Innanzitutto complimenti per sito e forum,entrambi molto,molto utili...mi spiace solo che il mio primo post sia a causa di un problema...
Ma veniamo a noi.
Ultimamente ho preso un notebook,un Toshiba satellite M60,tecnologia Intel PentiumM con tanto di hdd serial ata.
Ora,prima di tentare l'ultima spiaggia ( il post diretto),ho girato la rete in lungo e in largo ma non v'è stata maniera di risolvere il mio problema,che è questo:
provando a installare slackware 10.2 sul notebook, ho notato una simpatica anomalia: usando come kernel di boot il sata.i , rileva il mio disco rigido,ma quando tenta di accedervi va in errore,restituisce delle allocazioni di memoria e improvvisamente lo "dimentica" ( facendo cat /proc/proc/scsi non restituisce nulla).Col bare.i, raid.s e ataraid.i va in kernel panic. Provando invece col test26.i , rileva l'hdd,però purtroppo non vi associa devices. Leggendo l'output di dmesg,mi sono resa conto che l'errore(anzi,la sequenza di errori) è pressapoco lo stesso del sata.i,con la differenza che cattando /proc/proc/scsi mi restituisce il modello del mio hdd. Ora,ho provato ad usare fdisk e cfdisk su /dev/hd* , /dev/sd* , /dev/cua e un altro paio che ora non ricordo,però con risultati del tutto inutili ( sono giunta solo alla conclusione che a /dev/hda associa il masterizzatore dvd).
Ho cercato una maniera per tentare l'emulazione raid sull'hd sata dal mio bios,ma invano..per cui , la mia domanda è: ci sarebbe un modo per far si che slack mastichi il mio disco rigido? E,se si,quale?
Ringrazio in anticipo per la risposta,
Jessika.



