Software pirata a scuola ed all'universita

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gioco
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Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Messaggio da gioco »

albatros ha scritto:Come avviene in molti campus stranieri, le università dovrebbero legalmente dare la possibilità ai propri studenti di ottenere licenze per uso domestico, se non gratis, almeno a prezzi irrisori oppure di garantire libero accesso ai laboratori informatici per un congruo numero di ore settimanali, laboratori ovviamente equipaggiati con tutto quello che occorre.
Eh già. Le Università devono fornire tutti gli strumenti necessari agli studenti. Ho sentito da alcuni ragazzi che sono andati a studiare in Belgio che lì se non hai un PC ti mettono a tua disposizione un portatile (oltre a l'ottima connessione ADSL).

Devo dire, per onor del vero, che durante la mia carriera universitaria ho sempre avuto la possibilità di usare software libero, di cui sono equipaggiati anche i PC dei vari laboratori. Inoltre ho avuto corsi nei quali si insegnava l'uso specifico di software libero, come bash, gcc. L'unica volta che sono stato "forzato" è stata per il progetto di Sistemi Operativi II da implementare sia sotto Linux che sotto Windows, ma mi sembra anche logico, come avrei imparato qualcosa se non ci avessi messo su le mani? :)

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sardylan
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Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Messaggio da sardylan »

Il Linux Day potrebbe essere già un inizio... Da me lo fanno di solito nelle aule della facoltà, e si vedono classi delle superiori accompagnate da professori... Potrebbe già essere un inzio... Almeno per gli interessati..
Anche se rimango del parere che la maggior parte delle persone voglia un qualcosa che funzioni e basta... Poi che sia legale o meno non li interessa..
Da quando ho conosciuto linux ho praticamente abbandonato ogni software non "legale"... E mi trovo anche meglio rispetto a prima... Ma questa è una mia opinione!!!

Akito
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Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Messaggio da Akito »

albatros ha scritto:
Ma no, come studente puoi acquistare una licenza per 6 mesi a 29 euro, per 12 mesi a 45 euro, fino alla laurea per 128 euro, prezzi confrontabili con quelli di un libro di testo e per me accettabili.

Come avviene in molti campus stranieri, le università dovrebbero legalmente dare la possibilità ai propri studenti di ottenere licenze per uso domestico, se non gratis, almeno a prezzi irrisori oppure di garantire libero accesso ai laboratori informatici per un congruo numero di ore settimanali, laboratori ovviamente equipaggiati con tutto quello che occorre.

Va da sé che, laddove non ci sia un valido motivo per usare software proprietario, si dovrebbe preferire e incoraggiare l'uso di software libero; qualcosa si sta muovendo, ma la strada da percorrere è ancora lunga.
Concordo perfettamente.

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Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Messaggio da sberla54 »

Ci facevano programmare in c++ usando il borland turbo c++ oppure che altro c'era....ah...il c++ builder.
Sarebbe bastatao kate e un compilatore open source :S
E' vero, mi ricordo anche di quando dovevamo programmare in assembler....sono diventati deficienti per fare funzionare un prompt di dos e poi non ricordo che compilatore assurdo si sono andati ad inventare...
La loro mentalità è: perchè devo comprare un software quando posso usarne uno gratis?
Qui da noi è risaputo che la mentalità è: perchè devo comprare un software quando lo trovo crackato su emule?
Vero.
Pero' lo stato dovrebbe comportarsi diversamente. Altrimenti inutile che stiamo sempre a piangerci addosso per i mali tipicamente italiani....poi qui ci va di mezzo l'insegnamento in generale, visto che facendo le cose cosi' losche non si riesce ad insegnare bene una tal materia...
Bella scusa... studia fannullone ;-)
adhasuhduhdauh bastardo
Non demordere, quando andiamo al potere facciamo una bella legge ;-)
Mi sa che facciamo prima a scuarciarci le vene e gettare la spugna...
derive installato sui pc senza licenze, i prof che lo distribuivano...
quando interrogati sul fatto: "bon, ma tu non dirlo in giro"...
Lol questa mi e' nuova :)
Addirittura fare i pushers! A noi ci lasciavano a svilupparci per i fatti nostri...non ce lo davano loro il software crakkato....
A volte penso che M$ Office sia talmente diffuso da far credere agli utonti che sia gratis...proprio perchè c'è ovunque.
Certo, gli utenti pensano che sia Office che Windows siano gratis....ormai ce ne siamo accorti...pero' qui si parla di stato, istituzioni, leggi di una nazione, scuola e pubblica amministrazione; il che, riassumendo, si legge "soldi delle nostre tasse"...
Per quale motivo dei miei colleghi devono essere obbligati ad usare programmi come A*toCad per passare esami??
Perché altri miei colleghi devono (sentite questa :D) portare dal tecnico la loro tesi per farsela impaginare, quando a casa usano OpenOffice Writer ed il tecnico con M*crosoft Parola non fa altro che incasinare tutte le tabelle etc????
Vero, anche Autocad e' un grande problema, pero' almeno quello e' un programma leader che difficilmente si puo' sostituire...anche se questo non dovrebbe giustificare il fatto che tutti gli studenti se lo debbano scaricare....

