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Mi sembra comunque una cosa da segnalare a Pat, anche perchè io ho sempre ritenuto assurdo il comportamento di makepkg, oltre che favorevole agli errori. I "cd" negli script sono roba che scotta, non vedo perchè non accettare due parametri
Il punto è che si può creare un archivio in due modi a seconda della directory di lavoro. Makepkg usa la seconda versione, e le cose cambiano radicalmente perchè a questo punto nell'archivio c'è anche il file "." con relativo proprietario che sovrascrive quello della directory al momento dell'estrazione. Nelle vostre prove questo non accadeva perchè creavate l'archivio nel primo modo, cioè dall'esterno della directory target
Codice: Seleziona tutto
tar cvf archivio.tar directory
tar cvf ../archivio.tar .
Allego uno script di test. Va eseguito necessariamente da root, perchè da utente normale tar, al momento dell'estrazione, cambia la proprietà di quello che c'è nell'archivio. Modificate come vi pare il valore di OWNER alla prima riga
Codice: Seleziona tutto
#!/bin/sh
# a group your user belongs to. Needed for test
GROUP=plugdev
mkdir -p test/foo/bar
set -e
# cd to our working directory to prevent name collisions
cd test/
echo "Working/Target directory:"
pwd
# change group ownership of foo/ and foo/bar
# Simulate package creation
cd foo
chgrp -R $GROUP .
tar cf ../archive.tar .
cd ..
# Now we are in test/
echo "Current directory belongs to"
ls -ld . | awk '{print$4;}'
tar xf archive.tar
echo "After extracting archive.tar, current directory group owner is"
ls -ld . | awk '{print$4;}'
Per quanto riguarda Chrome, la cosa strana è che al riavvio si trovano i permessi sistemati
