Nell'anno 2003 è necessario un Pentium 4 a 2000 Mhz per far funzionare Windows XP.
(Qualcosa deve essere andato storto)
PS
Chiedo scusa: non ho resistito a postarla.
Moderatore: Staff


1985 AT&T UNIX con 512kB di men multiutenza funzionante.aloisusmariae ha scritto:Nell'anno 1969 è bastata la potenza di calcolo di due Commodore 64 per mandare con successo una navicella sulla Luna.
Nell'anno 2003 è necessario un Pentium 4 a 2000 Mhz per far funzionare Windows XP.

In realtà nel 2003 per far funzionare xp bastava un p2/350Mhz con 256Mb di ram (ma partiva anche con 128).aloisusmariae ha scritto:Nell'anno 2003 è necessario un Pentium 4 a 2000 Mhz per far funzionare Windows XP.


Beh, ai tempi dell'università, andavo nel centro di calcolo e mi divertivo un mondo ad usare dei vecchi Sperry Univac con sistema operativo SystemV; ci si poteva pure collegare ad Internet con velocità di connessione a 12 KB/s!Mario Vanoni ha scritto:1985 AT&T UNIX con 512kB di men multiutenza funzionante.
2008 Linux 2.6 con 2/4GB di mem, KDE4 ecc. come vanno?
Ok e vero quello che dici pero questa rincorsa ha sopratutto impoverito la qualita del software sviluppata in quanto se prima i programmatori prima di scrivere 2 righe di codice ragionavano su quale fosse il migliore algoritmo rispetto alla architettura su cui sviluppavano per implementare tale codice adesso questo non lo fanno piu, e questo ha fatto scendere sia i compensi che percepiscono in quanto non importa piu la bravura del programmatore ma basta uno che sa mette insieme in maniera piu o meno logica un po di codice che tanto poi che importa se il programma non è efficiente tanto ci pensa la potenza del processore .kreen ha scritto:Imho, non è andato storto nulla. Per far girare i soldi devono obbligare il prossimo agli upgrade o alle sostituzioni in blocco delle proprie macchine.
D'altra parte anche il prossimo ci mette il suo bell'impegno. Se per godermi compiz (tanto per non sparare sempre su M$) devo sostituire parti del mio PC, preferisco di no. Ma c'è anche chi invece si lascia sedurre dalle features di ultima generazione.
Ricordo quando gli home computer non erano ugradabili, parlo appunto del C64, del mio amato Spectrum, dell'Amiga... Alla fine della loro carriera li avevano spremuti così bene da sfruttare ogni ciclo di clock e ogni trucco. Ora, chissenefrega di ottimizzare. Tanto fra sei mesi aggiungi un giga e cambi CPU. Cosi' i produttori di hardware sono felici e i produttori di software possono evitare di perdere tempo con i profiling ed eventuali ottimizzazioni.

I vecchi informatici sanno appunto cosa significa dover fare i conti con lo spazio e il tempokobaiachi ha scritto:
Ok e vero quello che dici pero questa rincorsa ha sopratutto impoverito la qualita del software sviluppata




