Quelli che... Slack e il revisionismo..

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d4z_c0nf
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Re: Quelli che... Slack ed il revisionismo..

Messaggio da d4z_c0nf »

navajo ha scritto: figurati se non la penso come te, tanto è vero che non sapevo neanche che con xorgsetup andasse.
Io prima di tutto, a fine installazione, installo i driver nvidia, e copio la mia versione di xorg.conf che ho sul secondo harddisk..
:D :D ti dico pure che sono contrari a anaconde varie, con qtparted.. invece mi piace il tool di partizione che ha debian.
detto questo, mi tocca leggere:
- UNIX ti insegna scorciatoie nella sh (bash con impostazioni ksh)
che ci azzecca ?? ma si leggono i topic prima di rispondere o no ? se io ti parlo di carne, te non mi puoi rispondere pesce..
e che cavolo...
comunque non era riferito a te.
Io amo slackware, la uso da un po di anni, e l' ho vista crescere. Ora la trovo piu moderna e facile di tante altre con nomea di distro facili
è inutile stare a impiastrare una distro con strati e strati di script che vogliono aiutarti a fare le cose, alla fine fai una lasagna pesante come un mattone.
Detto questo, penso di essere stato chiaro con il primo thread. Nulla è perfetto, e se un utente si propone in modo non "scortese" verso slackware, puù benissimo proporre l introduzione di questo tool o di quell altro, tanto poi è Pat che decide per fortuna. UN ESEMPIO per tutto..
Trovo slackyd un ottimo strumento, utile, funzionale e in linea con la filosofia di slackware. Ora uso solo quello.
Non vedo nulla di male in questo, anzi ti dico che uso pure kernelpkg per ricompilare il kernel. Amo certe comodità, sarà pechè sono un fannullone :D
ciao
Sì sì sono d'accordo, uso anche io una variante di kernelpkg, perchè ormai so scrivere 3 comandi per compilare il kernel, ne sfrutto la pacchettizzazione. Per quello che ha detto Mario, credo che volesse far capire la potenza di una distro che rimane molto fedele alla filosofia unix, è stato criptico sicuramente, però nava ci stanno i diverbi, ma "vecchio va in pensione" ne converrai che è un po' troppo.

PS.
Comunque il mio primo post era il mio punto di vista sul topic, nel senso, mi piace che si mantenga al passo e allo stesso tempo preservi la possibilità di fare alla vecchia maniera.

rock

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navajo
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Re: Quelli che... Slack e il revisionismo..

Messaggio da navajo »

Per quello che ha detto Mario, credo che volesse far capire la potenza di una distro che rimane molto fedele alla filosofia unix
1) non ci azzecca nulla con il topic comunque
2) certe cose le fanno anche le altre distro volendo.
però nava ci stanno i diverbi, ma "vecchio va in pensione" ne converrai che è un po' troppo.
anche dire di prendere gli integratori è un offesa. e a volte qualcuno se le cerca certe risposte.
edit:
PS.
Comunque il mio primo post era il mio punto di vista sul topic, nel senso, mi piace che si mantenga al passo e allo stesso tempo preservi la possibilità di fare alla vecchia maniera.
lo avevo capito, vabbè che fa caldo :D :D

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Re: Quelli che... Slack e il revisionismo..

Messaggio da phobos3576 »

Paoletta ha scritto:
birg81 ha scritto:Offtopic: nonno mario guarda che hai tutti i contribbbbuti pagati e se manca qualche anno di marchette te ce li mettiamo noi...
basta che te ne vai in pensione!!!!
:badgrin:
Spero di non dover leggere più scemenze di questo genere.
Purtroppo questi sono i Giovani.it d'oggi ...

birg81
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flames

Messaggio da birg81 »

chiedo scusa per i miei attacchi...
so che essere iscritto ad altri forum come giovani ad alcuni un po' piu attempati puo' essere motivo di invidia...
pero' i forum sono belli perché sono vari...
io sono inscritto a quello di giovani pero' per chi volessi anche l'inps sta aprendo un forum potete iscrivervi li...

ora via aria di vecchiume che si sente gia una gran puzza di vecchio e facciamo entrare solo idee positive....

idee che non siano in somma maggiorenni.... e basta farci la guerra sto seppellendo l'ascia...

