Quello che dici è vero, però almeno le patch per la sicurezza devono essere tempestive e ufficiali!!!!! sennò a questo punto ognuno si crea la sua distribuzione e fa prima...o personalmente vedo troppa smania di essere aggiornati all'ultima virgola.
Mi rendo conto che questo è un richiamo a cui molti non sanno resistere, ma in questo caso credo che Slackware non sia la loro distribuzione.
Tutti noi che amiamo Slackware vorremo che fosse "prima" sotto ogni punto di vista.
Purtroppo però, l' essere all'ultimo grido, ce la incartiamo!!
Personalmente non me ne frega niente che ci siano 500 aggiornamenti l'anno piuttosto che 5 o 6.
Ormai mi sono affezzionato e integrato in questa comunità e nel suo modo di pensare.
La fine di Slackware?
Moderatore: Staff
Regole del forum
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Slackware, se l'argomento è generale usate il forum Gnu/Linux in genere.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute.
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Slackware, se l'argomento è generale usate il forum Gnu/Linux in genere.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute.
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5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
quotodark0s ha scritto:Quello che dici è vero, però almeno le patch per la sicurezza devono essere tempestive e ufficiali!!!!! sennò a questo punto ognuno si crea la sua distribuzione e fa prima...o personalmente vedo troppa smania di essere aggiornati all'ultima virgola.
Mi rendo conto che questo è un richiamo a cui molti non sanno resistere, ma in questo caso credo che Slackware non sia la loro distribuzione.
Tutti noi che amiamo Slackware vorremo che fosse "prima" sotto ogni punto di vista.
Purtroppo però, l' essere all'ultimo grido, ce la incartiamo!!
Personalmente non me ne frega niente che ci siano 500 aggiornamenti l'anno piuttosto che 5 o 6.
Ormai mi sono affezzionato e integrato in questa comunità e nel suo modo di pensare.
ok non avere tutto all'ultimo grido ma almeno la sicurezza............
il fatote' che secodno me lui vuole dire io ho iniziato e io la finisco............ secondo me si vuole portare addietro la distro nela tomba............... ciope' ormai e' come un pezzo di lui e credo che piano piano slack morira'.......... vbabe' c'e' ARCH che ho apprezzato molto
Questo è un thriller vero e proprio...l fatote' che secodno me lui vuole dire io ho iniziato e io la finisco............ secondo me si vuole portare addietro la distro nela tomba............... ciope' ormai e' come un pezzo di lui e credo che piano piano slack morira'..........
comunque, spero che non sia così
Non so se sia più sicuro usare una slack che esiste da 10 anni o una distrook non avere tutto all'ultimo grido ma almeno la sicurezza............
il fatote' che secodno me lui vuole dire io ho iniziato e io la finisco............ secondo me si vuole portare addietro la distro nela tomba............... ciope' ormai e' come un pezzo di lui e credo che piano piano slack morira'.......... vbabe' c'e' ARCH che ho apprezzato molto
che esiste da 1 anno ( dico a caso) in termini di garanzia di continuità, tutte considerazioni valide quelle lette sopra su cui anche io ho riflettuto, ma per evitare un "EFFETTO AVIARIA" e per basare le nostre decisioni su qualcosa di solido, qualcuno è a conoscenza di gravi falle di slack non risolte? Lo chiedo sinceramente, non è una domanda retorica,
ciao, Michele.
La fine di slackware? Per ora non credo, ma non sono molto ottimista sul futuro prossimo.
Del resto, si sà che per il suo modello di sviluppo fragile, è naturale che sia la più delicata delle distro di punta.
Personalmente, quando avrò un pò di tempo, credo che mi rivolgerò ad un sistema BSD (mi stò documentando a riguardo dalla fine della scorsa estate), che penso sia l'esatta evoluzione per un puro slackwariano.
Ovviamente manterrò un occhio di riguardo verso arch e zenwalk, che in un certo senso, mantengono la filosofia slackwariana di purezza ed essenzialità.
Magari, la cosa che gioca a sfavore delle due citate, è la giovinezza del progetto, mentre la maturità, la professionalità e la robustezza dei sistemi BSD è cosa già acclarata.
