Apple per programmare: consigli
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La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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- cymon
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Re: Apple per programmare: consigli
Dunque, se vuoi un PC per programmare non credo che tu debba stanziare un budget così alto, se vuoi un PC perchè in generale ti interessa avere una macchina ed essere il più libero possibile nell'usarla allora è un altro discorso.
Oltre a questo non credo che un mac sia svantaggiato rispetto a un altro tipo di macchina per sviluppare, anche perchè è sempre stato mio parere che lo sviluppo, di tutte le pratiche informatiche, è un' "arte povera". Ti serve un editor, e gli strumenti di compilazione, entrambe cose che trovi per tutte le piattaforme.
Certo è, però, che in certi contesti un ambiente Linux è imbattibile. Per esempio in modo rapido e indolore puoi avere sul tuo PC un Apache (o magari un Tomcat) perfettamente funzionante, con la struttura il più vicina a quello che può essere un ambiente di produzione.
Sarei anche propenso a dirti Linux anche per quello che è la bash e le possibilità di scripting offerte nativamente (ovvero aprendo il più grezzo dei terminali), ma in questo senso non so cosa abbia a disposizione Mac quindi non posso dirti di confronti.
Per quello che riguarda fisso/mobile con i soldi che dici tu io mi farei un bel fisso da battaglia e un netbook per la libertà.
Un'ultima domanda: quando parli di questo PC come strumento di lavoro è perchè hai deciso per lavori in cui dovrai avere un PC tuo? Di consueto le aziende forniscono una macchina ai propri programmatori...
Oltre a questo non credo che un mac sia svantaggiato rispetto a un altro tipo di macchina per sviluppare, anche perchè è sempre stato mio parere che lo sviluppo, di tutte le pratiche informatiche, è un' "arte povera". Ti serve un editor, e gli strumenti di compilazione, entrambe cose che trovi per tutte le piattaforme.
Certo è, però, che in certi contesti un ambiente Linux è imbattibile. Per esempio in modo rapido e indolore puoi avere sul tuo PC un Apache (o magari un Tomcat) perfettamente funzionante, con la struttura il più vicina a quello che può essere un ambiente di produzione.
Sarei anche propenso a dirti Linux anche per quello che è la bash e le possibilità di scripting offerte nativamente (ovvero aprendo il più grezzo dei terminali), ma in questo senso non so cosa abbia a disposizione Mac quindi non posso dirti di confronti.
Per quello che riguarda fisso/mobile con i soldi che dici tu io mi farei un bel fisso da battaglia e un netbook per la libertà.
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- EmaDaCuz
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Re: Apple per programmare: consigli
La tua è una motivazione valida che però non va generalizzata. Ci sono ambiti in cui OSX è consigliato. Io inizialmente ho preso un Mac per fare musica, cosa che ahimè con Linux non è possibile fare in maniera intuitiva, e nel frattempo mantenevo Arch Linux sul portatile "di produttività" (leggi università prima e lavoro/dottorato poi).slucky ha scritto:mahhh.....secondo me puoi anche risparmiarti di spendere tanti soldi per un mac, ti assembli invece un'ottimo pc con hardware di prima scelta, tra parentesi anche apple ormai utilizza intel ecc..ecc.. spendendo un terzo di quella somma, e poi ci metti su il pinguino che non ha nulla in meno dell'osx ed in più è un sistema completamente open-source
Dopo un 2/3 mesi mi sono accorto di quanto bello fosse OSX, pratico, funzionale e semplice. 99% delle cose funziona out of the box, non c'è bisogno di sbattersi per ogni cosa. Ed anche il fatto che sia un sistema "punta e clicca" è vero, ma è un "punta e clicca" che funziona (con allusioni non tanto velate a Windows e alcune famose distro). Ora a casa (dove ho piena libertà di scelta) mi sono completamente convertito alla mela. Nonostante sia ancora un amante di Linux (che utilizzo sul desktop all'università), devo dire che la mia produttività è aumentata tantissimo da quando ho iniziato ad utilizzare seriamente OSX. Mi spiace dirlo, ma programmi come TeXShop (editor LaTeX, GPL e free), Mellel (word processor, chiuso e pagato £16), Bookends (reference manager, chiuso, free con qualche limitazione o $69 per la versione) e Plot (grafici, non conosco la licenza, free) non li ho trovati per Linux. E come dicevo prima, con qualche semplice click si ha pronto un lavoro che altrimenti porterebbe via qualche ora.