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Re: flames

Messaggio da d4z_c0nf »

birg81 ha scritto:chiedo scusa per i miei attacchi...
so che essere iscritto ad altri forum come giovani ad alcuni un po' piu attempati puo' essere motivo di invidia...
pero' i forum sono belli perché sono vari...
io sono inscritto a quello di giovani pero' per chi volessi anche l'inps sta aprendo un forum potete iscrivervi li...

ora via aria di vecchiume che si sente gia una gran puzza di vecchio e facciamo entrare solo idee positive....

idee che non siano in somma maggiorenni.... e basta farci la guerra sto seppellendo l'ascia...
Il giorno che vorrai ritrovare l'ascia, prova a guardare vicino all'italiano...mi sa che prima di scrivere hai seppellito anche quello. :lol:

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urka58
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Re: Quelli che... Slack e il revisionismo..

Messaggio da urka58 »

Mi spiace per Loris, che ha speso molto del suo tempo e del suo denaro, ma purtroppo credo che il forum non sia più quello di qualche tempo fa...
Non si perde occasione, anche la più futile, per cercare lo scontro. Anche chi parte con buone intenzioni, almeno credo, si lascia coinvolgere in discussioni dove ci si preoccupa solo di offendere il proprio interlocutore. Cosa dire... grossa delusione, mi aspettavo da utenti linux maturi altrettanta maturità nelle idee, mi sbagliavo.
Non sarà una grande perdita per il forum, ma credo che cambierò aria, almeno per un po'
Ciao

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Re: flames

Messaggio da phobos3576 »

birg81 ha scritto:io sono inscritto a quello di giovani pero' per chi volessi anche l'inps sta aprendo un forum potete iscrivervi li...
:violent1: :violent1: :violent1: :violent1:

Quiz estivo : Birg81 è ...

a) uno di niubbUbuntu venuto qui per convertirci;
b) Bill Gates sotto falso nome dopo essere andato in pensione;
c) il mitico LamerZulla.

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navajo
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Re: flames

Messaggio da navajo »

phobos3576 ha scritto:
birg81 ha scritto:io sono inscritto a quello di giovani pero' per chi volessi anche l'inps sta aprendo un forum potete iscrivervi li...
:violent1: :violent1: :violent1: :violent1:

Quiz estivo : Birg81 è ...

a) uno di niubbUbuntu venuto qui per convertirci;
b) Bill Gates sotto falso nome dopo essere andato in pensione;
c) il mitico LamerZulla.
mmmmmmmmmm scelta difficile :D :D
io dico la 2

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slucky
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Re: Quelli che... Slack e il revisionismo..

Messaggio da slucky »

Non sarà una grande perdita per il forum, ma credo che cambierò aria, almeno per un po'
No, urka58 non lasciare il forum!!! il tuo apporto e la tua preparazione è importante per la crescita del forum!!! resta qui!!! non bisogna mollare solo perchè c'è qualcuno che si diverte a fare il provocatore..."non ti curar di loro ma guarda e passa...." diceva il sommo poeta :D

SAluti a tutti

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cattivo che c'e' in me

Messaggio da birg81 »

urka58 ha scritto:Non sarà una grande perdita per il forum, ma credo che cambierò aria, almeno per un po'
Offtopic: morto un papa se ne fa un altro...
mi sono scocciato di fare il buono...


poi per risp a qualcuno... non sono bill ma gli sto molto vicino specie quando non sa dove buttare i soldi ziooo bill i gli sto vicino che li raccolgo e li metto in tasca =D>

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gioco
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Re: Quelli che... Slack e il revisionismo..

