Referendum
Moderatore: Staff
Regole del forum
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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serevi
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Ciao a tutti,
io non andrò a votare! E', la mia, una decisione presa ben due anni fa, e precisamente 8-Mar-2003. Giorno in cui dopo 8 anni di infertilità, abbiamo, io e mia moglie, conosciuto la "FIVET". Nessun condizionamento religioso, politico ci faceva compagnia in quei giorni. Soltanto noi e... la nostra voglia di sapere, di capire, di conoscere, di discutere, di pensare, ed infine di decidere. Oggi, quando qualcuno, conoscendo la nostra storia, ci chiede un consiglio su questi referendum rimane un po disorientato dalle nostre idee, e finisce che raccogliamo consensi.... ma io non voglio quei consensi... non mi gratificano affatto, anzi mi fanno male ...un male da morire se penso che questi miei amici, a cui voglio bene, devono esercitare il loro più grande dei diritti civili senza poter capire bene di cosa si stia parlando... e magari finiscono per farsi influenzare da me... che non ho certezze.. che sono ancora alla ricerca di... risposte.
E' vero andare a votare è un diritto, anzi meglio, come è stato detto, è un dovere, ma sencondo me non adesso, è troppo presto, legge 40 del 2004, raccolta di firme iniziata il giorno stesso dell'approvazione, per l'abolizione totale della legge, credo nella democrazia, nella libertà (non per niente mangio pane e linux) ma credo anche che in questa circostanza nessuna delle due si sia ancora manifestata a pieno, troppi slogan, concetti complessi sintetizzati in 4 SI o 4 NO. Mi dispiace, proprio non riesco ad andare alle urne.
io non andrò a votare! E', la mia, una decisione presa ben due anni fa, e precisamente 8-Mar-2003. Giorno in cui dopo 8 anni di infertilità, abbiamo, io e mia moglie, conosciuto la "FIVET". Nessun condizionamento religioso, politico ci faceva compagnia in quei giorni. Soltanto noi e... la nostra voglia di sapere, di capire, di conoscere, di discutere, di pensare, ed infine di decidere. Oggi, quando qualcuno, conoscendo la nostra storia, ci chiede un consiglio su questi referendum rimane un po disorientato dalle nostre idee, e finisce che raccogliamo consensi.... ma io non voglio quei consensi... non mi gratificano affatto, anzi mi fanno male ...un male da morire se penso che questi miei amici, a cui voglio bene, devono esercitare il loro più grande dei diritti civili senza poter capire bene di cosa si stia parlando... e magari finiscono per farsi influenzare da me... che non ho certezze.. che sono ancora alla ricerca di... risposte.
E' vero andare a votare è un diritto, anzi meglio, come è stato detto, è un dovere, ma sencondo me non adesso, è troppo presto, legge 40 del 2004, raccolta di firme iniziata il giorno stesso dell'approvazione, per l'abolizione totale della legge, credo nella democrazia, nella libertà (non per niente mangio pane e linux) ma credo anche che in questa circostanza nessuna delle due si sia ancora manifestata a pieno, troppi slogan, concetti complessi sintetizzati in 4 SI o 4 NO. Mi dispiace, proprio non riesco ad andare alle urne.
io sono dell'idea che votare e' un diritto non un dovere come tutti dicono! se si vuole si esercita questo diritto altrimenti nessuno t punta la pistola alla tempia! ognuno e' libero di votare SI o NO o nn andare per niente! questa e' la democrazia. io per esempio nn sono andato alle ultime 2 votazioni politiche ma preferisco andare a questa poiche l'argomento e' d carattere scientifico che e' ben diverso.ognuno ha avuto le proprioe certezze ed esperienze quindi fate un po' come vi pare :-P
- useless
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io andrò a votare xké sono convinto che sia un dovere. si è lottato secoli affinché la democrazia si affermasse, ed ora che abbiamo questa possibilità non sfruttarla è da ipocriti.
