linuxpro
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Regole del forum
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La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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- navajo
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- Iscritto il: gio 8 gen 2004, 0:00
- Nome Cognome: Massimiliano
- Slackware: 13.37 (x86_64)
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- Località: Roma
dopo tanto tempo, ho ri-comprato linux pro, perchè parlava di kino e di come lavorare i video, argomento a me di principale importanza, e mi è stato utile, anche se non capisco come non abbiano usato dvdstyler per creare sfondi e menu, ma varsha ...
ho visto che linuxmagazine, ha cambiato nome in GNU-linux magazine, cosa che mi fa piacere, sperando che abbiano capito qualcosa ed abbiano anche cambiato il modo di fare la rivista.
Purtroppo, ste riviste, mi sembrano troppo orientate o verso suse e mandrake, oppure debian...
sarà antipatia editoriale verso slackware, oppure incapacità loro, nello spiegare, e nell´usare la nostra beneamata ?
ho visto che linuxmagazine, ha cambiato nome in GNU-linux magazine, cosa che mi fa piacere, sperando che abbiano capito qualcosa ed abbiano anche cambiato il modo di fare la rivista.
Purtroppo, ste riviste, mi sembrano troppo orientate o verso suse e mandrake, oppure debian...
sarà antipatia editoriale verso slackware, oppure incapacità loro, nello spiegare, e nell´usare la nostra beneamata ?
Una rivista generica non può occuparsi di una distro che, seppur è fra le prime, è utilizzata molto poco dai newbie e ha una schiera molto mirata di utenti (gli smanettoni).Purtroppo, ste riviste, mi sembrano troppo orientate o verso suse e mandrake, oppure debian...
sarà antipatia editoriale verso slackware, oppure incapacità loro, nello spiegare, e nell´usare la nostra beneamata ?
Alle spalle di mdk e suse ci sono poi delle aziende che hanno interesse a spendere e promuovere tali distro. Dietro slack e debian non c'è un progetto commerciale ed è difficile che una rivista riesca a seguire tutto, rimandando alla ricerca su internet.
A me interessa che una rivista non sia troppo specifica su una o l'altra distro, ma che approfondisca novità, software e hardware compatibile.
Per il resto, la rivista è comperata da molti newbie ed è ovvio che si supportano più mdk e suse, visto che redhat non esiste più in un certo senso...
-
brancalessio
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- Iscritto il: mer 22 giu 2005, 0:00
In effetti non si capisce perché tutti ce l'abbiano così tanto con Slackware. Vero è che le cose vanno fatte a mano, ma con l'aiuto dei libri che si trovano su questo sito, dello Slackware Book e di vari forum ci si salta fuori alla fine.
Vero è che io faccio solo installazioni "desktop" e non mi sono preoccupato troppo della rete, ma l'unica volta che ho avuto dei problemi ci sono saltato fuori. Questo grazie all'estrema semplicità degli script di avvio che ti fa capire cosa avviene in ogni momento del boot. Avete mai provato a leggervi quelli della Mandriva? Erano lunghi dei kilometri...
Quanto alle riviste, compro LinuxPro e Linux&C. La prima mi piace perché è più semplice, la seconda perché presenta argomenti un po' più complicati. Pazienza per gli errori, forse dovrebbero testare di più i loro tutorial...
Vero è che io faccio solo installazioni "desktop" e non mi sono preoccupato troppo della rete, ma l'unica volta che ho avuto dei problemi ci sono saltato fuori. Questo grazie all'estrema semplicità degli script di avvio che ti fa capire cosa avviene in ogni momento del boot. Avete mai provato a leggervi quelli della Mandriva? Erano lunghi dei kilometri...
Quanto alle riviste, compro LinuxPro e Linux&C. La prima mi piace perché è più semplice, la seconda perché presenta argomenti un po' più complicati. Pazienza per gli errori, forse dovrebbero testare di più i loro tutorial...