Messaggio da gioco »

urka58 ha scritto:Mi spiace per Loris, che ha speso molto del suo tempo e del suo denaro, ma purtroppo credo che il forum non sia più quello di qualche tempo fa...
Mi trovo ad essere d'accordo con urka58.

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Re: Quelli che... Slack e il revisionismo..

Messaggio da albatros »

La miglior medicina per questa malattia del forum, che penso e spero transitoria, e che comunque non mi pare irrimediabilmente grave e pervasiva, credo sia semplicemente un po' più di pazienza, un po' più di tolleranza e un po' più di buona volontà nel dare il buon esempio mostrandosi seri, cortesi e rispettosi; Loris e i moderatori, con PM o altri strumenti che riterranno opportuni, penseranno a mitigare e a frenare gli utenti scorretti o provocatori. ;)

Tornando all'argomento di questa discussione, che navajo ha fatto bene ad aprire, incanalando così in una sede opportuna dibattiti sviluppatisi in altre discussioni che trattavano altri argomenti, ossia sul revisionismo/conservatorismo degli utenti slackware, ne approfitto per chiarire la mia posizione.
Personalmente non è che sia contrario alle innovazioni nella slackware o in altre distribuzioni, semplicemente non sono interessato a tutte le innovazioni che vengono proposte e che magari talvolta sono presenti in altre distribuzioni e nella slackware no. Parlando sempre a titolo personale, non mi interessa compiz e il desktop 3D, non mi interessa l'automount, non mi interessa un installer diverso, non mi interessa un gestore delle dipendenze, non mi interessa un partizionatore automatico e sinceramente, anche se anch'io ne ho scaricati diversi e sono grato e riconoscente a chi si è preso la briga di farli e a chi ha reso possibile la loro distribuzione in rete (grazie! :) ), non sono neanche interessato più di tanto ai pacchetti già pronti, la maggior parte delle volte compilo da sorgente e via. Non è che sia contrario a tutte queste cose, che le giudichi frivole o roba del genere, soltanto non mi interessano, così come non mi interessano la maggior parte dei programmi televisivi, l'opera lirica, il campionato di calcio, i giochi di ruolo o la musica da discoteca, senza per questo farmi alcun giudizio negativo su chi queste cose invece le apprezza e le ama. Quando sono passato qualche anno fa da RedHat a Slackware la mia RedHat somigliava già ad una Slackware, avendola spogliata di quanto ritenevo superfluo. A me piace l'essenzialità della Slackware, il fatto che sia composta da un numero limitato di script su cui mettere le mani, il fatto che non ci siano di default servizi per il mio uso personale inutili. Non sono contrario ad un installer diverso o a metterci qualche tool automatico, semplicemente non ne farò uso perché non mi interessano, perché ritengo già di poter fare con quei pochi comandi imparati una volta praticamente tutto quello che mi serve. E l'idea istintiva che ho è che anche altri utenti Slackware la pensino più o meno allo stesso modo, ossia che abbiano scelto questa distribuzione per motivi analoghi, per questo, di primo acchito, ritengo inutile cambiarne l'impostazione di base. Sì, si può far meglio, ma se uno vuole si può già arrangiare da solo. Qualcuno potrà ritenerla una visione egoista, a me pare la logica conseguenza dello scegliere un certo modo di usare GNU/linux, com'è quello che io ho intravisto nella Slackware. Poi, d'accordo, ci saranno pareri e valutazioni diverse su parti specifiche della distribuzione, ci saranno miglioramenti di vario tipo riconosciuti come tali dai più, anche fra i vecchi utenti, ma la mia prima idea è che chi ha scelto originariamente Slackware non ami tanti fronzoli, che talvolta rendono più complicato risolvere un problema, che appesantiscono il sistema e che in certi casi addirittura lo destabilizzano.
Questo non vuol dire che abbia da ridire su chi la pensa diversamente, semplicemente a me Slackware come impostazione di base piace così com'è e non ho voglia di far pressioni perché cambi e venga aggiunto qualcosa che a me non interessa (e infatti non uso né hald né compiz).
