Linus Torvalds e' il vero padre di Linux?
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Linus Torvalds e' il vero padre di Linux?
Sembra una domanda scema, e forse lo e', ma c'e' qualcuno che crede alle dietrologie, al trovare sempre il falso in cio' che e' comunemente accettato come verita' storica (quelli cioe' che credono per esempio che l'attacco alle torri gemelle fosse stato architettato da bush?!?)
Vi lascio questo illuminante link al sito di michele sciabarra dove la risposta, oltre che interessante dal punto di vista della paternita di linux, da il quadro storico in cui un ragazzino si mette li davanti al suo pc e costruisce un SO.
http://michele.sciabarra.com/page/ChiHa ... _Tanenbaum
Vi lascio questo illuminante link al sito di michele sciabarra dove la risposta, oltre che interessante dal punto di vista della paternita di linux, da il quadro storico in cui un ragazzino si mette li davanti al suo pc e costruisce un SO.
http://michele.sciabarra.com/page/ChiHa ... _Tanenbaum
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Re: Linus Torvalds e' il vero padre di Linux?
[OT]
Mai sentito parlare di candidati manciuriani?
[/OT]
Scusate l'OT.
Ciao,
nino
Io sono uno di quelli che ci credono...first ha scritto:...(quelli cioe' che credono per esempio che l'attacco alle torri gemelle fosse stato architettato da bush?!?)...
Mai sentito parlare di candidati manciuriani?
[/OT]
Scusate l'OT.
Ciao,
nino
scusami first ma ancora una volta devo dirti che hai preso una tangente errata...
immagino che questo thread sia una conseguenza di una mia affermazione...
alllora ti chiarisco:
tu hai detto una cosa del genere: "osate mettere in dubbio la parola di Torvalds quando discute del SUO kernel"
io ti ho semplicemente detto che il KERNEL non è proprietà di nessuno quantomeno di L.T. aggiungendo che si sospetta che anche tutte le evoluzioni di minix fino ad arrivare a Linux siano opera del Torvalds siano un tantinello esagerate...
La storiella del ragazzo che sta in cantina davanti al computer a progettare il suo sitema operativo per donarlo al mondo è bella quanto la storiella del buon Gates
cmqe quello che voglio dire è che non devi confondere linux con kernel capito? non vale la proprietà commutativa
immagino che questo thread sia una conseguenza di una mia affermazione...
alllora ti chiarisco:
tu hai detto una cosa del genere: "osate mettere in dubbio la parola di Torvalds quando discute del SUO kernel"
io ti ho semplicemente detto che il KERNEL non è proprietà di nessuno quantomeno di L.T. aggiungendo che si sospetta che anche tutte le evoluzioni di minix fino ad arrivare a Linux siano opera del Torvalds siano un tantinello esagerate...
La storiella del ragazzo che sta in cantina davanti al computer a progettare il suo sitema operativo per donarlo al mondo è bella quanto la storiella del buon Gates
cmqe quello che voglio dire è che non devi confondere linux con kernel capito? non vale la proprietà commutativa
cvd
btw vai nella dir dove hai il sorgente del tuo kernel, ci dovrebbe essere un file chiamato CREDITS (ringraziamenti)
dovresti avere all'inizio una frase del tipo:
This is at least a partial credits-file of people that have
contributed to the Linux project. It is sorted by name and
formatted to allow easy grepping and beautification by
scripts. The fields are: name (N), email (E), web-address
(W), PGP key ID and fingerprint (P), description (D), and
snail-mail address (S).
Thanks,
o anche in COPYING
NOTE! This copyright does *not* cover user programs that use kernel
services by normal system calls - this is merely considered normal use
of the kernel, and does *not* fall under the heading of "derived work".
Also note that the GPL below is copyrighted by the Free Software
Foundation, but the instance of code that it refers to (the Linux
kernel) is copyrighted by me and others who actually wrote it.
in genere chi fa i ringraziamenti e' l'autore...
