apro questo post perchè dovrò installare Slackware sul mio portatile, in cui era presente già una installazione di Ubuntu. Sul sistema è anche presente Vista.
La mia esigenza è quella di costruire un sistema da usare come workstation (principalmente sviluppo in Java e di tanto in tanto mi diletto con Blender). Essendo un portatile, avrò bisogno della funzione di suspend-to-disk (pensavo di fare una partizione di swap a riguardo). Inoltre pensavo al fatto che quando usciranno degli aggiornamenti di Slackware, dovrò poter aggiornare senza problemi e senza perdere eventuali programmi installati, esterni alla distro (che quindi risiedono in /opt e /usr/local giusto?).
Ora, tendendo presente queste esigenze, riflettevo sul fatto di fare o meno certe partizioni (swap, /opt, /usr/local), mentre ho bene in mente di creare una /home. Alla fine sono giunto alla conclusione che forse per il momento sarebbero bastate /, /home e swap. Ma se in futuro deciderò di aggiungere anche /opt e /usr/local ? Dovrò procedere ad un resize delle partizioni par far posto alle nuove, giusto? E a meno di non disporre di un disco su cui appoggiarmi non la vedo un'operazione semplice.
Quindi ho pensato di usare LVM per risolvere il problema, e al merito, oltre ad aver trovato un how-to sul wiki di Slacky, ho trovato anche questo link: http://slackblogs.blogspot.com/2009/08/ ... -luks.html. Qui si spiega come predisporre un sistema (nell'esempio è un laptop con un solo disco, proprio come nel mio caso) per l'uso con LVM e LUKS per poter criptare tutto quanto il sistema. Quest'ultima cosa non mi dispiace affatto: potrebbe essere utile avere tutto il filesystem criptato; dopo tutto è sempre un portatile!
Dopo avere letto per sommi capi, quell'how-to di cui ho postato il link ho pensato che potevo partizionare l'harddisk in questo modo:
- partizione windows già esistente
- /boot (su una partizione primaria)
- il resto in una partizione che fungerà da Volume Fisico (che inizialmente ospiterà swap, / e /home), gestito tramite LVM (e criptato)
Che cosa ne pensate?
E' possibile in futuro aggiungere delle partizioni in modo "indolore" rispetto alla maniera classica?
E' spropositato adottare LVM e LUKS su un laptop? Porta a dei reali vantaggi (olre al fare esperienza con nuove tecnologie che non conosco)?
Ci sono controindicazioni nell'avere tutto il sistema criptato? Ci sono cali prestazionali sensibili nell'uso delle partizioni criptate?
Aspetto di leggere i vostri pareri sull'argomento.
Ciao.
C4Rd0.