Del resto, si sà che per il suo modello di sviluppo fragile, è naturale che sia la più delicata delle distro di punta.
Personalmente, quando avrò un pò di tempo, credo che mi rivolgerò ad un sistema BSD (mi stò documentando a riguardo dalla fine della scorsa estate), che penso sia l'esatta evoluzione per un puro slackwariano.
Ovviamente manterrò un occhio di riguardo verso arch e zenwalk, che in un certo senso, mantengono la filosofia slackwariana di purezza ed essenzialità.
Magari, la cosa che gioca a sfavore delle due citate, è la giovinezza del progetto, mentre la maturità, la professionalità e la robustezza dei sistemi BSD è cosa già acclarata.
- Loris
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Leggo nei ChangeLog diversi nomi di persone che contribuiscono attivamente al progetto, la current è ripartita e gli aggiornamenti di sicurezza anche, personalmente credo in Pat e al suo stile di lavoro, non per essere di parte ma perché è una persona che nel tempo (10 anni) ci ha regalato tanto.
"Ho una testa piuttosto balzana e comunque non sono quello che credete" - Roger Keith Barrett
Ma guarda che il post si riferisce solo ad un articolo scritto da una persona. E poi come hai notato tu, provare altre distribuzioni e poi tornare sui propri passi credo sia un'ottima dimostrazione di qualità di Slackware.B4sH ha scritto:dopo vari mesi e dopo varie distro provate, sono tornato ad usare slackware proprio oggi, devo dire che mi dispiace tanto leggere questi post su una possibile fine di slackware, speriamo che le cose cambieranno in meglio...
- simplex
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DaNiMoTh ha detto la cosa piu' giusta.
Slackware e' di Patrick e puo' farci quello che vuole, anche smettere di starci dietro e abbandonarla a se stessa.
A mio dire, Slackware e' una gran distribuzione, ne sono innamorato!
Anche se dovesse "morire" ci sara' un gran numero di persone (noi, ad esempio) che porteranno avanti il progetto.
E se non ci sara' nessuno, riprendero' in mano Linux From Scratch e mi arrangero' da solo.
Non mi azzardo nemmeno a pensare ad una alternativa a Slackware.
Slackware e' di Patrick e puo' farci quello che vuole, anche smettere di starci dietro e abbandonarla a se stessa.
A mio dire, Slackware e' una gran distribuzione, ne sono innamorato!
Anche se dovesse "morire" ci sara' un gran numero di persone (noi, ad esempio) che porteranno avanti il progetto.
E se non ci sara' nessuno, riprendero' in mano Linux From Scratch e mi arrangero' da solo.
Non mi azzardo nemmeno a pensare ad una alternativa a Slackware.
Io non ho notato niente di grave, neppure nei package contenuti nella directory testing, come il kernel 2.6.x., anche sxe fa parte della current...Non so se sia più sicuro usare una slack che esiste da 10 anni o una distro
che esiste da 1 anno ( dico a caso) in termini di garanzia di continuità, tutte considerazioni valide quelle lette sopra su cui anche io ho riflettuto, ma per evitare un "EFFETTO AVIARIA" e per basare le nostre decisioni su qualcosa di solido, qualcuno è a conoscenza di gravi falle di slack non risolte? Lo chiedo sinceramente, non è una domanda retorica,
Tutto quello che c'è funziona ottimamente!!
Concordo in pieno!! non penso che sarebbe possibile far sparire una distribuzione tanto solida e tanto utilizzata come Slackware.Leggo nei ChangeLog diversi nomi di persone che contribuiscono attivamente al progetto, la current è ripartita e gli aggiornamenti di sicurezza anche, personalmente credo in Pat e al suo stile di lavoro, non per essere di parte ma perché è una persona che nel tempo (10 anni) ci ha regalato tanto.
Io la utilizzo ormai da 4 anni, e ho imparato tantissime cose!!
Prima ho provato Suse, Mandrake, Debian, Fedora e Red Hat.
Che dire..., l'installazione mi da noia, troppo tempo da aspettare..., e poi con Slackware si sceglie bene fino all'osso cosa si vuole installare e cosa no. E se c'è una mancata dipendenza basta installare il package mancante, e tutto va benissimo!!