Quella dell'obbligo di portare la tesi dal tecnico mi giunge veramente nuova lol :)
la prima alle scuole medie con windows (poco piu' di 10 pc con licenze windows xp e office) e la seconda alle scuole elementari con so.di.linux (configurata con server ltsp e terminali su cui si e' risparmiato anche non mettendo i dischi).
Interessandomi all'argomento avevo gia' provato so.di.linux ed e' veramente ottima!
Meglio di Edubuntu, grazie all'italiano ed a certe guide interne.
Peccato pero' che non esca regolarmente come Edubuntu...
Ma no, come studente puoi acquistare una licenza per 6 mesi a 29 euro, per 12 mesi a 45 euro, fino alla laurea per 128 euro, prezzi confrontabili con quelli di un libro di testo e per me accettabili.
Questo proprio non lo sapevo, anche perche' credo che non lo sappia neanche la prof, dato che non ha mai parlato della questione.
Ad ogni modo 30 euro per dare 4 o 5 compitini mi sembrano comunque un filo eccessivi, se e' possibile un'alternativa gratuita...
Il bello é che nelle scuole si parla di educazione e legalità e poi alla fine istigano gli studenti a delinquere !!!
Esatto!
.... alla fine forse anche le forze dell' ordine se vogliono lavorare si infilano nella stessa situazione..
Sicuramente. Mi ci gioco quel che vuoi.
Ho sentito giusto ieri un mio amico che mi raccontava come la guardi di finanza sia stata 3 mesi in ufficio da loro a controllare tutto, collegandosi anche ai loro computer (senza restrizioni)....finiti i 3 mesi di controllo si sono rivolti alla sua azienda per un servizio ed hanno chiesto di pagare _senza fare la fattura_.
W l'italia :)
... Il sospetto che qualche ditta di software si faccia pubblicità 'spacciando' copie sbloccate nelle reti P2P é molto forte e le scuole con questo sistema aiutano questo monopolio degli standard dei documenti proprietari.
A me l'hanno candidamente insegnato all'universita', che la "non lotta" alla pirateria e' il modo migliore per rendere famoso un software. C'e' "l'effetto lock-in" di mezzo...se ti abitui ad un software difficilmente cambierai abitudini....ma questo lo sappiamo gia' tutti...e' quello che fa Microsoft da sempre...
Un aspetto della questione (non l'unico) è l'ignoranza che vige in materia di software libero. Io credo (forse sono solo un illuso) che molte più persone, compresi professori e amministratori scolastici, si interesserebbero al software libero se ne sapessero qualcosa.
Vero.
Per la mia esperienza i prof che hanno a mano le materi informatiche o presunte tali spesso non sanno nulla di computer, men che meno di linux. All'universita' la situazione e' migliore, ma fino alle superiori e' stata semplicemente ridicola.
I LUG possono aiutare la diffusione della conoscenza.
Col mio LUG locale abbiamo provato a sensibilizzare le scuole, ad offrire assistenza ma anche installazioni ma i prof non ci hanno ascoltato granche'. Hanno altro da fare, non vedono il problema pirateria, non gli interessa il problema soldi e non sanno cos'e' linux...