Cosi come chi specifica il copying ne e' anche il proprietario
E chissa chi ha firmato quel ringraziamento e quel copying?
scopritelo da voi dando un bel
# vi CREDITS
o anche
# vi COPYING
incredibile vero :O
ma se vuoi un ulteriore prova di chi sia il "responsabile" del kernel linux (mi sento un po ridicolo a dire ste banalita') chiediti come mai le tarball del kernel si chiamano linux-2.6.xxx e NON kernel-2.6.xxx quando il nome Linux e' un marchio di proprieta di linus torvalds.
Se hai problemi con la proprieta commutativa allora te lo spiego usando quella transitiva (o sillogismo):
il kernel fa parte integrante del progetto Linux
il progetto Linux e' di Linus Torvalds
ERGO
il kernel e' di Linus Torvalds
Si ma sul serio ste cose mi sembrano troppo banali....
btw vai nella dir dove hai il sorgente del tuo kernel, ci dovrebbe essere un file chiamato CREDITS (ringraziamenti)
dovresti avere all'inizio una frase del tipo:
This is at least a partial credits-file of people that have
contributed to the Linux project. It is sorted by name and
formatted to allow easy grepping and beautification by
scripts. The fields are: name (N), email (E), web-address
(W), PGP key ID and fingerprint (P), description (D), and
snail-mail address (S).
Thanks,
o anche in COPYING
NOTE! This copyright does *not* cover user programs that use kernel
services by normal system calls - this is merely considered normal use
of the kernel, and does *not* fall under the heading of "derived work".
Also note that the GPL below is copyrighted by the Free Software
Foundation, but the instance of code that it refers to (the Linux
kernel) is copyrighted by me and others who actually wrote it.
in genere chi fa i ringraziamenti e' l'autore...
Cosi come chi specifica il copying ne e' anche il proprietario
E chissa chi ha firmato quel ringraziamento e quel copying?
scopritelo da voi dando un bel
# vi CREDITS
o anche
# vi COPYING
incredibile vero :O
ma se vuoi un ulteriore prova di chi sia il "responsabile" del kernel linux (mi sento un po ridicolo a dire ste banalita') chiediti come mai le tarball del kernel si chiamano linux-2.6.xxx e NON kernel-2.6.xxx quando il nome Linux e' un marchio di proprieta di linus torvalds.
Se hai problemi con la proprieta commutativa allora te lo spiego usando quella transitiva (o sillogismo):
il kernel fa parte integrante del progetto Linux
il progetto Linux e' di Linus Torvalds
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Ultima modifica di first il lun 30 gen 2006, 14:43, modificato 2 volte in totale.
- masalapianta
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in realta' no, il kernel non e' di linus torvalds, o meglio non tutto, il copyright (o copyleft in questo caso) che appartiene a Torlvalds riguarda solo ed esclusivamente il codice che ha scritto lui (poca roba rispetto al totale); in soldoni se tu inizi a scrivere un software rilasciandolo sotto GPL e altri cominciano a contribuire scrivendo codice che tu integri nel software, su quest'ultimo non hai piu' i diritti che ha chi detiene il copyright su del codice (ad esempio il diritto di poter cambiargli licenza); per aver quei diritti devi detenere il copyright su *tutto* il codice e non su una parte di esso; quindi se ad esempio Torvalds volesse cambiare licenza a linux senza chiedere il permesso a nessuno dovrebbe prima ripulirlo da tutto il codice non suo (in pratica la maggior parte).first ha scritto: il kernel fa parte integrante del progetto Linux
il progetto Linux e' di Linus Torvalds
ERGO
il kernel e' di Linus Torvalds
Si ma sul serio ste cose mi sembrano troppo banali....
linux non centra nulla con minix.
Tanenbaum ha fatto un SO "client-server" dove il kernel non faceva altro che fare comunicare tra di loro dei processi che gestivano tutto. L'idea era di fare un kernel piccolo e stabile.
Torvards si ispirò a Tanenbaum, ma fece un kernel che facesse tutto come i vecchi sistemi unix.
