Tenere traccia degli "eventi".
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5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
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La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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- oierpa
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Tenere traccia degli "eventi".
Ciao a tutti.
Ho inserito in crontab l'esecuzione di un piccolo script (per il riavvio 3 volte alla settimana di notte del server).
Come faccio a sapere se viene effettuato?
Il server di giorno è acceso.
Ciao
Ho inserito in crontab l'esecuzione di un piccolo script (per il riavvio 3 volte alla settimana di notte del server).
Come faccio a sapere se viene effettuato?
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Ciao
- navajo
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Re: Tenere traccia degli "eventi".
controllando il tempo di up ?
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Re: Tenere traccia degli "eventi".
crontab (se non specificato di proposito) invia ogni esecuzione dello script un'email all'utente e da quello si può capire se lo script per il riavvio è partito.
In alternativa il giorno dopo il presunto riavvio puoi verificare con il comando "uptime" da quanto la macchina è accesa.
Un'altra verifica è andare a spulciare nei file di log di systema in /var/log (syslog, dmesg, messages) tracce di riavvio.
In alternativa il giorno dopo il presunto riavvio puoi verificare con il comando "uptime" da quanto la macchina è accesa.
Un'altra verifica è andare a spulciare nei file di log di systema in /var/log (syslog, dmesg, messages) tracce di riavvio.
GDT
Re: Tenere traccia degli "eventi".
Modifica lo script con degli echo es:oierpa ha scritto:Ciao a tutti.
Ho inserito in crontab l'esecuzione di un piccolo script (per il riavvio 3 volte alla settimana di notte del server).
Come faccio a sapere se viene effettuato?
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Ciao
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Re: Tenere traccia degli "eventi".
non esattamente, crond invia una mail al proprietario del crontab (o all'utente specificato dalla variabile d'ambiente $MAILTO) se e solo se il cronjob ha generato dell'output in stdout e/o in stderr; quindi se ad esempio lancio qualcosa che non ha output, oppure qualcosa come "reboot &>/dev/null", non verrà inviata alcuna maillotar ha scritto:crontab (se non specificato di proposito) invia ogni esecuzione dello script un'email all'utente e da quello si può capire se lo script per il riavvio è partito.
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Re: Tenere traccia degli "eventi".
perdona la curiosita' ma perche' riavviare una macchina 3 volte a settimana?oierpa ha scritto:Ciao a tutti.
Ho inserito in crontab l'esecuzione di un piccolo script (per il riavvio 3 volte alla settimana di notte del server).
come ti han gia risposto, il miglior modo e' usare /proc/uptime tramite il comando uptime; puoi anche verificarlo da wtmp tramite il comando last.Come faccio a sapere se viene effettuato?
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Re: Tenere traccia degli "eventi".
Grazie a tutti ragazzi!
Sono commosso....
Perché riavviare?
Lo faccio perché da noi, la corrente non è stabilissima, quindi può succedere che vada via spesso e il gruppo di continuità non riesca a tenere i server su tutto il tempo. E' capitato che al riavvio Linux analizzava i dischi perdendo un sacco di tempo, per ovviare con i riavvii questa operazione la fa di notte. Inoltre la scansione dei dischi mi sembra una buona operazione di manutenzione ...
Ciao e grazie ancora a tutti, per davvero.
Sono commosso....
Perché riavviare?
Lo faccio perché da noi, la corrente non è stabilissima, quindi può succedere che vada via spesso e il gruppo di continuità non riesca a tenere i server su tutto il tempo. E' capitato che al riavvio Linux analizzava i dischi perdendo un sacco di tempo, per ovviare con i riavvii questa operazione la fa di notte. Inoltre la scansione dei dischi mi sembra una buona operazione di manutenzione ...
Ciao e grazie ancora a tutti, per davvero.
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Re: Tenere traccia degli "eventi".
ancora una domandina per Malasanapianta.
Per inserire data e ora nello script con echo "Riavvio ora... data ...." come faccio, ossia che cosa devo scrivere per farmi emettere data e ora nel file di log?
Ciao
Per inserire data e ora nello script con echo "Riavvio ora... data ...." come faccio, ossia che cosa devo scrivere per farmi emettere data e ora nel file di log?
Ciao
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Re: Tenere traccia degli "eventi".
man dateoierpa ha scritto:ancora una domandina per Malasanapianta.
Per inserire data e ora nello script con echo "Riavvio ora... data ...." come faccio, ossia che cosa devo scrivere per farmi emettere data e ora nel file di log?
Ciao
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Re: Tenere traccia degli "eventi".