Il mio presupposto è che la maggior parte degli utenti Slackware la pensi così: c'è tanta scelta, se uno ha optato per Slackware, dirrei io, è perché ama l'essenzialità e non si trova a suo agio con tanti automatismi, ma potrei benissimo sbagliarmi e non mi lamenterei se un domani nella distribuzione venissero introdotte modifiche che non condivido perché non mi interessano, continuerei a usare Slackware scegliendo quel che mi piace o a fare quello che riterrei più conveniente.
Non credo che diffondere a tutti costi la Slackware sia una sorta di missione, penso ci si debba limitare a proporre un certo modo di usare una distribuzione che ci/mi piace, agevolando la soluzione di problemi con la documentazione e con il forum e facendo risparmiare un po' di tempo con il repository, ma mantenendo intatto un certo paradigma d'uso.
Che poi chi usi slackare siano 100 persone o 100^3, mi lascia abbastanza indifferente.
E mi lascia anche indifferente che Ubuntu sia la distribuzione che va per la maggiore o che Windows continui a essere il sistema operativo più diffuso in ambito domestico: sì, riterrei preferibile una maggiore conoscenza delle basi dell'informatica a livello generale, vista la pervasività e la centralità dei computer nella maggior parte delle attività umane di un paese sviluppato, ma questa speranza va di pari passo con quella di un miglior livello culturale medio, aldilà dell'informatica.
Sul discorso delle masse e di Slackware, ripeto quanto detto altre volte: non credo che l'uso di slackware sia difficile, né che gli slackwaristi siano necessariamente più capaci di altri, nè che chi preferisce altri OS sia per forza un tonto, per me è soprattutto questione di gusti. Concordo che l'utente medio di slackware abbia qualche conoscenza, predisposizione all'iinformatica e passione in più di quello medio di altri OS e distribuzioni, ma ci sono evidenti e diffuse eccezioni, parlerei più di tendenza che di classificazione, non credo, insomma, che la preferenza di un sistema operativo o un altro possa fornire stime affidabili sul QI di una persona e ritengo falso, fuorviante, inappropriato e anche un po' offensivo distinguere fra una élite di slackwaristi e una massa di semianalfabeti informatici definiti utonti.
Secondo me, è semplicemente più conveniente configurare alcune cose a mano piuttosto che con dei tool automatici, non è che a ricompilare un kernel o scriversi un xorg.conf occorra sapere o imparare chissà che cosa, è solo un modo diverso di impostare un programma, non si impara davvero come funzioni il tcp/ip, come funzionino i socket, lo scheduler del kernel, la mappatura in memoria e tante altre cose, per le quali occorre uno studio a parte. Non ho sottomano l'articolo, ma ricordo che una volta Linus disse che lo scopo di una distribuzione in fondo era semplificare la vita e rendere più agevole l'uso del sistema, per cui lui preferiva distribuzioni che non gli facessero perdere tempo a configurare quella cosa o quell'altra, ma che gli consentissero di mettersi quanto prima a programmare, a seguire lo sviluppo del kernel e a fare, insomma, quel che gli pareva con il pc. Non avrebbe tutti i torti, se le distribuzioni che configurano molte cose in automatico e con interfacce grafiche non avessero in alcuni casi più di un problema, che con la maggiore complessità diventa talvolta più difficile da riparare, e non fossero così pesanti
Tornando alle innovazioni, non sono affatto contrario all'inserimento di nuove versioni dei programmi, anzi, perché a queste corrisponde solitamente un maggior numero di funzionalità, sono i programmi che in fondo mi interessa usare, non i file di configurazione o i tool di amministrazione: mentre un programma nuovo potrebbe darmi possibilità e opzioni che oggi non ho, non sento al momento il bisogno di tool che facciano per me quanto adesso faccio con poca fatica e con poco carico relativamente alla gestione del sistema. Slackware mi piace anche per questo: a una struttura che si è mantenuta negli anni ha abbinato programmi relativamente recenti e piuttosto stabili.