Sono contento che abbiate preso parte in cosi' tanti a questo topic...sarebbe interessante tirarne fuori un piccolo articolo da pubblicare da qualche parte....

leocata
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Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Messaggio da leocata »

Mi permetto di aggiungere il mio parere..... Premesso che: anch'io ho fatto ITS, poi l'università, il dottorato di ricerca ed esiliato nelle scuole superiori come docente \:D/ \:D/, quindi conosco la situazione su diversi fronti.... ma parlo di scuola. A scuola si va per prepararsi per la vita ed io devo insegnare ai miei ragazzi, ad esempio, il disegno meccanico nell'ottica di una loro futura occupazione nel settore (disegnatori meccanici). Ovviamente lo standard nelle aziende è autocad/intellicad per il 2d e software parametrici per il 3d (solidworks,solidedge,Inventor, Catia,Ug-nx,Proe.....) bene....... Io di questi software non posso insegnarne nessuno perchè la scuola non ha soldi per aquistarli (almeno 25 licenzeper ogni cad + winXp+office perchè richiesto da alcuni cad).... in sostanza io ogni giorno vado a fare la guerra con il moschetto di legno. Bene cosa fare... qualche collega pensa che se non c'è lucro e non c'è profitto e quindi è lecito copiare... io non sono di questo parere ma allora che faccio??? NIENTE.... DISEGNAMO CON LA MATITA.... Ma porca miseria!!!! Diverso è il problema di chi si occupa di informatica pura (ed infatti ho letto che le licenze le regalano....a chi studia informatica guarda caso). Infatti se vuoi programmare puoi usare Codeblocks, WxDevcpp etc.... con tanto di forum di supporto e via discorrendo. Anche per il mondo office le cose sono cambiate con l'arrivo di open office... Ma per i campi applicativi penso che sino a quando qualcuno non avrà coraggio........ non c'è nulla da fare NOI DISEGNAMO CON LE MATITE... I CINESI E GLI INDIANI con che cosa disegnano secondo voi??? Poi la colpa è dei colleghi rei di dare il software in copia?? bene allora è giusto disegnare con la matita?? Purtroppo non ci sono software free per uso personale in questi settori e volete sapere come mai...? Chiedete quanto costa un corso per disegnatore meccanico per uno dei CAD sopra elencati e scoprirete il perchè...

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albatros
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Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Messaggio da albatros »

@leocata:
Intervento molto interessante...
Secondo me dovrebbe essere stilato un accordo a livello di ministero della pubblica istruzione con le principali aziende del settore CAD o di altri applicativi idonei per uso professionale di cui non esiste una valida alternativa libera, penso che alla fine i prezzi per copia potrebbero calare drasticamente.
sberla54 ha scritto:Questo proprio non lo sapevo, anche perche' credo che non lo sappia neanche la prof, dato che non ha mai parlato della questione.
http://store.wolfram.com/catalog/
Vedi i link alla voce "Mathematica for Students"
Ad ogni modo 30 euro per dare 4 o 5 compitini mi sembrano comunque un filo eccessivi, se e' possibile un'alternativa gratuita...
Per l'alternativa gratuita, dipende da quello che devi fare, Mathematica è un software molto potente, che viene usato anche in ambito accademico o professionale, non so a che livello venga utilizzato nel corso in questione, per un corso di analisi di base probabilmente basta maxima.
Sul prezzo, concordo che non sia irrisorio, ma è comunque contenuto, un libro di testo per preparare un esame spesso costa di più; 30 euro o 45 euro rispetto al costo di un anno di scuola o università non sono tanti tanti.
Se poi mi dici che la scuola/università, una volta pagata la quota di iscrizione, dovrebbe fornirti gratuitamente tutti gli strumenti per la tua preparazione, lasciando alla tua libera scelta l'acquisto di un libro o di un programma, sono d'accordo. ;)
Personalmente ho avuto la fortuna, che in realtà dovrebbe essere la regola, per i corsi degli ultimi due anni, di essere libero di scegliere di acquistare libri o meno, disponendo di buoni appunti e/o di esaustive dispense preparate dal professore, scaricabili dalla rete o talvolta consegnate individualmente a ciascuno studente già fotocopiate prima della lezione. :)

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Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Messaggio da DanBadJar »

Sicuramente. Mi ci gioco quel che vuoi.
Ho sentito giusto ieri un mio amico che mi raccontava come la guardi di finanza sia stata 3 mesi in ufficio da loro a controllare tutto, collegandosi anche ai loro computer (senza restrizioni)....finiti i 3 mesi di controllo si sono rivolti alla sua azienda per un servizio ed hanno chiesto di pagare _senza fare la fattura_.
W l'italia :)
Ma loooool !
:toothy7: :toothy7: :toothy7: :toothy7: :toothy7: :toothy7: :toothy7: :toothy7: :toothy7: :toothy7: :toothy7:

Per autocad quoto leocata in pieno!