Ciao,
scusa la curiosità, ma se l'UPS non tiene e i server si spengono in modo anomalo, quindi la mattina li devi riavviare ed attendere, perché non li fai spegnere tu quando manca la rete (elettrica)?
Se riavvi i server con uno script, non credo tu ti metta al riparo dai disservizzi dovuti a blackout. Cioé, riavvi il server, dopo due ore manca corrente e ti si spegne pari pari a prima...
scusa la curiosità, ma se l'UPS non tiene e i server si spengono in modo anomalo, quindi la mattina li devi riavviare ed attendere, perché non li fai spegnere tu quando manca la rete (elettrica)?
Se riavvi i server con uno script, non credo tu ti metta al riparo dai disservizzi dovuti a blackout. Cioé, riavvi il server, dopo due ore manca corrente e ti si spegne pari pari a prima...
Re: Tenere traccia degli "eventi".
Anche secondo me infatti, se ho capito il problema, basterebbe configurare i gruppi di continuità affinché spengano i pc in caso di bassa carica della batteria.kreen ha scritto:Ciao,
scusa la curiosità, ma se l'UPS non tiene e i server si spengono in modo anomalo, quindi la mattina li devi riavviare ed attendere, perché non li fai spegnere tu quando manca la rete (elettrica)?
Se riavvi i server con uno script, non credo tu ti metta al riparo dai disservizzi dovuti a blackout. Cioé, riavvi il server, dopo due ore manca corrente e ti si spegne pari pari a prima...
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Re: Tenere traccia degli "eventi".
Anche a mio avviso l'approccio è sbagliato. Se l'UPS è un minimo decente dovrebbe inviare un segnale quando si sta per scaricare totalmente, quindi basta configurare il PC in modo che si spenga quando questo avviene.
Poi però forse ho capito male io oppure ci sono variabili di cui non ho tenuto conto,
Emanuele
Poi però forse ho capito male io oppure ci sono variabili di cui non ho tenuto conto,
Emanuele
Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara -- Dalai Lama
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Re: Tenere traccia degli "eventi".
allora, esaurite le risate (scusa ma e' quasi come una barzelletta, l'ho riportata a dei colleghi e si stanno sganasciando) vediamo di dare qualche indicazione costruttiva:
se le macchine in questione ospitano dei servizi che necessitano un uptime anche di notte:
1) la quantita' di macchine e il valore dei servizi ospitati giustifica l'installazione di gruppi di continuita' e gruppi elettrogeni adeguati
2) la spesa di cui sopra non e' giustificata, quindi in alternativa si possono spostare le macchine in housing presso un vero ced
se non e' necessario un uptime notturno si spengono le macchine la sera (un bel cronjob e via) e le si riaccende la mattina
- oierpa
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Re: Tenere traccia degli "eventi".
Rispondo ad un po' di domande.
1) per inserire nel file di log che vado a creare anche una stringa con la data in cui lo script viene eseguito, il mio dubbio è riferito al fatto che devo concatentare il testo: "riavvio alle ore ..." con una variabile di sistema come la data, in sostanza un problema di sintassi, come faccio ad aggiungere la data al testo di prima?
è sufficiente che inserisca: echo "riavvio periodico data:" %data oppure sbaglio sintassi?
Non sono un esperto di scripting, questo è evidente;
2)il gruppo di continuità non è molto "serio", questro per rispondere alla domanda di qualcuno, scusate ma non ricordo. E' piuttosto datato e se non sbaglio gestisce levento di carica insufficiente solo via porta seriale. Il gruppo inoltre tiene in piedi 3 server, quindi quale scelgo?
Io sceglierei chiaramente quello che fa da PDC (ossia quello per il quale scrivo) ma diventa una questione "politica" quindi me ne tengo ben lontano. Inoltre questo benedetto gruppo è rimasto inutilizzato per anni, dopo mille insistenze da parte mia sono riuscito a spillare i quattro soldi che servivano per rimetterlo a posto. Il 90% delle volte fa il suo dovere, infatti la corrente manca per pochi minuti e tutto torna a posto. Il restante 10% delle volte non ce la fa e i server cadono anche quando non ci sono io, ma essendo già caduti tutti i client della rete non dovrebbero avere processi "appesi", c'è sempre circa mezz'ora di tempo in cui il gruppo li tiene inpiedi. Il problema poi si presenta solo quando io sono via, perché se sono in azienda corro alla postazione e sto attento quando il gruppo comincia a segnalare carica insufficiente.