Vi lascio senza concludere come avrei voluto perché il sonno ormai mi divora, spero di non aver commesso troppi errori e di non aver scritto troppe frasi sconclusionate, nel qual caso vi prego anticipatamente di scusarmi. :roll:
Grazie per l'attenzione e buona notte a tutti! Ciao! :D

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gattino_usb
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Re: Quelli che... Slack e il revisionismo..

Messaggio da gattino_usb »

tale forum inizia a fare schifo... sono anni che lo seguo anche se sono iscritto da non moltissimo...tale forum era un luogo pacifico tempo fa...

io proporrei regole ferree e punizioni per chi le trasgredisce... come il non rispondere in modo sgarbato/con offese implicite e non generare o alimentare flames...
Mi dispiace dirtelo Loris ma se continui in tale modo a non "punire" nessuno anche nei casi piu' estremi il forum rischia di diventare veramente una fogna.


Ho notato tristemente generalizzazioni idiote del tipo "tu sei iscritto a giovani.it quindi implicitamente ti dico di essere un bimbominkia"
tali affermazioni sono alla pari di frasette idiote tipo "tu sei romeno quindi ti considero un delinquente" o "tu sei un terrone e sei mafioso"...

Vediamo schiere di utenti scannarsi per un gruppo creato in una community di giovani... tra i quali ci sono anche molti stupidi modaioli certo, ma non generalizziamo (era discutibile la scelta del nome senza dubbio)...
Tra persone maggiorenni tale generalizzazione non me la sarei aspettata... e vi parla uno che di anni ne ha neanche 18... :|

Vedo adirittura lanciare implicite offese o veri e propri affronti espliciti verso utenti anziani... e non per difendere Mario;io stesso lo percepisco arrogante... ma offese gratuite non le merita nemmeno lui...

Aho ragazzi ma siamo peggio dei preadolescenti eh...
Addirittura gente che va in bestia per chi mette le apostrofo al posto delle accento... (capitava in post vecchi) ma dove stiamo andando a finire? ogni cavolata è buona per dire implicitamente "ANALFABETA TROGLODITA e IGNORANTE" al prossimo?

Che schifo... ma veramente :(

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aschenaz
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Re: Quelli che... Slack e il revisionismo..

Messaggio da aschenaz »

gattino_usb ha scritto: Aho ragazzi ma siamo peggio dei preadolescenti eh...
Direi che siamo quasi al livello dei nostri parlamentari!

@albatros: ti quoto in tutto, tranne che per le opere liriche (a me piacciono
eccome).
E per restare in tema di musica, stravolgere Slackware equivarrebbe
(IMHO) a rendere hip-hop un'opera di Verdi (per esempio).
Se dobbiamo rimpiangere i fronzoli delle altre distribuzioni, i loro
automatismi (che, personalmente, mi mettono spesso in difficoltà), i loro
kernel stra-patchati, passiamo ad altre distribuzioni e lasciamo in pace
Slackware.
Se poi una delle più valenti community Slackware del mondo deve
mettersi a criticare la Slackware proprio per i suoi pregi più evidenti,
figuriamoci cosa farebbero gli altri...!

Il forum sta degenerando? Si, ma non è soltanto il forum...
Lo so che dico sempre le stesse cose e che rischio di essere considerato
moralista/perbenista/buonista (e chi più ne ha più ne metta), ma è la
società che sta degenerando e le colpe (IMHO) le metto in quest'ordine:
  • genitori che non educano più i figli;
  • scuola che fa piangere;
  • allontanamento dai valori veri;
  • media spazzatura;
  • politica sozzura;
  • etc. etc.
:(

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Re: Quelli che... Slack e il revisionismo..

