Mario Vanoni ha scritto:Nei post del thread noto:
- l'assenza di passione per diventare un sysadm
- intendere il lavoro, solo come da contratto
Vabbè mi hai abbastanza stancato.
Perchè voler avere più soldi ed una posizione contrattuale migliore significa non avere passione per il proprio lavoro?
Perchè dovrei farmi sfruttare per un tozzo di pane e fare cose che non mi competono diverse dal lavoro per il quale sono pagato e di livello più basso?
Perchè!!??
E nel thread non si stava neanche parlando dell'azienda quasi di proprietà , come nel tuo caso se ho capito bene , ma di un dipendente qualsiasi.
Perchè dovrei dedicare la mia vita ad uno che sfrutta me ed i miei colleghi ed amici? Per quale dannatissimo motivo?
Lavorare per la gloria , degli altri , è un immensa stupidaggine. L'ict italiano è questo, punto. Non ci sono altre interpetazioni.
Uno che vuole entrarci può mettersi il copriocchi , continuare a sognare e farsi fregare oppure può svegliarsi , capire come gira il mercato e prenderne il meglio.
Non è difficile come concetto , non mi sembri tanto vecchio da non riuscire ad arrivarci.
Ricapitolo i passi
- 1: ti iscrivi su infojobs et simili
2:mandi curriculum a raffica
3:ti trasferisci nelle zone in cui c'è il mercato ICT in italia
4:inizi a lavorare per un azienda qualsiasi per un tozzo di pane raffermo e fai più esperienze possibili
5:quando smetti di crescere , quando ti sei rotto di essere pagato un tozzo di pane raffermo , quando ne sai di più rincominci a cercare
6:trovi un altra delle centinaia di aziende che cercano precari da rivendere N volte
7:rincominci da capo finchè non hai accumulato abbastanza esperienza e professionalità da poter chiedere molti soldi ed una posizione migliore
8:se ti va ti fai assumere o altrimenti continui a vita con la partita iva e metti su un azienda (se hai c**o)
Non mi sembra difficile.