4)quel che dice Kreen è vero, ossia non sono al riaparo al 100% dai rischi, solo che mi è capitato varie volte che Linux all'avvio ha lanciato l'utility per la ricerca errori sui dischi, questo casualmente capita veros le 17:30 al momento della bollettazione dei colli, quindi si riscia di non vendere niente per quel giorno (anche perché il corriere è lì che scalpita per scappare via), di questi tempi non bollettare un pacchetto è una catastrofe, immaginate non bollettare nulla per un giorno, solo per un problema tecnico....;
5) per le risate di Malasananpianta, sono felice di aver divertito qualcuno. Vorrei far presente che tutta la formazione informatica che ho ricevuto è da autodiadatta. Io sono ingengere meccanico, quindi non ho basi solide di informatica (e me ne rammarico non poco). L'azienda in cui lavoro vende ricambi per camion, non è facile far digerire discorsi come housing esterno e sostituzione di gruppi di continuità con altri idonei, soprattutto visto il momento, il nostro settore non è in crisi, ma in ginocchio, ci sono teste che saltano ogni giorno, io sono ancora qui, il collega che prima se ne occupava no ... non faccio discorsi politici, l'azienda, come tante, è in affanno, io faccio del mio meglio per rendermi utile. Imparare mi piace e tutto quello che riesco a spremere da internet e da questi forum è preziosissimo per me, poi se riesco a trovare un risvolto pratico tanto di guadagnato. Non per farmi bello col capo, non mi serve e non è quel tipo di azienda. Le macchine servono up anche la notte perché qualcuno si collega da casa a qualunque ora, per preparare offerte e quant'altro, quindi ha bisogno di dati. L'idea di lanciare il riavvio la notte mi è venuta sulla base delle poche conoscenze informatiche che ho. A volte mi serve anche solo uno spunto o il nome di un comando, poi cerco di documentarmi da solo. Mi ritengo fortunato perché ho la possibilità di fare qualcosa che mi piace, ossia imparare e mettere in pratica, poi se c'è un risvolto banale come tenersi il proprio lavoro a scapito di chi non ha avuto un po' di voglia di applicarsi ... beh allora forse un pochino di meritocrazia esiste. Se le mia goffagine informatica ha divertito qualcuno quindi: bene, vorrei però che i tuoi colleghi sapessero anche questo risvolto. Io non rido mai di qualcuno che non conosce il mio settore, non mi sembra corretto. Non sono arrabbiato per questo, lo capisco. Inoltre ho spesso seguito i post di Malasanapianta e spesso li ho trovati utili, quindi non ce l'ho con te.
Grazie comunque a tutti per l'aiuto.
Alla prossima
1) per inserire nel file di log che vado a creare anche una stringa con la data in cui lo script viene eseguito, il mio dubbio è riferito al fatto che devo concatentare il testo: "riavvio alle ore ..." con una variabile di sistema come la data, in sostanza un problema di sintassi, come faccio ad aggiungere la data al testo di prima?
è sufficiente che inserisca: echo "riavvio periodico data:" %data oppure sbaglio sintassi?
Non sono un esperto di scripting, questo è evidente;
2)il gruppo di continuità non è molto "serio", questro per rispondere alla domanda di qualcuno, scusate ma non ricordo. E' piuttosto datato e se non sbaglio gestisce levento di carica insufficiente solo via porta seriale. Il gruppo inoltre tiene in piedi 3 server, quindi quale scelgo?
Io sceglierei chiaramente quello che fa da PDC (ossia quello per il quale scrivo) ma diventa una questione "politica" quindi me ne tengo ben lontano. Inoltre questo benedetto gruppo è rimasto inutilizzato per anni, dopo mille insistenze da parte mia sono riuscito a spillare i quattro soldi che servivano per rimetterlo a posto. Il 90% delle volte fa il suo dovere, infatti la corrente manca per pochi minuti e tutto torna a posto. Il restante 10% delle volte non ce la fa e i server cadono anche quando non ci sono io, ma essendo già caduti tutti i client della rete non dovrebbero avere processi "appesi", c'è sempre circa mezz'ora di tempo in cui il gruppo li tiene inpiedi. Il problema poi si presenta solo quando io sono via, perché se sono in azienda corro alla postazione e sto attento quando il gruppo comincia a segnalare carica insufficiente.
