AVVISO: QUESTO POST È LUNGO E FORSE NOIOSO (mie impressioni sui palmari, se non ti interessa passa oltre, se leggi e noti cazzate, correggile)
Premetto che non sono esperto di palmari, tempo fa ne avevo uno che ho prontamente rotto. Visto che all'inizio mi piaceva molto, me ne volevo comprare un altro e per fortuna la voglia m'è passata (dico "per fortuna" perchè in realtà non mi serviva, ma sarebbe stato solo uno sfizio) e così mi informai, e scrivo sotto ciò che so. Il tutto è rigorosamente IMHO.
In pratica i palmari si dividono in due categorie: PocketPC e Palm. I PocketPC sono palmari che hanno un sistema operativo Windows, mi sembra il Windows CE e derivati più recenti. La filosofia di questi palmari è quella di imitare i pc. In pratica ci puoi fare di tutto, dall'ascolto .mp3, alla visione dei video, al collegamento ad internet, ai giochi etc etc. Per fare questo, i pocketpc hanno dei processori abbastanza potenti (il mio era un 400 MHz), molta memoria e sono relativamente veloci. Il difetto di ciò è che spesso e volentieri le batterie non arrivano a superare le 3 ore
Puoi aumentare la durata "scalando" il processore (io lo facevo funzionare a 200 MHz) e diminuendo la luminosità, togliendo bluetooth e connessioni wireless. Ah, ricorda, i pocketpc sono dei veri e propri pc: Windows crasha anche lì ed ha o almeno aveva dei bug spaventosi.
I Palm invece sono basati sui sistemi operativi PalmOS, attualmente alla 5.4 La Palm aveva annunciato un s.o. open source per palmari basato su linux, ma non se ne sa nulla. La Palm è diciamo l'azienda che ha lanciato il mercato dei palmari, ed un tempo era in regime di monopolio, copriva mi sembra il 90% del mercato. La sua filosofia era semplice: "il palmare è solo una segretaria portatile". I Palm avevano un s.o. solidissimo, molto compatto e quindi poco pesante e un ottimo ed intuitivo sistema di gestione numeri di telefono, rubriche, appuntamenti etc etc. I processori erano poco potenti (inferiori spesso a 100MHz) e con memoria "assurda", tipo 2 Mb o anche meno. Non avevano nemmeno il display a colori: insomma, erano delle agende digitali che dovevano funzionare notte e dì senza crashare e la batteria poteva durare anche 2 settimane. Quando arrivarono i primi pocketpc, a colori, con lettori .mp3 e video, con tricchi e tracchi vari, con batterie che duravano pochissimo ed un s.o. crashante, la Palm si sbellicò dalle risate e continuò per la sua via. Non calcolò che alla gente i tricchi e tracchi piacciono e fece quasi la fine della Apple.
Adesso i palm di quel tipo sono gli Zire di fascia bassa, tutti gli altri palmari della Palm (come i Tungsten e gli Zire fi fascia alta) hanno le stesse funzionalità dei pocketpc. Di solito i programmi per i palm occupano meno spazio (ad esempio Acrobat reader occupa 14 Mb per pocketpc e 8 per palm) cosa che in parte giustifica la minore dotazione di memoria dei palm.
Consigli: col palmare cosa ci devi fare? Se è solo per avere indirizzi e gestione appuntamenti a portata di mano e che duri secoli, pensa ad un Palm Zire, costa meno di 100 €. Se invece vuoi Gps o ascoltare .mp3 etc etc, allora o ti compri un pocketpc oppure un Tungsten della Palm, magari informandoti in giro su eventuali pregi/difetti delle due tipologie di palmari, in particolare informati sui crash/durata batteria/scalabilità hardware/quantità di memoria di serie e quantità espandibile. Ah, dimenticavo, le marche più affidabili di pocketpc, a detta di quasi tutti, sono la Hp e la Toshiba.
Link utili:
http://euro.palm.com/it/
http://welcome.hp.com/country/it/it/pro ... dheld.html