Senza parlare della pesantezza di Suse e Fedora e della flessibilità di Slackware, ma vi siete accorti di come è facile cambiare il Window Manager di default con Slackware?! :mrgreen:
Ciao
Ultima modifica di dark0s il ven 3 mar 2006, 12:20, modificato 1 volta in totale.
A me dispiace che questo titolo del post possa dare una idea sbagliata della situazione,B4sH ha scritto:dopo vari mesi e dopo varie distro provate, sono tornato ad usare slackware proprio oggi, devo dire che mi dispiace tanto leggere questi post su una possibile fine di slackware, speriamo che le cose cambieranno in meglio...
a me risulta che le pach per la sicurezza, ad oggi, siano aggiornate, anche più di altre
distribuzioni con uguale o superiore diffusione...
-
xmanganato
- Linux 0.x

- Messaggi: 7
- Iscritto il: mar 28 feb 2006, 16:28
A qualche mese di distanza dalla mia fuga verso Arch, ho reinstallato Slackware (Pocketlinux per aver un sistema base.) e insomma il mio pc ci gode sempre, solo che ci sono da dire tante cose.
Io abbandonai Slack proprio per la mancanza di un gestore decente delle dipendenze, cosa che mi avrebbe risparmiato parecchio tempo, visto che ci sono applicazioni in cui le dipendenze poi diventano una catena senza fine.Questo per molti rappresenta un pregio, per me è solo una scusa perchè sentirmi dire "io voglio sapere cosa installo" è un po una baggianata, cosa installi lo sai con yum, apt, emerge e con tutti i gestori di dipendenze visto che prima di installare qualcosa ti mettono sempre una lista dell'operazione.Che poi sia Pat a non voler mettere un qualcosa che aiuti l'utente lo capisco, la distro è sua e si è sempe comportato cosi, ma essere d'accordo con lui a tutti i costi è un po masochistico.Detto cquesto voi mi direte:"perchè usi Slack?"
Vi dico:non esiste distro piu veloce e reattiva di lei!Io Arch la sto abbandonando perchè alla fine pur adorando pacman e abs il sistema base non è quello di Slack.Arch è basata su Crux e si porta dietro pregi e difetti.La soluzione c'è e sono 2 distro ancora acerbe:Rubix e Frugalware, basate su Slackware nella base ma con pacman a gestire le dipendenze.Io le ho provate e promettono bene.Frugalware addirittura è sviluppata anche per 64bit e ppc...
Penso che questi siano i migliori esempi per come si possa sviluppare slack senza perdene i pregi, in fondo qualche modifica si puo sempre fare.
Io abbandonai Slack proprio per la mancanza di un gestore decente delle dipendenze, cosa che mi avrebbe risparmiato parecchio tempo, visto che ci sono applicazioni in cui le dipendenze poi diventano una catena senza fine.Questo per molti rappresenta un pregio, per me è solo una scusa perchè sentirmi dire "io voglio sapere cosa installo" è un po una baggianata, cosa installi lo sai con yum, apt, emerge e con tutti i gestori di dipendenze visto che prima di installare qualcosa ti mettono sempre una lista dell'operazione.Che poi sia Pat a non voler mettere un qualcosa che aiuti l'utente lo capisco, la distro è sua e si è sempe comportato cosi, ma essere d'accordo con lui a tutti i costi è un po masochistico.Detto cquesto voi mi direte:"perchè usi Slack?"
Vi dico:non esiste distro piu veloce e reattiva di lei!Io Arch la sto abbandonando perchè alla fine pur adorando pacman e abs il sistema base non è quello di Slack.Arch è basata su Crux e si porta dietro pregi e difetti.La soluzione c'è e sono 2 distro ancora acerbe:Rubix e Frugalware, basate su Slackware nella base ma con pacman a gestire le dipendenze.Io le ho provate e promettono bene.Frugalware addirittura è sviluppata anche per 64bit e ppc...
Penso che questi siano i migliori esempi per come si possa sviluppare slack senza perdene i pregi, in fondo qualche modifica si puo sempre fare.