4)quel che dice Kreen è vero, ossia non sono al riaparo al 100% dai rischi, solo che mi è capitato varie volte che Linux all'avvio ha lanciato l'utility per la ricerca errori sui dischi, questo casualmente capita veros le 17:30 al momento della bollettazione dei colli, quindi si riscia di non vendere niente per quel giorno (anche perché il corriere è lì che scalpita per scappare via), di questi tempi non bollettare un pacchetto è una catastrofe, immaginate non bollettare nulla per un giorno, solo per un problema tecnico....;
5) per le risate di Malasananpianta, sono felice di aver divertito qualcuno. Vorrei far presente che tutta la formazione informatica che ho ricevuto è da autodiadatta. Io sono ingengere meccanico, quindi non ho basi solide di informatica (e me ne rammarico non poco). L'azienda in cui lavoro vende ricambi per camion, non è facile far digerire discorsi come housing esterno e sostituzione di gruppi di continuità con altri idonei, soprattutto visto il momento, il nostro settore non è in crisi, ma in ginocchio, ci sono teste che saltano ogni giorno, io sono ancora qui, il collega che prima se ne occupava no ... non faccio discorsi politici, l'azienda, come tante, è in affanno, io faccio del mio meglio per rendermi utile. Imparare mi piace e tutto quello che riesco a spremere da internet e da questi forum è preziosissimo per me, poi se riesco a trovare un risvolto pratico tanto di guadagnato. Non per farmi bello col capo, non mi serve e non è quel tipo di azienda. Le macchine servono up anche la notte perché qualcuno si collega da casa a qualunque ora, per preparare offerte e quant'altro, quindi ha bisogno di dati. L'idea di lanciare il riavvio la notte mi è venuta sulla base delle poche conoscenze informatiche che ho. A volte mi serve anche solo uno spunto o il nome di un comando, poi cerco di documentarmi da solo. Mi ritengo fortunato perché ho la possibilità di fare qualcosa che mi piace, ossia imparare e mettere in pratica, poi se c'è un risvolto banale come tenersi il proprio lavoro a scapito di chi non ha avuto un po' di voglia di applicarsi ... beh allora forse un pochino di meritocrazia esiste. Se le mia goffagine informatica ha divertito qualcuno quindi: bene, vorrei però che i tuoi colleghi sapessero anche questo risvolto. Io non rido mai di qualcuno che non conosce il mio settore, non mi sembra corretto. Non sono arrabbiato per questo, lo capisco. Inoltre ho spesso seguito i post di Malasanapianta e spesso li ho trovati utili, quindi non ce l'ho con te.
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Alla prossima
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Re: Tenere traccia degli "eventi".
Ciao,
che non sei esperto di scripting bash lo si capiva dalla domanda, però ti è anche stata data una risposta, generalmente uno prima di fare altre domande legge le risposte.
Comunque nel leggere tutto il tuo post si capisce che l'informatica non è il tuo settore, a mio avviso se l'azienda ha necessità dei PC allora forse sarebbe meglio rivolgersi a qualcuno di esperto, poi non so la vostra situazione reale e quindi forse vi va bene anche così. Però guarda che se vuoi fare le cose fatte bene devi prendere un po' di ripetizioni perchè con le tue basi non andate molto lontani. Se addirittura quando sei in azienda devi andare a correre davanti ai PC per aspettare quando l'UPS ti segnala che sta per morire, allora ci sono problemi seri secondo me.
Anche mettere tre server su un solo UPS, non sono un esperto e mi potrò sbagliare, ma mi sembra molto azzardato. Comunque se l'UPS segnala via porta seriale hai comunque risolto il problema...se avessi un po' di basi in più.
Scusami, non voglio sembrare arrogante o chissà cosa, ma non puoi pretendere di risolvere questo tipo di problemi con dei consigli da forum.
Emanuele
che non sei esperto di scripting bash lo si capiva dalla domanda, però ti è anche stata data una risposta, generalmente uno prima di fare altre domande legge le risposte.
Comunque nel leggere tutto il tuo post si capisce che l'informatica non è il tuo settore, a mio avviso se l'azienda ha necessità dei PC allora forse sarebbe meglio rivolgersi a qualcuno di esperto, poi non so la vostra situazione reale e quindi forse vi va bene anche così. Però guarda che se vuoi fare le cose fatte bene devi prendere un po' di ripetizioni perchè con le tue basi non andate molto lontani. Se addirittura quando sei in azienda devi andare a correre davanti ai PC per aspettare quando l'UPS ti segnala che sta per morire, allora ci sono problemi seri secondo me.
Anche mettere tre server su un solo UPS, non sono un esperto e mi potrò sbagliare, ma mi sembra molto azzardato. Comunque se l'UPS segnala via porta seriale hai comunque risolto il problema...se avessi un po' di basi in più.
Scusami, non voglio sembrare arrogante o chissà cosa, ma non puoi pretendere di risolvere questo tipo di problemi con dei consigli da forum.
Emanuele
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