Però...
... concordo in generale con gli altri quando suggeriscono Linux come piattaforma di sviluppo e dico anch'io che puoi risparmiare un sacco di soldi e costruirti la tua macchina come più ti aggrada.
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Re: Apple per programmare: consigli
me ne vado in giro in facoltà e in qualche piccola azienda con una portatile pentium 3 800mhz e fluxbox !
connettività ok , scheda ethernet 10 /100 integrata , penna wifi usb . nessun problema!
per programmare è la perfezione , ( c / c++ ).
a parte il problema del peso , non credo che andare a spendere 1800 euro sia una buona idea, meglio mangiarseli al ristorante con la propria ragazza
Se devi far girare software tipo cad vari oppure software per elaborazioni immagini il discorso cambia radicalmente.
Ciao
connettività ok , scheda ethernet 10 /100 integrata , penna wifi usb . nessun problema!
per programmare è la perfezione , ( c / c++ ).
a parte il problema del peso , non credo che andare a spendere 1800 euro sia una buona idea, meglio mangiarseli al ristorante con la propria ragazza
Se devi far girare software tipo cad vari oppure software per elaborazioni immagini il discorso cambia radicalmente.
Ciao
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Re: Apple per programmare: consigli
Domanda
Ma i tuoi partner che os e SDK/IDE usano?
E se non lo sai. In quale campo pensi di lavorare?
E soprattutto dove? (non mi sembra che mac sia diffuso in Italia come in USA)
In generale, comunque, se quello che chiedi è "un diamante è per sempre" allora IMHO è meglio orientarsi su un fisso. Ritengo ancora i portatili meno durevoli (soprattutto se li accendi alle 8 la mattina e li spegni alle 23) e poi la sostituzione pezzi è più semplice e puoi farla da te senza rancori (come per l'upgrade, metti che vuoi la nuova geforce 20.000 e la motherboard la supporta, ricompri solo quella e non tutto il notebook).
Poi con i soldi che avrei risparmiato dal comperare pc in alluminio e os a pagamento (e IMHO si può arrivare anche a 400€) acquisti un netbook o comunque una di quella scatolette magiche e lo usi per portarlo in giro.
Certo se devi dare dimostrazioni di software grafico al tuo capo non puoi andarci con un eeePC, la ti serve il portatile potente.
Ma queste sono tutte cose cui penserei una volta conosciuti i mezzi del team di sviluppo, altrimenti come ti integri?
Gio
Ma i tuoi partner che os e SDK/IDE usano?
E se non lo sai. In quale campo pensi di lavorare?
E soprattutto dove? (non mi sembra che mac sia diffuso in Italia come in USA)
In generale, comunque, se quello che chiedi è "un diamante è per sempre" allora IMHO è meglio orientarsi su un fisso. Ritengo ancora i portatili meno durevoli (soprattutto se li accendi alle 8 la mattina e li spegni alle 23) e poi la sostituzione pezzi è più semplice e puoi farla da te senza rancori (come per l'upgrade, metti che vuoi la nuova geforce 20.000 e la motherboard la supporta, ricompri solo quella e non tutto il notebook).
Poi con i soldi che avrei risparmiato dal comperare pc in alluminio e os a pagamento (e IMHO si può arrivare anche a 400€) acquisti un netbook o comunque una di quella scatolette magiche e lo usi per portarlo in giro.
Certo se devi dare dimostrazioni di software grafico al tuo capo non puoi andarci con un eeePC, la ti serve il portatile potente.
Ma queste sono tutte cose cui penserei una volta conosciuti i mezzi del team di sviluppo, altrimenti come ti integri?
Gio
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Szat
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Re: Apple per programmare: consigli
Ciao ragazzi ho seguito attentamente le vostre critiche (e vi ringrazio tutti, il 3d è diventato lunghino per farli a ognuno
)
Credo abbiate colto nel segno il motivi che mi ha spinto ad aprire il 3d.