capisco xò che chi vuole che la legge non cambi inviti all'astensione, dato che in questo modo è + probabile che ciò avvenga. tuttavia penso che la cosa migliore sarebbe essere obbligati a votare, come avviene in australia e altrove nel mondo, anche se + che un obbligo legislativo dovrebbe essere un obbligo morale.
cosa voterò ancora non lo so. chi spinge in una direzione o nell'altra tende ovviamente a far vedere solo gli aspetti della legge che motivano la sua posizione, e farsi un'idea oggettiva è difficile. la cosa è ulteriormente complicata dal fatto che l'argomento non ci tocca tutti direttamente, e forse sono addirittura un po' frenato dal fatto che il mio voto, qualunque esso sia, potrebbe andare contro il bene di qualcuno senza che me ne renda conto. a questo proposito inviterei serevi a raccontare meglio, se vuole farlo, la sua esperienza, in modo da avere una testimonianza di qualcuno che è stato toccato da queste cose.
ricordate comunque che oltre alla fecondazione assistita esiste anche l'adozione.
capisco xò che chi vuole che la legge non cambi inviti all'astensione, dato che in questo modo è + probabile che ciò avvenga. tuttavia penso che la cosa migliore sarebbe essere obbligati a votare, come avviene in australia e altrove nel mondo, anche se + che un obbligo legislativo dovrebbe essere un obbligo morale.
cosa voterò ancora non lo so. chi spinge in una direzione o nell'altra tende ovviamente a far vedere solo gli aspetti della legge che motivano la sua posizione, e farsi un'idea oggettiva è difficile. la cosa è ulteriormente complicata dal fatto che l'argomento non ci tocca tutti direttamente, e forse sono addirittura un po' frenato dal fatto che il mio voto, qualunque esso sia, potrebbe andare contro il bene di qualcuno senza che me ne renda conto. a questo proposito inviterei serevi a raccontare meglio, se vuole farlo, la sua esperienza, in modo da avere una testimonianza di qualcuno che è stato toccato da queste cose.
ricordate comunque che oltre alla fecondazione assistita esiste anche l'adozione.
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serevi
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Caro useless,
mi piacerebbe molto raccontarti la mia storia, ma credo di non esser capace di farlo su questo forum. Di bello ti posso dire che siamo, io e mia moglie, al sesto mese di una seconda gravidanza naturale, che fa seguito ad una prima "miracolosa" che ci ha donato Sebastiano proprio mentre avevamo già programmato una "FIVET" per l'estate del 2003, e l'avevamo programmata, pensata, ragionata così come oggi la impone la legge 40.... un solo embrione, senza congelamento, una volta soltanto ... poi magari... altre strade... forse l'adozione o forse la nostra capacità, come coppia, di donare amore doveva rivolgersi... altrove.
Come vedi, molti "forse", poche certezze... forse una (e dai con sti'forse..) che se cominci a dar spazio dentro di te, nelle tue riflessioni quotidiane a quel "progetto" a quell'"accumulo di cellule", e poi azzardi.. a quell'"embrione"... e poi a quella "vita", e poi a quel "feto"... e poi a quel "bimbo" che oggi mi riempie la vita, in un continuo "divenire" giorno dopo giorno, finisce che non puoi più non credere che un essere umano è quel che è e non quello che ha probabilità di essere, sia tu "credente" o "laico" come me.
Ribadisco, vorrei che ci fosse un modo diverso per dire che non condivido, l'uso di questi referendum in questo momento, votare NO, non è la stessa cosa!!!
Magari si potrebbe fare in modo che le schede annullate non facciano parte del quorum necessario così anche io non verrei conteggiato tra i menefreghisti, plagiati dal clero o da coloro che vogliono la morte della scienza e dei malati incurabili.