Il fatto che se ne parla poco non vuol dire che ce l'abbiano tutti con slackware. Altrimenti non la distribuirebbero ogni volta che esce una nuova versione.In effetti non si capisce perché tutti ce l'abbiano così tanto con Slackware
Chi si avvicina a linux e poi inizia a utilizzarlo (cioè che lo tiene più di un mese o due , superando la fase della curiosità iniziale) non ha problemi a leggersi howto, man, manuali e compagnia bella. Il problema è riuscire a saltare fuori al più presto, non "alla fine" . Per chiunque "alla fine" deve essere qui e ora, anche per uno smanettone con slack.Vero è che le cose vanno fatte a mano, ma con l'aiuto dei libri che si trovano su questo sito, dello Slackware Book e di vari forum ci si salta fuori alla fine.
Ho iniziato a usare linux con mandrake e red hat, poi un giorno ho voluto crescere e mi sono deciso a provare una debian. Penso che sia stata la distro che ho installato e disinstallato al volo più e più volte perchè non riuscivo a fare quello che desideravo; fra una debian e una mandrake ho iniziato per sbaglio con slackware, quando non c'era neanche un howto in italiano come quelli di questo sito. Ho dovuto risolvere un problema alla volta frequentando i forum e raccogliendo tutto in appunti miei. La slack , una volta configurata bene (il segreto sta in /etc) non mi ha mai dato problemi. Oggi ci sono anche Slackware4Dummies e altro in italiano, quindi se uno ha pazienza di leggere usare una slack non è mai stato cosi semplice.
Il problema di slack è che a volte è veramente tanto da smanettoni...e per usare un computer non possiamo esserlo tutti.
- navajo
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ok, forse la pubblicano, ma è anche vero, che ne sono obbligati, mica stiamo parlando di una distro appena nata...schnauzer ha scritto:Il fatto che se ne parla poco non vuol dire che ce l'abbiano tutti con slackware. Altrimenti non la distribuirebbero ogni volta che esce una nuova versione.In effetti non si capisce perché tutti ce l'abbiano così tanto con Slackware
comunque io non volevo provarla perchÈ ci avevo letto che la slackware era docile come un serpente a sonagli, e che era destinata solo agli utenti + smalizaiti
Vero è che le cose vanno fatte a mano, ma con l'aiuto dei libri che si trovano su questo sito, dello Slackware Book e di vari forum ci si salta fuori alla fine.
purtroppo hai ragione, le persone vogliono tutto e subito, sopratutto i + giovani.Chi si avvicina a linux e poi inizia a utilizzarlo (cioè che lo tiene più di un mese o due , superando la fase della curiosità iniziale) non ha problemi a leggersi howto, man, manuali e compagnia bella. Il problema è riuscire a saltare fuori al più presto, non "alla fine" . Per chiunque "alla fine" deve essere qui e ora, anche per uno smanettone con slack.
io per avere tutto il mio hardware, configurato, ho dovuto smanettare tre mesi.. dico tre ... lasciando il dual boot per le cose primarie. dopo per imparare ancor di +, e prima. ho razato win e lasciato solo slackware.
stai scrivendo te, oppure io ??? abbiamo avuto lo stesso percorso.Solo che anche debian mi stava antipatica, fin da subito. (gdm invasivo, e Headers del kernel non istallati... poi nettici che non volevano aiutarmi con i driver nvidia.. e il gioco è fatto).Ho iniziato a usare linux con mandrake e red hat, poi un giorno ho voluto crescere e mi sono deciso a provare una debian. Penso che sia stata la distro che ho installato e disinstallato al volo più e più volte perchè non riuscivo a fare quello che desideravo; fra una debian e una mandrake ho iniziato per sbaglio con slackware, quando non c'era neanche un howto in italiano come quelli di questo sito. Ho dovuto risolvere un problema alla volta frequentando i forum e raccogliendo tutto in appunti miei. La slack , una volta configurata bene (il segreto sta in /etc) non mi ha mai dato problemi. Oggi ci sono anche Slackware4Dummies e altro in italiano, quindi se uno ha pazienza di leggere usare una slack non è mai stato cosi semplice.