Riassumendo
Vantaggi:
Sicuramente il design perfetto;
Sicurezza che l'hardware, seppur in parte comune, vada tutto al primo colpo con tutte le caratteristiche (cosa da non sottovalutare, vedere ad esempio le impronte digitali)
Perfetto per multimedia;
Esistenza di TeXShop e scusate se è poco... L'idea del mac mi è venuta fondamentalmente dopo aver visto il software in oggetto (in particolare mi ha impressionato la possibilità di passare dal pdf alla corrispondete riga di codice con un semplice click, cosa che su kile su può fare solo sui dvi che non uso, e purtroppo kile è lontano da quel traguardo).
Altri software non mi interessano (non uso worksheet, non uso programmi word like potrebbe interessarmi keynote forse)
Possibilità di programmare con strumenti che si avvicinano molto a quelli trovati su linux (Xcode segnalato da Vito ma che naturalmente non conosco)
Coerenza con il sistema e specialmente una GUI ben definita e poco da spartire con il disordine presente su gnu/linux.... Bello vedere amarok e monodevelop di fianco
Svantaggi
Codice totalmente chiuso (kernel a parte che è bsd);
Costo, che non è trascurabile, come molti hanno detto;
Dimentichiamoci bash (da quello che ho capito)
Niente filosofia gnu/linux (che però porterebbe inersorabilmente al disordine della GUI comunque)
Questo in breve.
Grazie a tutti delle risposte mi avete dato delle info che probabilmente non avrei mai avuto da un fan della mela (in generale visto che c'era anche qui!)
Al limite c'è anche l'opzione di usare 2 pc con slack da una parte e l'altro mac.
Credo abbiate colto nel segno il motivi che mi ha spinto ad aprire il 3d.
Riassumendo
Vantaggi:
Sicuramente il design perfetto;
Sicurezza che l'hardware, seppur in parte comune, vada tutto al primo colpo con tutte le caratteristiche (cosa da non sottovalutare, vedere ad esempio le impronte digitali)
Perfetto per multimedia;
Esistenza di TeXShop e scusate se è poco... L'idea del mac mi è venuta fondamentalmente dopo aver visto il software in oggetto (in particolare mi ha impressionato la possibilità di passare dal pdf alla corrispondete riga di codice con un semplice click, cosa che su kile su può fare solo sui dvi che non uso, e purtroppo kile è lontano da quel traguardo).
Altri software non mi interessano (non uso worksheet, non uso programmi word like potrebbe interessarmi keynote forse)
Possibilità di programmare con strumenti che si avvicinano molto a quelli trovati su linux (Xcode segnalato da Vito ma che naturalmente non conosco)
Coerenza con il sistema e specialmente una GUI ben definita e poco da spartire con il disordine presente su gnu/linux.... Bello vedere amarok e monodevelop di fianco
Svantaggi
Codice totalmente chiuso (kernel a parte che è bsd);
Costo, che non è trascurabile, come molti hanno detto;
Dimentichiamoci bash (da quello che ho capito)
Niente filosofia gnu/linux (che però porterebbe inersorabilmente al disordine della GUI comunque)
Questo in breve.
Grazie a tutti delle risposte mi avete dato delle info che probabilmente non avrei mai avuto da un fan della mela (in generale visto che c'era anche qui!)
Al limite c'è anche l'opzione di usare 2 pc con slack da una parte e l'altro mac.
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Szat
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Re: Apple per programmare: consigli
Il punto è che per ora non so proprio niente. Se non continuo ci sono buone possibilità di preseguire con l'informatica ma ora fare previsioni è impossibile. Magari alla stessa appleBlizzard ha scritto:Domanda
Ma i tuoi partner che os e SDK/IDE usano?
E se non lo sai. In quale campo pensi di lavorare?