Con affetto Sergio.
mi piacerebbe molto raccontarti la mia storia, ma credo di non esser capace di farlo su questo forum. Di bello ti posso dire che siamo, io e mia moglie, al sesto mese di una seconda gravidanza naturale, che fa seguito ad una prima "miracolosa" che ci ha donato Sebastiano proprio mentre avevamo già programmato una "FIVET" per l'estate del 2003, e l'avevamo programmata, pensata, ragionata così come oggi la impone la legge 40.... un solo embrione, senza congelamento, una volta soltanto ... poi magari... altre strade... forse l'adozione o forse la nostra capacità, come coppia, di donare amore doveva rivolgersi... altrove.
Come vedi, molti "forse", poche certezze... forse una (e dai con sti'forse..) che se cominci a dar spazio dentro di te, nelle tue riflessioni quotidiane a quel "progetto" a quell'"accumulo di cellule", e poi azzardi.. a quell'"embrione"... e poi a quella "vita", e poi a quel "feto"... e poi a quel "bimbo" che oggi mi riempie la vita, in un continuo "divenire" giorno dopo giorno, finisce che non puoi più non credere che un essere umano è quel che è e non quello che ha probabilità di essere, sia tu "credente" o "laico" come me.
Ribadisco, vorrei che ci fosse un modo diverso per dire che non condivido, l'uso di questi referendum in questo momento, votare NO, non è la stessa cosa!!!
Magari si potrebbe fare in modo che le schede annullate non facciano parte del quorum necessario così anche io non verrei conteggiato tra i menefreghisti, plagiati dal clero o da coloro che vogliono la morte della scienza e dei malati incurabili.
Con affetto Sergio.
- darkstoorm
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cos'è "vita"? chi decide cos è? anche uno spermatozoo o un ovocita sono delle vite?
Tra l'altro state trascurando il fatto che la nuova legge se verrà approvata col referendum rischia seriamente di invalidare quella sull'aborto, giacché un feto è a uno stadio superiore di sviluppo e pertanto avrebbe gli stessi diritti di una persona.
Io direi di non sentire quello che si dice in TV (c'è grandissima disinformazione anche tra i politici) ma di autodocumentarsi sulle porcherie di questa legge, tenendo presente anche delle opportunità di ricerca che gli embrioni offrono. Il problema è che gli "scienziati" che dicono alcune cose rischiano di rimanere senza lavoro se la legge, che alla fine tutela alcune cliniche e istituti di ricerca dei soliti noti, viene abrogata.
Del resto approvando la legge non si eviterebbe la clandestinità o nè che alcune coppie che hanno bisogno di terapie vietate qui in italia vadano all'estero.
I temi su cui riflettere sono tanti e dare una risposta semplicistica non si può.
Tra l'altro state trascurando il fatto che la nuova legge se verrà approvata col referendum rischia seriamente di invalidare quella sull'aborto, giacché un feto è a uno stadio superiore di sviluppo e pertanto avrebbe gli stessi diritti di una persona.
Io direi di non sentire quello che si dice in TV (c'è grandissima disinformazione anche tra i politici) ma di autodocumentarsi sulle porcherie di questa legge, tenendo presente anche delle opportunità di ricerca che gli embrioni offrono. Il problema è che gli "scienziati" che dicono alcune cose rischiano di rimanere senza lavoro se la legge, che alla fine tutela alcune cliniche e istituti di ricerca dei soliti noti, viene abrogata.
Del resto approvando la legge non si eviterebbe la clandestinità o nè che alcune coppie che hanno bisogno di terapie vietate qui in italia vadano all'estero.
I temi su cui riflettere sono tanti e dare una risposta semplicistica non si può.