Da qui la famosa disputa:
http://www.dina.kvl.dk/~abraham/Linus_vs_Tanenbaum.html
Tanenbaum ha fatto un SO "client-server" dove il kernel non faceva altro che fare comunicare tra di loro dei processi che gestivano tutto. L'idea era di fare un kernel piccolo e stabile.
Torvards si ispirò a Tanenbaum, ma fece un kernel che facesse tutto come i vecchi sistemi unix.
Da qui la famosa disputa:
http://www.dina.kvl.dk/~abraham/Linus_vs_Tanenbaum.html
giustissimo.
Ma non e' questo in discussione.
supponiamo che A B e LT scrivano un kernel e lo chiamano LINUX il codice appartiene a A B e LV per quanto gli compete.
Supponiamo che LT non vuole cambiare qualcosa nel codice mentre A e B lo vogliono modificare. La soluzione che prevede GPL e' che A e B tolgano dal codice la parte che riguarda LT e poi possono fare cio' che vogliono con il "loro" codice.
Finqui va tutto bene.
C'e' pero un punto. Quel kernel si chiama LINUX e LINUX e' un marchio registrato da LT.
Quindi A e B possono farsi il loro bel kernel ma lo devono chiamare con un altro nome perche se lo continuano a chiamare kernel LINUX violano il trademark....
In soldoni il kernel LINUX ( e non kernel PINCOPALLINO) e' di Linus Torvalds de-facto.
Dovrebbe essere abbastanza esplicito dal mio post precedente su chi ha firmato i ringraziamenti e il copying.
Parlando l'avvocatese "tutto" il codice del kernel LINUX non e' di Linus, in sostanza il kernel LINUX proprio perche si chiama LINUX e di chi ha la proprieta sul nome LINUX (oltre che sulle parti di codice che gli competono)
Se Linus vietera di usare la gpl 3 sul kernel linux e se gli altri "collaboratori" la vorrano utilizzare semplicemente Linus vietera di continuare a chiamare LINUX quel kernel.
Ecco perche alla fine E' Linus che firma DA SOLO i credits e non Linus & "gli-altri-collaboratori"
Ma non e' questo in discussione.
supponiamo che A B e LT scrivano un kernel e lo chiamano LINUX il codice appartiene a A B e LV per quanto gli compete.
Supponiamo che LT non vuole cambiare qualcosa nel codice mentre A e B lo vogliono modificare. La soluzione che prevede GPL e' che A e B tolgano dal codice la parte che riguarda LT e poi possono fare cio' che vogliono con il "loro" codice.
Finqui va tutto bene.
C'e' pero un punto. Quel kernel si chiama LINUX e LINUX e' un marchio registrato da LT.
Quindi A e B possono farsi il loro bel kernel ma lo devono chiamare con un altro nome perche se lo continuano a chiamare kernel LINUX violano il trademark....
In soldoni il kernel LINUX ( e non kernel PINCOPALLINO) e' di Linus Torvalds de-facto.
Dovrebbe essere abbastanza esplicito dal mio post precedente su chi ha firmato i ringraziamenti e il copying.
Parlando l'avvocatese "tutto" il codice del kernel LINUX non e' di Linus, in sostanza il kernel LINUX proprio perche si chiama LINUX e di chi ha la proprieta sul nome LINUX (oltre che sulle parti di codice che gli competono)
Se Linus vietera di usare la gpl 3 sul kernel linux e se gli altri "collaboratori" la vorrano utilizzare semplicemente Linus vietera di continuare a chiamare LINUX quel kernel.
Ecco perche alla fine E' Linus che firma DA SOLO i credits e non Linus & "gli-altri-collaboratori"
Salvo se leggi il link di michele che ho riportato all'inizio e' lo stesso Tanenbaum che ribadisce questo concettoche tu hai espresso.Salvo ha scritto:linux non centra nulla con minix.
Tanenbaum ha fatto un SO "client-server" dove il kernel non faceva altro che fare comunicare tra di loro dei processi che gestivano tutto. L'idea era di fare un kernel piccolo e stabile.