E soprattutto dove? (non mi sembra che mac sia diffuso in Italia come in USA)
E' vero. Ne terrò conto. Ma appunto per ora la cosa sicura è che mi sono innamorato di TeXShop... Che purtroppo su linux non è stato portato.Blizzard ha scritto:
In generale, comunque, se quello che chiedi è "un diamante è per sempre" allora IMHO è meglio orientarsi su un fisso. Ritengo ancora i portatili meno durevoli (soprattutto se li accendi alle 8 la mattina e li spegni alle 23) e poi la sostituzione pezzi è più semplice e puoi farla da te senza rancori (come per l'upgrade, metti che vuoi la nuova geforce 20.000 e la motherboard la supporta, ricompri solo quella e non tutto il notebook).
Poi con i soldi che avrei risparmiato dal comperare pc in alluminio e os a pagamento (e IMHO si può arrivare anche a 400€) acquisti un netbook o comunque una di quella scatolette magiche e lo usi per portarlo in giro.
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Re: Apple per programmare: consigli
Mai provato/visto Lyx? Non esisterà un porting di TeXShop per GNU/Linux, ma di sicuro di alternative (forse anche migliori) ne esistono non poche...Szat ha scritto: E' vero. Ne terrò conto. Ma appunto per ora la cosa sicura è che mi sono innamorato di TeXShop... Che purtroppo su linux non è stato portato.
Se posso dire la mia sulla questione della scelta di un Mac per programmare, io te lo sconsiglio. Per come la vedo io, i Mac costano troppo (un rene e 1/4 di fegato) rispetto ad un pc equivalente. E temo che questo sia dovuto soprattutto al logo della mela e al design, e non ad altro.
A meno che tu non abbia bisogno di particolari applicazioni per la grafica professionale, se devi solo programmare in un qualsiasi linguaggio (C/C+++,Java,C#,PHP etc.), un "catorcio" con sopra Linux è più che sufficiente.
-
Szat
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Re: Apple per programmare: consigli
EDIT414N ha scritto: Mai provato/visto Lyx? Non esisterà un porting di TeXShop per GNU/Linux, ma di sicuro di alternative (forse anche migliori) ne esistono non poche...
Sorry Lyx è un WYSIWYG (non proprio così ma secondo me si avvicina abbastanza) e non è quello che mi serve. Kile è ottimo ma manca di alcune piccole cose, al punto da farmi preferire vim a Kile. Non mi sevre qualcosa lyx like
Si hai ragione. Infatti ammetto che non è una necessità, infatti per quello che faccio sono già ben attrezzatoSe posso dire la mia sulla questione della scelta di un Mac per programmare, io te lo sconsiglio. Per come la vedo io, i Mac costano troppo (un rene e 1/4 di fegato) rispetto ad un pc equivalente. E temo che questo sia dovuto soprattutto al logo della mela e al design, e non ad altro.
A meno che tu non abbia bisogno di particolari applicazioni per la grafica professionale, se devi solo programmare in un qualsiasi linguaggio (C/C+++,Java,C#,PHP etc.), un "catorcio" con sopra Linux è più che sufficiente.
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Re: Apple per programmare: consigli
Allora vai trovando scuse per farti il mega pcSzat ha scritto: Si hai ragione. Infatti ammetto che non è una necessità, infatti per quello che faccio sono già ben attrezzato
SCHERZO!!
Comunque ho appena provato lyx ed è una favola! (non conosco la controparte osx). Ovviamente è più macchinoso che scrivere codice la/tex; ma in caso di lazydays
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Re: Apple per programmare: consigli
beh, certo, non metto in dubbio le qualità di apple, ci mancherebbe, però alla fine si tratta di gusti o esigenze personali che ti spingono in un senso o nell'altro... sinceramente, se uno cerca un buon pc solo per programmare e non è un grafico, un normale desktop ben equipaggiato è più che sufficiente allo scopo...e il pinguino ha tutto e di più per lavorarci tranquillamente, non ultimo poi il risparmio, davvero considerevole in confronto alle macchine della mela, certo magari dovrai sbatterti un pò di più...però vuoi mettere la soddisfazione quando vedi che tutto gira alla perfezione 
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Re: Apple per programmare: consigli
IMHO se sei un programmatore non grafico serve:
- processore+ram che ti reggano l'IDE che usi (un processore modesto e 2Gb di ram che ora sono abbastanza minimali altrimenti 1 ti basta ed avanza)
- 2 hard disk (spendici tutto quello che puoi per non rimanere con dati persi. Puoi sostituire un hd con altri dispositivi o aggiungerli perchè le copie non sono mai troppe)
- il resto della dotazione base (masterizzatore, ecc...)
