei compromessi ragionevoli e accettabili.
Fare auto con la carrozzeria di gommapiuma e imporre ai costruttori un limite di 30km/h diminuirebbe sicuramente il numero delle vittime della strada, ma creerebbe moltissimi altri problemi.
Anche vivere in una casa con i muri di un metro in cemento armato, porta blindata, triplo recinto in filo spinato a 100 metri dalla casa circondata da un prato senza alberi, telecamere a infrarossi e dieci guardie giurate che la pattugliano dentro e fuori potrebbe diminuire moltissimo il rischio che un ladro ti rubi qualcosa, ma non sarebbe economicamente conveniente, né sarebbe un'abitazione gradevole.
Ma fra una soluzione estrema come questa e tenere una porta aperta ci sono molte altre soluzioni intermedie.
non per nulla l'esercito U.S.A i suoi vecchi hard-disk li distrugge completamente piuttosto che fidarsi del criptaggio ;) quindi...
Mi sembra naturale, è più sicuro e risparmiano tempo e soldi. :)
Esempio qui nella comunita` montana,
villetta fuori zona con porte blindate.
Hanno rotto il muro accanto spesso un mattone (una spallata),
e con camion hanno svuotato/portato via tutto.
Qualche anno fa è successa una cosa analoga anche dalle mie parti: hanno sfondato da fuori il muro di una villetta per prendere una cassaforte murata.
Mario Vanoni ha scritto:Quando sei dal cliente, sei sicuro di ricordarti la chiave?
Per sicurezza e` proibito di scriverla su un foglietto!
Se il foglietto è facilmente sottraibile e si può facilmente abbinare al cliente sì, altrimenti non è detto.
Potresti anche scrivere sul foglietto una password leggermente sbagliata (se è molto lunga, scriverla cambiando un paio di caratteri non la renderà più insicura di una password breve non scritta che si ricorda bene).
Mario Vanoni ha scritto:Ad un certo punto la sicurezza diventa paranoia,
e forse non distrarsi/essere sempre diffidenti e` piu` prudente/sicuro.
Sì, comunque un paranoico dovrebbe per sua natura non distrarsi ed essere diffidente.
Concordo che comunque spesso sono gli errori umani a creare problemi.
Inoltre, proprio nel numero di Aprile di Crypto Gram, di B. Schneier, viene ricordato come misure di sicurezza eccessivamente complicate e onerose dopo un certo tempo in cui vengono adottate possano far tendere gli operatori a non seguirle scrupolosamente per risparmiare tempo.
sir_alex ha scritto:) è inutile secondo me tenere partizioni secondarie per installare altre distribuzioni, ti installi VirtualBox e ti fai tutte le installazioni extra che vuoi, senza partizionare ulteriormente il disco... macchine virtuali, gente!
Non è però la stessa cosa, dipende da quello che vuoi fare.
conraid ha scritto:ho anche /opt molto grande perché prima c'era KDE e tutti i programmi dello stesso. Adesso ci tengo i programmi che "vanno da soli", firefox, skype, googleearth, etc...
Anch'io (anche se non ho /opt su una partizione a parte), inoltre ci tengo i programmi in versione instabile (es. gimp2.5, openoffice 3.0, gnuplot4.3) e le qt4. :)
marghe ha scritto:ormai che hai criptato la home penso ci voglia un attimo a criptare anche la swap
Oppure, se non ti è indispensabile, puoi non usare la swap.
A volte possono giovare anche quei tool per cancellare/sovrascrivere/riempire tante volte con dati casuali hd e ram, ma dipende anche dal filesystem e dai dispositivi che usi. :)

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Re: Partizioni perfette e partizioni criptate

Messaggio da gioco »

conraid ha scritto:Poi ho comprato un notebook. Se lo perdo o me lo rubano?
Uno degli assiomi della sicurezza è: un attaccante con accesso fisico alla macchina può fare quel che vuole.
Un altro è: l'unico computer veramente sicuro è quello spento, interrato qualche centinaio di metri sottoterra e protetto da lastre di piombo.
E per finire: il livello di sicurezza necessario a proteggere un'informazione dipende dal tempo durante il quale quell'informazione deve rimanere segreta a terzi (es.: le previsioni del tempo di domani: oggi hanno un valore, domani valgono 0).

Risulta quindi evidente che l'obiettivo di cifrare un dato non è di renderlo per sempre segreto, ma segreto almeno per il tempo necessario a prendere contromisure.
Le password dei client sul portatile è meglio cifrarle, per avere il tempo di sistemare le cose in caso di furto/perdita. I replay delle mie partite di Wesnoth non è necessario cifrarli.
Dipende da:
1) cosa
2) per quanto tempo

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Re: Partizioni perfette e partizioni criptate

Messaggio da marghe »

Qui parla della tecnica di recupero chiavi dalla ram, ma suppongo che se il pc venga ibernato una sola volta la chiave vada in swap

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=6948

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Re: Partizioni perfette e partizioni criptate

Messaggio da Plaoo »

albatros ha scritto: Per /user intendi /usr o la directory, generalmente chiamata /home, per lo spazio per gli utenti?
Intendo una partizione per un utente normale ad esempio voglio una partizione "/root" e una per un utente ad esempio "/plaoo" la quale la vorrei utilizzare per l'uso normale (navigare, programmare, ascoltare musica ecc.) però sempre partizionata per questo volevo chiedervi se è possibile. Come se al login al posto di entrare con root entro come plaoo che monta da solo quella partizione. Spero di essermi spiegato.
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