Torvards si ispirò a Tanenbaum, ma fece un kernel che facesse tutto come i vecchi sistemi unix.
Da qui la famosa disputa:
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*NO* , chiunque puo' cambiar qualcosa in un codice GPLed, e' irrilevante se l'autore o gli autori non vogliono; al limite, se il nome del software e' marchio registrato (che non ha nulla a che vedere col copyright sul codice) possono diffidarti dall'usarlo ma nulla di piu'first ha scritto:giustissimo.
Ma non e' questo in discussione.
supponiamo che A B e LT scrivano un kernel e lo chiamano LINUX il codice appartiene a A B e LV per quanto gli compete.
Supponiamo che LT non vuole cambiare qualcosa nel codice mentre A e B lo vogliono modificare. La soluzione che prevede GPL e' che A e B tolgano dal codice la parte che riguarda LT e poi possono fare cio' che vogliono con il "loro" codice.
bhe? e il problema dove sta?C'e' pero un punto. Quel kernel si chiama LINUX e LINUX e' un marchio registrato da LT.
Quindi A e B possono farsi il loro bel kernel ma lo devono chiamare con un altro nome perche se lo continuano a chiamare kernel LINUX violano il trademark....
*NO* il kernel di linux in quanto tale appartiene a tutti quelli che ci hanno messo codice dentro; quello che appartiene a Torlvalds e' il nome linux in quanto marchio registratoIn soldoni il kernel LINUX ( e non kernel PINCOPALLINO) e' di Linus Torvalds de-facto.
*NO* il kernel linux appartiene a tutti quelli che ci hanno messo codice, il fatto che Torvalds detenga il nome linux come marchio registrato e' irrilevante; proprio per questo motivo Torvalds non puo' fare come gli pare in quanto gli sviluppatori possono benissimo rispondere "bene tienti il marchio registrato ma noi ci prendiamo il 99% del codice di linux, tu tienti il tuo 1% e continua a sviluppare da solo dall'ultimo rilascio GPL del nostro codice, ci si vede tra una cinquantina d'anni"Parlando l'avvocatese "tutto" il codice del kernel LINUX non e' di Linus, in sostanza il kernel LINUX proprio perche si chiama LINUX e di chi ha la proprieta sul nome LINUX (oltre che sulle parti di codice che gli competono)
a quel punto gli sviluppatori possono benissimo vietare a torvalds di usare (basta modificare la licenza) in futuri rilasci del loro codice e a Torlalds resterebbe l'ultimo rilascio GPL di linux da sviluppare da solo, pero' con la possibilita' di chiamarlo linux, agli altri sviluppatori resterebbe comunque tutto il kernel che potrebbero chiamare in altro modo.Se Linus vietera di usare la gpl 3 sul kernel linux e se gli altri "collaboratori" la vorrano utilizzare semplicemente Linus vietera di continuare a chiamare LINUX quel kernel.
Ora ti e' chiara la situazione?
chiarissima.
ma alla fine e' Linus che ringrazia gli altri e non il contrario
Che strano fatto!
La buon anima di Linus ha scritto, per ipotesi, solo il 0.002% del codice del kernel 2.6.xx ed e' lui che ringrazia gli altri e non viceversa??
C'e' qualcosa che non mi convince.....
Se succedesse a me una cosa del genere direi al tipo:
" ALT, FERMA I MOTORI, tu nanetto finalndese hai scritto 3 righe di codice, io ne ho scritte 30.000. Come ti permetti di firmare tu i credits e il copying?"
E credo che non solo io gli sputerei in faccia ehehhe
Ma siccome e' questo lo stato dell'arte, e cioe' che l'autore di una frazione minimale di codice e' anche quello che FIRMA i ringraziamenti, cosa ne deduci tu? sono curioso
ma alla fine e' Linus che ringrazia gli altri e non il contrario
Che strano fatto!