Messaggio da navajo »

albatros ha scritto:La miglior medicina per questa malattia del forum, che penso e spero transitoria, e che comunque non mi pare irrimediabilmente grave e pervasiva, credo sia semplicemente un po' più di pazienza, un po' più di tolleranza e un po' più di buona volontà nel dare il buon esempio mostrandosi seri, cortesi e rispettosi; Loris e i moderatori, con PM o altri strumenti che riterranno opportuni, penseranno a mitigare e a frenare gli utenti scorretti o provocatori. ;)

Tornando all'argomento di questa discussione, che navajo ha fatto bene ad aprire, incanalando così in una sede opportuna dibattiti sviluppatisi in altre discussioni che trattavano altri argomenti, ossia sul revisionismo/conservatorismo degli utenti slackware, ne approfitto per chiarire la mia posizione.
Personalmente non è che sia contrario alle innovazioni nella slackware o in altre distribuzioni, semplicemente non sono interessato a tutte le innovazioni che vengono proposte e che magari talvolta sono presenti in altre distribuzioni e nella slackware no. Parlando sempre a titolo personale, non mi interessa compiz e il desktop 3D, non mi interessa l'automount, non mi interessa un installer diverso, non mi interessa un gestore delle dipendenze, non mi interessa un partizionatore automatico e sinceramente, anche se anch'io ne ho scaricati diversi e sono grato e riconoscente a chi si è preso la briga di farli e a chi ha reso possibile la loro distribuzione in rete (grazie! :) ), non sono neanche interessato più di tanto ai pacchetti già pronti, la maggior parte delle volte compilo da sorgente e via. Non è che sia contrario a tutte queste cose, che le giudichi frivole o roba del genere, soltanto non mi interessano, così come non mi interessano la maggior parte dei programmi televisivi, l'opera lirica, il campionato di calcio, i giochi di ruolo o la musica da discoteca, senza per questo farmi alcun giudizio negativo su chi queste cose invece le apprezza e le ama. Quando sono passato qualche anno fa da RedHat a Slackware la mia RedHat somigliava già ad una Slackware, avendola spogliata di quanto ritenevo superfluo. A me piace l'essenzialità della Slackware, il fatto che sia composta da un numero limitato di script su cui mettere le mani, il fatto che non ci siano di default servizi per il mio uso personale inutili. Non sono contrario ad un installer diverso o a metterci qualche tool automatico, semplicemente non ne farò uso perché non mi interessano, perché ritengo già di poter fare con quei pochi comandi imparati una volta praticamente tutto quello che mi serve. E l'idea istintiva che ho è che anche altri utenti Slackware la pensino più o meno allo stesso modo, ossia che abbiano scelto questa distribuzione per motivi analoghi, per questo, di primo acchito, ritengo inutile cambiarne l'impostazione di base. Sì, si può far meglio, ma se uno vuole si può già arrangiare da solo. Qualcuno potrà ritenerla una visione egoista, a me pare la logica conseguenza dello scegliere un certo modo di usare GNU/linux, com'è quello che io ho intravisto nella Slackware. Poi, d'accordo, ci saranno pareri e valutazioni diverse su parti specifiche della distribuzione, ci saranno miglioramenti di vario tipo riconosciuti come tali dai più, anche fra i vecchi utenti, ma la mia prima idea è che chi ha scelto originariamente Slackware non ami tanti fronzoli, che talvolta rendono più complicato risolvere un problema, che appesantiscono il sistema e che in certi casi addirittura lo destabilizzano.
Questo non vuol dire che abbia da ridire su chi la pensa diversamente, semplicemente a me Slackware come impostazione di base piace così com'è e non ho voglia di far pressioni perché cambi e venga aggiunto qualcosa che a me non interessa (e infatti non uso né hald né compiz).
Il mio presupposto è che la maggior parte degli utenti Slackware la pensi così: c'è tanta scelta, se uno ha optato per Slackware, dirrei io, è perché ama l'essenzialità e non si trova a suo agio con tanti automatismi, ma potrei benissimo sbagliarmi e non mi lamenterei se un domani nella distribuzione venissero introdotte modifiche che non condivido perché non mi interessano, continuerei a usare Slackware scegliendo quel che mi piace o a fare quello che riterrei più conveniente.