Forese, ma forse no. Propio per quello che abbiamo scritto sopra, slackware è l unica che ti fa installare solo quello che vuoi te, e fa tutto quello che vuoi te senza dire A.Il problema di slack è che a volte è veramente tanto da smanettoni...e per usare un computer non possiamo esserlo tutti.
Oggi con gli howto che ci sono, ci vuole poco per settarla per bene, certo è che devi leggere, ma questo è normale per tutte le cose.
Anche per far funzionare al massimo dell efficenza, il mio condizionatore, ho dovuto leggere un papier di roba...
Se vuoi la pappa pronta. ci sono mandrake e suse, ubuntu o mepis, ma poi non bisogna piangere davanti a un lilo non installato bene o alla prima difficoltà.
Per inciso, perfino windows richiede un po di pratica e qualche howto letto, altimenti, si rischia di fare la fine di mia cugina che vuole cambiare l intero pc comprato da sei mesi, perchè dice che fa schifo e gli da problemi... non capendo che le cavolate le fa lei, a prescindere dal SO-
(questa volta Win è innocente).
mandrake e suse, ubuntu o mepis sono sempre dei linux, e in ogni caso esigono un impegno...che è elevato ugualmente se si proviene da win o macSe vuoi la pappa pronta. ci sono mandrake e suse, ubuntu o mepis, ma poi non bisogna piangere davanti a un lilo non installato bene o alla prima difficoltà.
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gastone90
questa è la classifica riportata su linux magazine riguardo alle disribuzioni:
- DISTRO: Debian fedora mandrake suse slackware
Installaz. ** **** ***** **** ***
Prestaz. ***** *** **** ** ****
gestione ** **** **** ***** *
sicurezza **** *** * **** *****
software ***** *** **** **** **
gestione-
pacchetti. ***** *** **** **** *
supporto ** *** **** ***** *
opensource ***** **** **** ** ****
costo ***** *** *** * ****
scusate la poca leggibilità ma non sono riuscito a far di meglio
comunque è evidente che secondo loro la migliore è debian e la peggiore in assoluto e slackware
Non trovo nulla di sconvolgente....
In installazione siamo meglio di debian (già questo la dice lunga)
In prestazioni siamo bene ma in che termini?
In gestione posso capire che siamo scarsi perchè per slack occorre studiare di più. Ma Debian non mi pare che scherza...
Software e gestione packages hanno voto basso giustamente...mica ci sono tutti i tgz dei programmi per slack...o te li installi dai sorgenti o ciao. Prova a vedere invece la disponibilità di rpm o deb.
Supporto mi pare ingiusto: esistono tanti forum e gente che usa slack, specie in Italia.
Opensource: ?????? non commento che è meglio...solo perchè suse ha qualche driver proprietario è poco opensource?? che vuol dire?? Solo un debianista convinto può pensarla così.
Costo: come mai debian costa più di slack? non capisco.
In installazione siamo meglio di debian (già questo la dice lunga)
In prestazioni siamo bene ma in che termini?
In gestione posso capire che siamo scarsi perchè per slack occorre studiare di più. Ma Debian non mi pare che scherza...
Software e gestione packages hanno voto basso giustamente...mica ci sono tutti i tgz dei programmi per slack...o te li installi dai sorgenti o ciao. Prova a vedere invece la disponibilità di rpm o deb.
Supporto mi pare ingiusto: esistono tanti forum e gente che usa slack, specie in Italia.
Opensource: ?????? non commento che è meglio...solo perchè suse ha qualche driver proprietario è poco opensource?? che vuol dire?? Solo un debianista convinto può pensarla così.
Costo: come mai debian costa più di slack? non capisco.