La buon anima di Linus ha scritto, per ipotesi, solo il 0.002% del codice del kernel 2.6.xx ed e' lui che ringrazia gli altri e non viceversa??
C'e' qualcosa che non mi convince.....
Se succedesse a me una cosa del genere direi al tipo:
" ALT, FERMA I MOTORI, tu nanetto finalndese hai scritto 3 righe di codice, io ne ho scritte 30.000. Come ti permetti di firmare tu i credits e il copying?"
E credo che non solo io gli sputerei in faccia ehehhe
Ma siccome e' questo lo stato dell'arte, e cioe' che l'autore di una frazione minimale di codice e' anche quello che FIRMA i ringraziamenti, cosa ne deduci tu? sono curioso
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non e' strano, lui ha iniziato il progetto e lo coordina quindi si permette qualche lusso tipofirst ha scritto:chiarissima.
ma alla fine e' Linus che ringrazia gli altri e non il contrario
Che strano fatto!
firmare i credits, ma nulla di piu'; tutto il codice viene giustamente attribuiti a chi lo ha scritto e Torvalds rimane proprietario solo del marchio registrato in quanto il kernel *NON* e' suo
esattoLa buon anima di Linus ha scritto, per ipotesi, solo il 0.002% del codice del kernel 2.6.xx ed e' lui che ringrazia gli altri e non viceversa??
..C'e' qualcosa che non mi convince.....
non esiste uno "sviluppatore principale", nel senso che bene o male c'e' chi ha scritto piu' codice, chi meno, ma non c'e' uno sviluppatore che abbia scritto tanto codice piu' degli altri (almeno il 30/40% del totale); quindi e' normale che, mancando questo tipo di figura, i credits li firmi chi ha iniziato il progetto e lo coordina; ma questo non ha nulla a che vedere con il discorso su chi e' il "proprietario" di linuxMa siccome e' questo lo stato dell'arte, e cioe' che l'autore di una frazione minimale di codice e' anche quello che FIRMA i ringraziamenti, cosa ne deduci tu? sono curioso
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non è del tutto esatto.masalapianta ha scritto:*NO* , chiunque puo' cambiar qualcosa in un codice GPLed, e' irrilevante se l'autore o gli autori non vogliono; al limite, se il nome del software e' marchio registrato (che non ha nulla a che vedere col copyright sul codice) possono diffidarti dall'usarlo ma nulla di piu'
la GPL dice che puoi modificare il codice ma se l'autore del progetto NON vuole le tue modifiche nel codice originale te al massimo puoi eseguire un fork, non puoi obbligarlo a utilizzarle. ogni programmatore ha diritto di accettare o meno i cambiamenti sul proprio codice e questa parte non è regolamentata dalla gpl (per fortuna!). la gpl dichiara solamente che il codice deve essere libero, non quello che deve fare uno sviluppatore.
questo è sbagliato: se torvalds scrive un programma (per esempio il kernel) ne detiene anche il copyright. grazie al copyright può decidere sotto quale licenza rilasciare il software. torvalds ha deciso di rilasciare il software sotto gpl. ma il detentore del copyright è ancora torvalds perchè il kernel ha cominciato a scriverlo lui. e spettano solo a torvalds le scelte legali.masalapianta ha scritto:*NO* il kernel di linux in quanto tale appartiene a tutti quelli che ci hanno messo codice dentro; quello che appartiene a Torlvalds e' il nome linux in quanto marchio registrato
al contrario le scelte progettuali non sono coperte dalla gpl: torvalds ha deciso di dividere lo sviluppo del kernel in rami e ha assegnato svilupatori-capo ai diversi rami, come e perchè delle loro scelte non riguardano minimamente la gpl.
visto che il codice del kernel ha raggiunto proporzioni enormi, torvalds non poteva reggere il carico di lavoro da solo, allora ha istituito un gruppo di sviluppatori, suddivisi in diversi rami e con diverse competenze.