Non credo che diffondere a tutti costi la Slackware sia una sorta di missione, penso ci si debba limitare a proporre un certo modo di usare una distribuzione che ci/mi piace, agevolando la soluzione di problemi con la documentazione e con il forum e facendo risparmiare un po' di tempo con il repository, ma mantenendo intatto un certo paradigma d'uso.
Che poi chi usi slackare siano 100 persone o 100^3, mi lascia abbastanza indifferente.
E mi lascia anche indifferente che Ubuntu sia la distribuzione che va per la maggiore o che Windows continui a essere il sistema operativo più diffuso in ambito domestico: sì, riterrei preferibile una maggiore conoscenza delle basi dell'informatica a livello generale, vista la pervasività e la centralità dei computer nella maggior parte delle attività umane di un paese sviluppato, ma questa speranza va di pari passo con quella di un miglior livello culturale medio, aldilà dell'informatica.
Sul discorso delle masse e di Slackware, ripeto quanto detto altre volte: non credo che l'uso di slackware sia difficile, né che gli slackwaristi siano necessariamente più capaci di altri, nè che chi preferisce altri OS sia per forza un tonto, per me è soprattutto questione di gusti. Concordo che l'utente medio di slackware abbia qualche conoscenza, predisposizione all'iinformatica e passione in più di quello medio di altri OS e distribuzioni, ma ci sono evidenti e diffuse eccezioni, parlerei più di tendenza che di classificazione, non credo, insomma, che la preferenza di un sistema operativo o un altro possa fornire stime affidabili sul QI di una persona e ritengo falso, fuorviante, inappropriato e anche un po' offensivo distinguere fra una élite di slackwaristi e una massa di semianalfabeti informatici definiti utonti.
Secondo me, è semplicemente più conveniente configurare alcune cose a mano piuttosto che con dei tool automatici, non è che a ricompilare un kernel o scriversi un xorg.conf occorra sapere o imparare chissà che cosa, è solo un modo diverso di impostare un programma, non si impara davvero come funzioni il tcp/ip, come funzionino i socket, lo scheduler del kernel, la mappatura in memoria e tante altre cose, per le quali occorre uno studio a parte. Non ho sottomano l'articolo, ma ricordo che una volta Linus disse che lo scopo di una distribuzione in fondo era semplificare la vita e rendere più agevole l'uso del sistema, per cui lui preferiva distribuzioni che non gli facessero perdere tempo a configurare quella cosa o quell'altra, ma che gli consentissero di mettersi quanto prima a programmare, a seguire lo sviluppo del kernel e a fare, insomma, quel che gli pareva con il pc. Non avrebbe tutti i torti, se le distribuzioni che configurano molte cose in automatico e con interfacce grafiche non avessero in alcuni casi più di un problema, che con la maggiore complessità diventa talvolta più difficile da riparare, e non fossero così pesanti
Tornando alle innovazioni, non sono affatto contrario all'inserimento di nuove versioni dei programmi, anzi, perché a queste corrisponde solitamente un maggior numero di funzionalità, sono i programmi che in fondo mi interessa usare, non i file di configurazione o i tool di amministrazione: mentre un programma nuovo potrebbe darmi possibilità e opzioni che oggi non ho, non sento al momento il bisogno di tool che facciano per me quanto adesso faccio con poca fatica e con poco carico relativamente alla gestione del sistema. Slackware mi piace anche per questo: a una struttura che si è mantenuta negli anni ha abbinato programmi relativamente recenti e piuttosto stabili.

Vi lascio senza concludere come avrei voluto perché il sonno ormai mi divora, spero di non aver commesso troppi errori e di non aver scritto troppe frasi sconclusionate, nel qual caso vi prego anticipatamente di scusarmi. :roll:
Grazie per l'attenzione e buona notte a tutti! Ciao! :D
questa è una risposta tipo che mi sarei aspettato dal mio post..
Si dice la propia opinione sul tema proposto dal thread... senza andare off topic.
Chiedo troppo ?

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