Regole del forum
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Gnu/Linux in genere, se l'argomento è specifico alla Slackware usate uno dei forum Slackware o Slackware64.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
Molto tempo fa' una rivista (RedHat Magazine se ricordo bene) incluse in uno dei suoi numeri un piccolo cd formato 'carta di credito': il rescue disk.
Non mi e' mai capitato di utilizzarlo, ma mi piacerebbe avere nella borsa del portatile qualcosa del genere (un mini-cd forse e' meglio... 210 MB non sono pochi) che permetta di avviare il sistema in casi di emergenza.
Sarebbe interessante poter editare (leggi vi), montare penna usb, hd usb e/o magari avere anche l'indispensabile per masterizzare a scopo di 'recupero'.
Ci vorrrebbe un bel kernel (monolitico?) che includa solo l'indispensabile... vi piace l'idea? Mi date qualche 'dritta'?
A proposito: ma come si fa' a rendere un cd 'avviabile' con slack? Mi e' capitato di farlo... ma solo con nero per windows
OK vado a studiare pero' intanto ditemi cosa ne pensate!