- useless
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inizio anche a chiedermi se sia giusto consultare tutta la popolazione su questa materia. voglio dire: noi qua siamo contro l'introduzione dei brevetti sul software, e ci lamentiamo del fatto che i politici (coloro ai quali tocca fare questa scelta) non siano "addetti ai lavori" e quindi non capiscaano pienamente le implicazioni di ciò che stanno x approvare.
ora, io ("italiano medio") ne so + di fecodazione assistita che un politico di software? sono degno di esprimermi in merito? se ci fosse un referendum sui brevetti sw come vi sentireste sapendo che i vostri nonni devono esprimersi sull'argomento?
ps: grazie serevi per il tentativo di spiegazione
ora, io ("italiano medio") ne so + di fecodazione assistita che un politico di software? sono degno di esprimermi in merito? se ci fosse un referendum sui brevetti sw come vi sentireste sapendo che i vostri nonni devono esprimersi sull'argomento?
ps: grazie serevi per il tentativo di spiegazione
sono d'accordo per la prima volta con useless! e' un argomento forse troppo "tecnico" ...purtroppo pero' non possiamo essere tutti medici.scienziati,ingegneri etc etc...una decisione comunque va presa! e' vero che molti vanno a votare spinti da una conoscenza piu' o meno vaga sull'argomento quindi e' molto dubbiosa anche l'utilita' di questo referendum...ma ripeto: una decisione deve essere presa
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serevi
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Buongiorno a tutti!
...accipicchia useless hai usato l'esempio dei brevetti... è uno di quelli che ho "scritto" io, fortuna per te che l'avevo rilasciato sotto GPL, altrimenti...
però per sdrammatizzare l'argomento in oggetto, pensa se qualcuno brevettasse l'idea che... qualcosa (l'ovocita) incontra qualcos'altro (lo spermatozoo), e tramite uno strumento controllato da un pc (con win-2010 e un database di tutti i DNA umani e non), genera in uscita qualcos'altro (boh!!???)... sai che affare..fino alla fine della spiecie umana!
Ciao Sickk,
non ti chiedo di esser concorde con me, ma solo di pensare che, solo per questa circostanza, non andare a votare E' UNA DECISIONE PRESA.
Non sono un Ruini-boys, però, ve lo confesso..., la speranza che chi non ci a capito NULLA e non ha nemmeno l'intenzione di capirci qualcosa NON vada a votare c'è, anche per il bene di quelli che andranno a votare 4 SI...
proprio perchè penso che sia la stessa speranza di useless quando....
Ciao elettronicha,
mangio pane+"rispetto delle idee altrui", e pure linux (questo l'avevo già detto!) quindi è con questo spirito che voglio risponderti:
uno spermatozoo non è vita, un ovocita non è vita, l'incontro (chimico-fisico) di queste due entità è vita sia per l'ateo che per il credente (questa non è una mia definizione, ma è l'unico punto di congiunzione tra tutte le molteplici teorie che da quel momento zero sviluppano ciascuna le proprie ipotesi)
Per quanto riguarda la legge 194 sull'aborto non c'è nessun pericolo perchè il punto 1 della stessa dice proprio che la tutela della vita c'è fin dal suo inzio, e poi sviluppa, da quel punto primo, la fondamentale dignità della donna che deve decidere lei se abortire "soltanto lei!!", infatti solo le donne sono capaci, e chi le a viste partorire sa cosa intendo, di prendere decisioni così difficili, quindi la legge 40 trova ispirazione dalla 194, anzi in essa ci sono dei rimandi alla 194, proprio nel punto in cui si vieta l'analisi pre-impianto, così che sembra nascere una contraddizione tra le leggi, ma è lampante (secondo me) che:
...siccome esiste la 194 ... che cosa ci rimane da analizzare con il pre-impianto ?? (io la risposta, con il tempo me la son data...)
una obiezione potrebbe essere, poi chiudo, perchè mi sembra di diventare molto noioso:
... ma perchè aspettare 4 mesi (siamo al feto, non più all'embrione) per conoscere la salute del binomio mamma-bambino ?...
... beh, io rispondo... mi vien da ricordare le notti insonni, i fiumi di parole gli incontri con specialisti psicologhi, medici, inseminatori folli.... la "FIVET" è una strada lunga, difficile, dubbiosa, e se la percorri con il dramma del dubbio di una malattia genetica addosso, e arrivi alla fine sei "una grande coppia", allora non puoi temere nulla di ciò che accadrà !!