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Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Messaggio da manublade »

Ciao, come sempre ci sono casi e casi.
Nella scuola dove lavorava mio padre tutti i software erano originali.
Nella mia università più o meno anche, nel senso che hanno licenze coorporate che, in caso di necessità venivano girate anche agli studenti. Certo che non so cosa ne facessero i ragazzi una volta finita l'università.
Per quanto riguarda or-cad io ho l'usato per simulazioni e disegno di circuiti stampati, ma ricordo che esiste una licenza "server", non è necessario comprare 10 copie per 10 pc. Ciao! e poi ovviamente esiste anche per unix!
Ciao.

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Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Messaggio da kreen »

@leocata
Capisco perfettamente cosa intendi. Infatti, una patch a questo problema l'hanno messa inventando gli stage.
Solo che come accade spesso, un ragazzino si fa 200 ore di stage e non impara una mazza perché gli fanno fare tutti i lavori di m...a, con la scusa di fare la gavetta (che potrebbe benissimo fare una volta entrato definitivamente nel mondo del lavoro).

Io non me ne intendo di CAD e simili, ma so che c'e' qcad che in versione depotenziata è free. OK, non sarà autocad, ma è pur sempre una esperienza di disegno al PC.

ciao

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Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Messaggio da sberla54 »

Per l'alternativa gratuita, dipende da quello che devi fare, Mathematica è un software molto potente, che viene usato anche in ambito accademico o professionale, non so a che livello venga utilizzato nel corso in questione, per un corso di analisi di base probabilmente basta maxima.
Cose veramente puerili....scrittura di vettori in riga, conversione in matrice, inversa di quella tal matrice, trasposta di quella tal matrice ecc ecc :)
Secondo me dovrebbe essere stilato un accordo a livello di ministero della pubblica istruzione con le principali aziende del settore CAD o di altri applicativi idonei per uso professionale di cui non esiste una valida alternativa libera, penso che alla fine i prezzi per copia potrebbero calare drasticamente.
Infatti!
Se ci dobbiamo sorbire _lo Stato_ , con la S maiuscola, con tutti i divieti e gli obblighi che c'ho comporta, non vedo perche' questo stesso Stato della essere sempre e costantemente tenuto al guinzaglio dalle aziende private, anche quando in ballo c'e' l'istruzione e quindi il futuro del paese.
Che le aziende calino le braghe e inizino a venire incontro alle scuole.
Bene cosa fare... qualche collega pensa che se non c'è lucro e non c'è profitto e quindi è lecito copiare... io non sono di questo parere ma allora che faccio??? NIENTE.... DISEGNAMO CON LA MATITA.... Ma porca miseria!!!!
Vero.
E' una fotografia semplice del panorama scolastico che ricordo anche io.
Secondo me e' tutto veramente ridicolo e pietoso...parlando da studente....

leocata
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Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Messaggio da leocata »

Allora aggiungo al mio contributo queste riflessioni che butto giù a caldo...
In primo luogo chi va a fare uno stage non impara niente ma piuttosto visiona il mondo del lavoro... sicuramente è una attività formativa in senso lato... e poi se io avessi tre workstation con il Catia che pago 12000 €/anno mica metto lo stagista ad imparare a costo zero (tra l'altro dovrei pure pagare il docente che lo spiega...). Quindi nessuno imparerà autocad in uno stage ma se lo sa usare ..... gli fanno fare qualche disegno.
Poi sfatiamo un mito....la scuola è il luogo preposto all'apprendimento infatti se uno studente non sa cosa è un grado di libertà o il sistema americano quando andrà a lavorare gli mancheranno le basi. E' vero che la pratica rende perfetti, ma la teoria (studio e confronto) è necessaria e va appresa al momento giusto.
Secondo me è lo stato che è contumace... mi spiego: Io ti vendo un sistema operativo o software ogni due anni ... ok allora ogni dieci anni il tuo sistema o software diventa freee per uso personale di non lucro... Allora per esempio autocad98 è gratis per tutti gli studenti....
E poi diciamolo molti software Open sono veramente scarsi e comunque non gratuiti basti pensare a qualsiasi OCR per linux.
Parliamo di matematica io ho usato matlab per molti anni poi ho visto scilab che non è male... in effetti di sofware matematico applicativo ne esiste ed anche di buona qualità perchè le università sviluppano.In italia invece il contributo delle università è nullo... Io ho lavorato nella ricerca per diversi anni... mai che qualche Professorone rilanciasse l'idea di sviluppare qualcosa.... niente.... tutti i soldi buttati in ricerca in italia sono praticamente bruciati in varie clientele (figli, mogli e che schifo...) quindi la ricerca italiana non svilupperà mai niente di serio e free. Peccato il nostro paese ha perso il treno....
Invece di fare le multe e poi creare le patenti.... qualcuno dovrebbe fare qualcosa, ma purtroppo, la nostra italia è democrazia senile prigioniera del ventesimo secolo.