-
samiel
- Staff

- Messaggi: 5511
- Iscritto il: ven 16 gen 2004, 0:00
- Nome Cognome: Mauro Sacchetto
- Slackware: 13.0
- Kernel: 2.26
- Desktop: KDE
- Distribuzione: anche Debian
- Località: Venezia
Come avrete notato, anche il ChangeLog di oggi è abbastanza corposo.
So che cosa significa avere una bimba piccola, una moglia da aiutare,
e siccome anche Pat è un uomo nornale, starà vivendo la medesima condizione.
Ma forse non è solo questo. In realtà, Slackware ha subito delle modifiche
strutturali nelle ultime versioni (eliminato Gnome, aggiornato gcc ecc.).
Inoltre restano dei problemi grossi, come la gestione di udev e hotplug.
Mantenere hotplug ma farlo funzionare in maniera impeccabile oppure
seguire gli sviluppi più recenti ed eliminare del tutto hotplug a favore
di udev possono essere altri problemi che richiedono una ristrutturazione
di parecchi aspetti della distro. Forse i rallentamenti negli aggiornamenti
dipendono da questo e dalla stretta interrelazione fra molti pacchetti,
per cui in questo momento Slackware non ha un'architettura del tutto
precisa e non può limitarsi ad aggiornare qualche pacchetto alle release
più recenti, ma deve guardare all'insieme. Ecco perché escono pochi
aggiornamenti, ma tutti di notevoli dimensioni. Per parlare di "fine"
di Slackware aspetterei ancora un po'.................
M.
So che cosa significa avere una bimba piccola, una moglia da aiutare,
e siccome anche Pat è un uomo nornale, starà vivendo la medesima condizione.
Ma forse non è solo questo. In realtà, Slackware ha subito delle modifiche
strutturali nelle ultime versioni (eliminato Gnome, aggiornato gcc ecc.).
Inoltre restano dei problemi grossi, come la gestione di udev e hotplug.
Mantenere hotplug ma farlo funzionare in maniera impeccabile oppure
seguire gli sviluppi più recenti ed eliminare del tutto hotplug a favore
di udev possono essere altri problemi che richiedono una ristrutturazione
di parecchi aspetti della distro. Forse i rallentamenti negli aggiornamenti
dipendono da questo e dalla stretta interrelazione fra molti pacchetti,
per cui in questo momento Slackware non ha un'architettura del tutto
precisa e non può limitarsi ad aggiornare qualche pacchetto alle release
più recenti, ma deve guardare all'insieme. Ecco perché escono pochi
aggiornamenti, ma tutti di notevoli dimensioni. Per parlare di "fine"
di Slackware aspetterei ancora un po'.................
M.
-
Meskalamdug
- Iper Master

- Messaggi: 3965
- Iscritto il: ven 14 mag 2004, 0:00
Dico la mia:Slack ha un solo difetto,mancano troppi binari,alcuni pacchetti non sono mai stati visti sotto formato tgz(mercurial,vdr,poker3d,openscenegraph,etc),altri son poco aggiornati(kvpn,etc).
Ci vorrebbe un repository per la comunità come fa archlinux con aur,o mandriva con plf.
Per il resto niente da dire,il fatto che manchi il gestore delle dipendenze per me e' un vantaggio,non uno svantaggio
quando ho usato debian stavo per vomitare,cerco di installare koffice 1.4.2,e dice che non puo' in quanto la libreria A e' richiesta da B,etc,etc...
con slackware invece installo il koffice che mi va,e se sgarro posso risolvere con gli slackbuilds,etc..non ce storia,slackware e' la migliore distro linux,imho.

Ci vorrebbe un repository per la comunità come fa archlinux con aur,o mandriva con plf.
Per il resto niente da dire,il fatto che manchi il gestore delle dipendenze per me e' un vantaggio,non uno svantaggio
quando ho usato debian stavo per vomitare,cerco di installare koffice 1.4.2,e dice che non puo' in quanto la libreria A e' richiesta da B,etc,etc...
con slackware invece installo il koffice che mi va,e se sgarro posso risolvere con gli slackbuilds,etc..non ce storia,slackware e' la migliore distro linux,imho.

