Salve a tutti, mi chiamo Dentamaro Vincenzo e sono lo sviluppatore di Linux Tiger, nonchè lo sviluppatore della tecnologia SFS.
Cercherò in breve di spiegare come funziona questa tecnologia e il motivo per cui l'ho progettata.
Come molti di Voi hanno capito, all'interno del pacchetto sfs c'è il file binario (l'eseguibile), più alcune librerie necessarie al programma per essere eseguito.E' chiaro, quindi che non troverete ad esempio le librerie libc6, gtk2, kde3, qt3, ed ecc..... ma solo le librerie necessarie al programma per essere eseguito correttamente. In più il pacchetto è compresso con con l'algoritmo zlib (prossimamente con l'agoritmo LZMA per un migliore livello di compressione), in modo tale da risparmiare ulteriore spazio.
Per quanto riguarda lo spreco di ram e l'utilizzo del processore, la tecnologia SFS supporta il multithreading, quindi i processi in esecuzione, relativi all'applicazione lanciata, verranno gestiti dinamicamente dal S.O. ma, se si bloccano, sfslauncher, ovvero il programma che si occupa del montaggio e dell'esecuzione del software nel pachetto, provvederà a chiuderli, oppure in casi estremi( oltre un timeout limite) ad uccidere il processo bloccato.
Se volete saperne di più scaricate il codice sorgente di sfslauncher v0.2 è OpenSource (GPL) l'ho scritto in pascal, ma posso tranquillamente convertirlo in c++, magari per fare un porting su un altro sistema.
E' mio desiderio integrare questa tecnologia anche in Ubuntu.
Sinceramente ho impiegato 193 notti per rendere Linux Tiger usabile e ho bisogno che qualcuna mi aiuti a continuare con lo sviluppo, magari a convertire programmi nel formato sfs.
Se volete vi scrivo una guida su come convertire un programma contenuto in un pacchetto debian + tutte le sue dipendenze NECESSARIE in un pacchetto sfs.
P.S. non so se avete scaricato real player o WingIDE ad esempio, in pochi mega avete un programma che se installato sull' HD vi occupa di più che se contenuto nel pacchetti sfs come Stand-Alone.
Bene, adesso Vi parlo del perchè ho sentito il bisogno di progettare una tecnologia simile.
Quando ho cercato di diffondere nella mia cerchia di amici, professori ed ecc... l'idea del software libero e in modo particolare l'uso di Linux, la loro risposta è stata secca: NON SONO MICA UN PROGRAMMATORE !
Ho cercato invano di spiegare che attualmente tutte le distribuzioni di Linux( Ubuntu,Fedora,Slackware,Debian,Mandriva ed ecc...)sono corredate di software e di pacchetti che si installano in maniera veramente semplicissima, ma niente da fare. A volte l'opinione pubblica è prevenuta sull'uso di sistemi free come Linux, magari perchè non vogliono imparare ad usare un sistema diverso dell'onnipotente Windows o semplicemente perchè non si sentono in grado di usarlo.
Bene ecco qui la tecnologia SFS, lo so per i più può sembrare troppo facile, ma credetemi la semplicità è la chiave del successo!
In più, provate a riflettere.... come fate a scambiare programmi per linux con i vostri amici, se un vostro amico non possiede internet o non gli funziona il modem?
Con altre distribuzioni dovreste fornire al vostro amico tutti i pacchetti necessari per l'installazione del programma e vi garantisco che con buona probabilità qualche dipendenza mancherà all'appello rendendo i vostri sforzi vani (anche perchè voi non conoscete il S.O. usato dal vostro amico e sopratutto le librerie che ha installato).
La soluzione a tutto questo è il pacchetto sfs. Niente di più semplice.
Grazie per il Vostro interesse. A presto !
Vincenzo Dentamaro
www.unixteam.net