Vorrebbe passare a Linux, ma la cosa non è semplicissima: infatti, si interessa
di campi di studio molto particolari. Eccone alcuni esempi:
- geodesia in generale monitorata con sistemi GPS;
- modelli di fluidodinamica di maree, correnti di marea, onde, barometria,
termometria e anemometria, ai fini di modellizzare l'erosione costiera su
rilievi georeferenziati; - rilievi batimetrici, monitoraggi in tempo reale di onde, vettori di corrente,
spettrografia georeferenziata
Sinceramente non so se consigliargli la Slackware. Di sicuro non la 13...
Diversi programmi che a lui servirebbero sono disponibili come pacchetti
precompilati per Mandriva; altri sono disponibili per Fedora e altri ancora
per Debian...
Spulciando in rete ho trovato queste tre distribuzioni:
http://www.scientificlinux.org/
https://sites.google.com/site/poseidonlinux/
http://www.caelinux.com/CMS/
La prima, derivata da RHEL, è molto promettente (anche abbastanza voluminosa),
ma non siamo riusciti a trovare il suo parco software.
Poseidonlinux e CAELinux sembrerebbero porting di Ubuntu, ma il software che
elencano (specialmente Poseidon) è molto promettente.
Stava già scaricando la Scientific, ma, visto anche che il download si prospettava
molto lungo, gli ho detto di interrompere perché preferivo chiedere lumi.
Che ne pensate? Avete esperienze di questo genere di applicazioni?
Inoltre, il processore di cui dispone è un po' datato ma è a 64 bit.
Ho letto che per le applicazioni scientifiche la differenza si sente: è il
caso quindi di installare una distribuzione a 64 bit?