la conclusione è giusta ma la premessa è sbagliata: il codice appartiene all'autore (torvalds). Nel momento in cui torvalds decidesse di fare un "colpo di stato" sciogliendo il team di sviluppatori e tornando a lavorare da solo al kernel potrebbe farlo benissimo visto che il progetto è suo, e questo non viene regolato dalla gpl: la gpl decreta che il codice debba essere fruibile, non a chi appartiene o meno un progetto.masalapianta ha scritto:*NO* il kernel linux appartiene a tutti quelli che ci hanno messo codice, il fatto che Torvalds detenga il nome linux come marchio registrato e' irrilevante; proprio per questo motivo Torvalds non puo' fare come gli pare in quanto gli sviluppatori possono benissimo rispondere "bene tienti il marchio registrato ma noi ci prendiamo il 99% del codice di linux, tu tienti il tuo 1% e continua a sviluppare da solo dall'ultimo rilascio GPL del nostro codice, ci si vede tra una cinquantina d'anni"
ciao
- masalapianta
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e infatti io ho scritto "chiunque puo' cambiar qualcosa in un codice GPLed" e non "chiunque puo' cambiar qualcosa in un progetto GPLed"sid77 ha scritto:non è del tutto esatto.masalapianta ha scritto:*NO* , chiunque puo' cambiar qualcosa in un codice GPLed, e' irrilevante se l'autore o gli autori non vogliono; al limite, se il nome del software e' marchio registrato (che non ha nulla a che vedere col copyright sul codice) possono diffidarti dall'usarlo ma nulla di piu'
la GPL dice che puoi modificare il codice ma se l'autore del progetto NON vuole le tue modifiche nel codice originale te al massimo puoi eseguire un fork, non puoi obbligarlo a utilizzarle. ogni programmatore ha diritto di accettare o meno i cambiamenti sul proprio codice e questa parte non è regolamentata dalla gpl (per fortuna!). la gpl dichiara solamente che il codice deve essere libero, non quello che deve fare uno sviluppatore.
*NO* Torvalds detiene il copyright (e il diritto alle relative scelte legali) solo del codice che lui ha scritto (che nel caso di linux e' una minima parte del totale)questo è sbagliato: se torvalds scrive un programma (per esempio il kernel) ne detiene anche il copyright. grazie al copyright può decidere sotto quale licenza rilasciare il software. torvalds ha deciso di rilasciare il software sotto gpl. ma il detentore del copyright è ancora torvalds perchè il kernel ha cominciato a scriverlo lui. e spettano solo a torvalds le scelte legali.masalapianta ha scritto:*NO* il kernel di linux in quanto tale appartiene a tutti quelli che ci hanno messo codice dentro; quello che appartiene a Torlvalds e' il nome linux in quanto marchio registrato
*NO* il codice appartiene ai rispettivi autori, Torvalds potrebbe benissimo fare il colpo di mano di cui sopra (in quanto tutto il codice di linux e' GPL) ma *NON* avrebbe alcun potere decisionale in scelte legali relative a codice non suo (ad esempio non potrebbe cambiare licenza senza il consenso di tutti gli autori del codice)la conclusione è giusta ma la premessa è sbagliata: il codice appartiene all'autore (torvalds). Nel momento in cui torvalds decidesse di fare un "colpo di stato" sciogliendo il team di sviluppatori e tornando a lavorare da solo al kernel potrebbe farlo benissimo visto che il progetto è suo, e questo non viene regolato dalla gpl: la gpl decreta che il codice debba essere fruibile, non a chi appartiene o meno un progetto.masalapianta ha scritto:*NO* il kernel linux appartiene a tutti quelli che ci hanno messo codice, il fatto che Torvalds detenga il nome linux come marchio registrato e' irrilevante; proprio per questo motivo Torvalds non puo' fare come gli pare in quanto gli sviluppatori possono benissimo rispondere "bene tienti il marchio registrato ma noi ci prendiamo il 99% del codice di linux, tu tienti il tuo 1% e continua a sviluppare da solo dall'ultimo rilascio GPL del nostro codice, ci si vede tra una cinquantina d'anni"
ciao