Con affetto Sergio,
...accipicchia useless hai usato l'esempio dei brevetti... è uno di quelli che ho "scritto" io, fortuna per te che l'avevo rilasciato sotto GPL, altrimenti...
però per sdrammatizzare l'argomento in oggetto, pensa se qualcuno brevettasse l'idea che... qualcosa (l'ovocita) incontra qualcos'altro (lo spermatozoo), e tramite uno strumento controllato da un pc (con win-2010 e un database di tutti i DNA umani e non), genera in uscita qualcos'altro (boh!!???)... sai che affare..fino alla fine della spiecie umana!
Ciao Sickk,
non ti chiedo di esser concorde con me, ma solo di pensare che, solo per questa circostanza, non andare a votare E' UNA DECISIONE PRESA.
Non sono un Ruini-boys, però, ve lo confesso..., la speranza che chi non ci a capito NULLA e non ha nemmeno l'intenzione di capirci qualcosa NON vada a votare c'è, anche per il bene di quelli che andranno a votare 4 SI...
proprio perchè penso che sia la stessa speranza di useless quando....
Ciao elettronicha,
mangio pane+"rispetto delle idee altrui", e pure linux (questo l'avevo già detto!) quindi è con questo spirito che voglio risponderti:
uno spermatozoo non è vita, un ovocita non è vita, l'incontro (chimico-fisico) di queste due entità è vita sia per l'ateo che per il credente (questa non è una mia definizione, ma è l'unico punto di congiunzione tra tutte le molteplici teorie che da quel momento zero sviluppano ciascuna le proprie ipotesi)
Per quanto riguarda la legge 194 sull'aborto non c'è nessun pericolo perchè il punto 1 della stessa dice proprio che la tutela della vita c'è fin dal suo inzio, e poi sviluppa, da quel punto primo, la fondamentale dignità della donna che deve decidere lei se abortire "soltanto lei!!", infatti solo le donne sono capaci, e chi le a viste partorire sa cosa intendo, di prendere decisioni così difficili, quindi la legge 40 trova ispirazione dalla 194, anzi in essa ci sono dei rimandi alla 194, proprio nel punto in cui si vieta l'analisi pre-impianto, così che sembra nascere una contraddizione tra le leggi, ma è lampante (secondo me) che:
...siccome esiste la 194 ... che cosa ci rimane da analizzare con il pre-impianto ?? (io la risposta, con il tempo me la son data...)
una obiezione potrebbe essere, poi chiudo, perchè mi sembra di diventare molto noioso:
... ma perchè aspettare 4 mesi (siamo al feto, non più all'embrione) per conoscere la salute del binomio mamma-bambino ?...
... beh, io rispondo... mi vien da ricordare le notti insonni, i fiumi di parole gli incontri con specialisti psicologhi, medici, inseminatori folli.... la "FIVET" è una strada lunga, difficile, dubbiosa, e se la percorri con il dramma del dubbio di una malattia genetica addosso, e arrivi alla fine sei "una grande coppia", allora non puoi temere nulla di ciò che accadrà !!
Con affetto Sergio,
- Raistlin84
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Scusatemi se magari a qualcuno il mio pensiero può dar noia,perchè magari ha vissuto situazioni in cui avrebbe avuto bisogno di queste leggi, però io voterò no.
Non perchè come qualcuno può pensare sono religioso e bigotto...figuriamoci sono ateo, ma io purtroppo sento che ci debbano essere dei limiti.E mi costa questo perchè io sono un tipo che è interessato e felice a tutti i traguardi che la scienza raggiunge.Ma in questo settore...beh...chi siamo noi per dire ciò che è vita e ciò che non lo è...ma soprattutto per decidere che figlio vorremmo. A volte capita che un figlio nasca malato è vero e sarebbe evitabile...ma non sappiamo cosa ci riserva la vita,magari da quella esperienza ne uscirà qualcosa di positivo.