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Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Messaggio da albatros »

leocata ha scritto:In italia invece il contributo delle università è nullo... Io ho lavorato nella ricerca per diversi anni... mai che qualche Professorone rilanciasse l'idea di sviluppare qualcosa.... niente.... tutti i soldi buttati in ricerca in italia sono praticamente bruciati in varie clientele (figli, mogli e che schifo...) quindi la ricerca italiana non svilupperà mai niente di serio e free. Peccato il nostro paese ha perso il treno....
In che settore della ricerca hai lavorato e che esperienze hai avuto ?
Concordo che ci siano gravissimi problemi, anche dal punto di vista della correttezza di numerosi docenti, ma da qui a dire che tutti i soldi investiti in ricerca vengono bruciati in clientele e che nulla di serio verrà mai sviluppato, ce ne corre...
Per quanto riguarda la ricerca in informatica, sono a conoscenza solo di rtai ( https://www.rtai.org/ ), almeno come progetti di una certa fama.
Ma anche al CINECA ( http://www.cineca.it ), dove lavora un mio amico, mi sembra che facciano ricerca di buon livello, così, nell'ambito della fisica atomica e della spettroscopia laser, al LENS ( http://www.lens.unifi.it ).
E ci sono diversi progetti legati alla fisica ed all'astronomia, spesso nell'ambito di collaborazioni internazionali, dove i ricercatori italiani hanno fatto e stanno facendo la loro parte (es. SOHO, VIRGO, LHC, CRESST, PLANCK, LBT e altri ancora).
Sono comunque d'accordo che si possa e si debba fare di più, molto di più. :)

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Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Messaggio da JohnnyMnemonic »

Ho visitato il CINECA venerdi scorso durante il mio corso universitario di Grafica Computerizzata, devo dire che mi ha fatto proprio una buona impressione, considerando che li finiscono i fondi di una 30ina di università consorziate
Tutti soldi rubati al clientelismo, un ottima cosa, no?


PS Scusate l'incomprensibilità, è tutt'oggi che programmo uno schifo di Biblioteca in java... :violent1:

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Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Messaggio da leocata »

Senza generalizzare ma è anche vero che alcune inchieste giornalistiche hanno denunciato il tutto centinaia di volte e comunque è off-topic :doubt:
Tornando al problema... se è vero che si può simulare una rete neurale con scilab senza problemi o impiegare open office per svolgere bene i compiti di office è anche vero che non per tutti i problemi esiste una soluzione free...

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Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Messaggio da kreen »

leocata:
Secondo me è lo stato che è contumace... mi spiego: Io ti vendo un sistema operativo o software ogni due anni ... ok allora ogni dieci anni il tuo sistema o software diventa freee per uso personale di non lucro... Allora per esempio autocad98 è gratis per tutti gli studenti....
Non credo allo stato attuale delle cose sia possibile ipotizzare una cosa del genere. Ad esempio, la micro$oft non ti vende un sistema operativo.
E dopo n anni nemmeno ti fornisce assistenza: salta fuori un bug? Cavoli tuoi.
Inoltre, ammesso fosse possibile... Ti regalo win98 :thumbright: Non trovi più hardware che lo supporta. Ti si rompe la stampante e ne compri una nuova? O il driver te lo scrivi da solo o passi al S.O. che la supporta... e paghi.
Idem credo per chi sviluppa programmi professionali.
E poi diciamolo molti software Open sono veramente scarsi e comunque non gratuiti basti pensare a qualsiasi OCR per linux.
Si', certi software sono veramente scarsi. E frutto di gente che ci mette del suo. Però ci si potrebbe investire. Ma chi investe? Ed è vero che in Italia c'e' la mentalità sbagliata. Infatti, si tende a pigliare tutto senza dare nulla. Mai che si clicchi sul banner "donate". O si invii un 2000 righe di codice per un add-on o una modifica...

Riguardo la ricerca universitaria, si'. Non ce ne sono che sviluppano OCR, CAD, suite per ufficio. Ma perchè dovrebbero reinventare la ruota.
Però non tutte le università scialaquano.
http://www.edalab.it/site/products_pages/SCNSL.php giusto il primo che mi è venuto in mente, visto che gioco in casa.

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