- un monitor buono!!! (si passano le ore a scrivere e leggere non dimenticarlo)
- una tastiera buona (devi girarti il mondo e premere sui tasti <mai acquistare una tastiera dall'immagine sulla confezione; esperienza personale>. Mi trovo incredibilmente bene su una da 4.90€ e ora su quella divisa di 15€). Ne comperai una wireless da 30€ perchè era di moda e l'ho rivenduta dopo poco. C'era al centro commerciale una tastiera di un mac desktop che era tipo tasti del cellulare. Mi stavano venendo i crampi solo a provarla; era simile come tatto a quella dell'eeePC.
- una stampante che sia veloce e che l'inchiostro ti duri parecchio per documenti di solo testo.
Per me non serve altro in un pc da lavoro.
- processore+ram che ti reggano l'IDE che usi (un processore modesto e 2Gb di ram che ora sono abbastanza minimali altrimenti 1 ti basta ed avanza)
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- il resto della dotazione base (masterizzatore, ecc...)
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- una tastiera buona (devi girarti il mondo e premere sui tasti <mai acquistare una tastiera dall'immagine sulla confezione; esperienza personale>. Mi trovo incredibilmente bene su una da 4.90€ e ora su quella divisa di 15€). Ne comperai una wireless da 30€ perchè era di moda e l'ho rivenduta dopo poco. C'era al centro commerciale una tastiera di un mac desktop che era tipo tasti del cellulare. Mi stavano venendo i crampi solo a provarla; era simile come tatto a quella dell'eeePC.
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Re: Apple per programmare: consigli
tutto giusto, cambierei la stampante ad inchiostro con una laser BN propio per i motivi che dici teBlizzard ha scritto:IMHO se sei un programmatore non grafico serve:
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- 2 hard disk (spendici tutto quello che puoi per non rimanere con dati persi. Puoi sostituire un hd con altri dispositivi o aggiungerli perchè le copie non sono mai troppe)
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Re: Apple per programmare: consigli
non ho specificato ma intendevo quella 
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Re: Apple per programmare: consigli
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Re: Apple per programmare: consigli
Bè, secondo me è esagerato spendere 1800 euro per un portatile! Se hai bisogno di un buon hardware per programmare, allora ci sono tantissimi portatili che costano attorno ai 1000 euro e che sicuramente vanno più che bene (mia sorella ha trovato un Asus in offerta, a 800 euro si è trovata con un un due duo X Ghz, 4 giga di ram, nvidia da 512, hard disk da 250 GB... pialli vista in 10 nanosecondi ed hai tutto l'hardware che ti può servire!); se addirittura cerchi un fisso, puoi procurarti un quad core e ti costa di meno della cifra che riporti...Luke88 ha scritto:beh, con quei soldi penso venga fuori un bel portatile...Szat ha scritto: Siccome le prospettive sono di fare il programmatore la scelta deve essere su un pc di qualità che mi duri almeno per 5/6 anni, quindi sono pronto ad un investimento corposo (diciamo che mi orienterei su 1600 euri al max 1800... Poi a seconda dell'occupazione che trovo quest'estate si può aumentare ancora il budget).
Per il discorso Apple, io personalmente non lo prenderei (se non ho soldi da buttare via, intendiamoci), esattamente come non prenderei un ipod: hanno un costo esagerato rispetto ad un prodotto di egual fattezza ma !=Apple; fashion va bene, ma fino ad un certo punto.
Poi, in conclusione mi sento di unirmi a chi ti ha consigliato di tenerti il tuo per altri 3 anni: se hai un PC di due anni, non credo valga la pena cambiarlo ora, io ho il mio che ne ha 3 e qualche mese (ed è un sempron, intendiamoci!), e se lo cambierò penso di aspettare di aver finito la laurea magistrale (cioè un altro annetto più o meno), al momento tutto quello di cui ho bisogno lo fa, quindi... poi, chiaramente, se il tuo attuale ha dei problemi allora cambialo pure!