Purtroppo secondo me il referendum è sbagliato nella forma,poco chiaro e non troppo utile: il vero referendum sarebbe stato decidere cosa è vita o no, esempio l'embrione è vita? Sì, allora non si tocca. No, allora sperimentiamo.
Ovviamente questo dopo aver garantito una ottima campagna d'informazione, dal punto di vista scientifico.
Mi sembra che questo referendum sia un po' poco chiaro.Infatti mi sono documentato a fondo, perchè le informazioni date in tv e sui giornali sono vaghe e incomplete.
Perchè bisogna tenere anche conto che approvando una legge poi si dalle basi per altre basate su quella...Esempio banale: oggi l'eliminazione degli embrioni malati...domani???
Comunque ho letto molto volentieri le vostre idee e le rispetto.Mi sento anche un po' in colpa a votare no verso coloro che hanno raccontato le proprie travagliate esperienze...Però la mia coscienza non me lo permette.
L'importante è il rispetto reciproco.
Ciao!
Non perchè come qualcuno può pensare sono religioso e bigotto...figuriamoci sono ateo, ma io purtroppo sento che ci debbano essere dei limiti.E mi costa questo perchè io sono un tipo che è interessato e felice a tutti i traguardi che la scienza raggiunge.Ma in questo settore...beh...chi siamo noi per dire ciò che è vita e ciò che non lo è...ma soprattutto per decidere che figlio vorremmo. A volte capita che un figlio nasca malato è vero e sarebbe evitabile...ma non sappiamo cosa ci riserva la vita,magari da quella esperienza ne uscirà qualcosa di positivo.
Purtroppo secondo me il referendum è sbagliato nella forma,poco chiaro e non troppo utile: il vero referendum sarebbe stato decidere cosa è vita o no, esempio l'embrione è vita? Sì, allora non si tocca. No, allora sperimentiamo.
Ovviamente questo dopo aver garantito una ottima campagna d'informazione, dal punto di vista scientifico.
Mi sembra che questo referendum sia un po' poco chiaro.Infatti mi sono documentato a fondo, perchè le informazioni date in tv e sui giornali sono vaghe e incomplete.
Perchè bisogna tenere anche conto che approvando una legge poi si dalle basi per altre basate su quella...Esempio banale: oggi l'eliminazione degli embrioni malati...domani???
Comunque ho letto molto volentieri le vostre idee e le rispetto.Mi sento anche un po' in colpa a votare no verso coloro che hanno raccontato le proprie travagliate esperienze...Però la mia coscienza non me lo permette.
L'importante è il rispetto reciproco.
Ciao!
- Sari
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Si è parlato in questi giorni di cosa sia vita e di cosa non lo sia, ovviamente senza trovare una risposta e arrivando solo a flame nei forum e a risse in TV. Io credo che la legge sia fatta male molto male e che fare un referendum su un argomento di cui il 50% degli italiani non sa dare una risposta e basa le sue convinzioni su sentito dire non sia la cosa migliore. Io prima del referendum, come avrebbero fatto molti, avrei redatto una commissione di ricerca straordinaria tempo fa (oramai è tardi), così da avere un vero e proprio parere scientifico, anzi certezza scientifica (badate bene solo scientifica), che mi dica se è vita o meno, così se il cittadino avesse avuto la risposta dalla scienza, SI per la scienza è vita o NO per la scienza non è vita, sarebbe stato solo una questione morale, etica, sociologica, anche religiosa in questo caso, come è giusto che sia la risposta ad un referendum. Ora c'e' tanta confusione. Voterò SI SI NO NO, i primi due si perchè ritengo, visto che non ho certezze, nessuno c'e' le ha date, e non sono credente, che la ricerca medica non debba essere fermata, gli ultimi due no derivano da una bruttissima stesura delle legge che non può passare secondo me, deve essere rivista.
