Programmare in fortran
Moderatore: Staff
Regole del forum
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Gnu/Linux in genere, se l'argomento è specifico alla Slackware usate uno dei forum Slackware o Slackware64.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
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Il discorso se è meglio il linguaggio X o Y non porterà mai da nessuna parte...
dipende dal contesto in cui si è ed anche dalle macchine a disposizione sugli ambienti in produzione.
Una cosa sola volevo sottolineare...
Bisogna fare una distinzione tra linguaggi destinati al mondo corporate e non.
Java e C# sono sicuramente corporate...
mentre php,python ecc ecc non lo sono di certo
Non sottovalutate però C# solo perchè è MS. Io lo trovo ottimo anche se programmo da 10 anni in Java e C++....
Ho usato C# ai primi tempi all'epoca della Beta di visual studio.net e non era male...
Il framework .NET si è evoluto non poco da allora. Il suo vero limite è quello del legarsi troppo ad un ambiente particolare sempre che Mono in futuro non appiani questa difficoltà.
Ultimamente sto guardando Pyhton........molto, molto, molto iteressante...
dipende dal contesto in cui si è ed anche dalle macchine a disposizione sugli ambienti in produzione.
Una cosa sola volevo sottolineare...
Bisogna fare una distinzione tra linguaggi destinati al mondo corporate e non.
Java e C# sono sicuramente corporate...
mentre php,python ecc ecc non lo sono di certo
Non sottovalutate però C# solo perchè è MS. Io lo trovo ottimo anche se programmo da 10 anni in Java e C++....
Ho usato C# ai primi tempi all'epoca della Beta di visual studio.net e non era male...
Il framework .NET si è evoluto non poco da allora. Il suo vero limite è quello del legarsi troppo ad un ambiente particolare sempre che Mono in futuro non appiani questa difficoltà.
Ultimamente sto guardando Pyhton........molto, molto, molto iteressante...
- DaNiMoTh
- Linux 3.x

- Messaggi: 941
- Iscritto il: mar 30 nov 2004, 0:00
- Località: irc.syrolnet.org /// #slackware
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4 anni ( forse anche di piu` ) che programmo, e non ho mai trovato nulla di meglio del C o del C++.
Non potrai usare ( il piu` delle volte ) i tuoi programmi su Windows, ma ti assicuro che e` il linguaggio piu` equilibrato tra programmatore e macchina.
Il python? Lo devo imparare per forza ( purtroppo ) e quando capiterai davanti a cose come "self" usato in questo modo:
def funzione(parametro)
self.qualcosa=altrafunzione(self)
chiamaqua(self.qualcosa)
mi_addormento(parametro)
vedrai lentamente i capelli rizzarti sulla testa...
per quanto riguarda java, chiedi a ^Useless^
Non potrai usare ( il piu` delle volte ) i tuoi programmi su Windows, ma ti assicuro che e` il linguaggio piu` equilibrato tra programmatore e macchina.
Il python? Lo devo imparare per forza ( purtroppo ) e quando capiterai davanti a cose come "self" usato in questo modo:
def funzione(parametro)
self.qualcosa=altrafunzione(self)
chiamaqua(self.qualcosa)
mi_addormento(parametro)
vedrai lentamente i capelli rizzarti sulla testa...
per quanto riguarda java, chiedi a ^Useless^
- Sari
- Linux 3.x

- Messaggi: 584
- Iscritto il: mer 16 feb 2005, 0:00
- Slackware: 12.1
- Kernel: 2.6.24
- Desktop: Gnome
- Località: Verona
Non metto in dubbio che C# e framework .net possa essere considerato una imitazione del Java, ineffetti la buona sostanza dei suoi meccanismi non si distanzia molto dal Java. Il fatto importante però è che, come il Java, pur essendo un linguaggio (e una piattaforma di sviluppo) poco credibile agli occhi di un purista della programmazione C (chiedi a Useless ^^), rimane un linguaggio a vasta diffusione. Se se ne sono accorti i programmatori OpenSource significa che dopo tutto si è guadagnato una buona fetta dell'utenza e l'idea di Microsoft non è male.ninobi ha scritto:Premetto che io non posso definirmi un programmatore: si, me la cavo abbastanza col php (anche php-gtk) e ho fatto qualcosa col python e il pascal (e in passato col basic), ma non posso reggere il peso di una discussione sulla vera programmazione e quindi corro il rischio di dire delle fesserie...Sari ha scritto:Be il framework .net, volente o nolente, si sta diffondendo su larga scala. La dimostrazione di ciò è l'attenzione che l'OpenSource ha verso questo linguaggio. Mono ad esempio sta piano piano diventando un ottimo ambiente di sviluppo integrato per C# e che esista un binding di GTK, chiamato gtk#, per Mono è assai significativo.
Sul .net ho seguito un corso organizzato dalla mia amministrazione e insieme a me c'erano dei veri luminari (tra gli altri, il mio compagno di banco era l'autore del libro su cui avevo imparato l'htmle dietro di me c'era il programmatore dell'opensignature, la firma digitale su linux...), per cui io ero capitato lì veramente per una strana combinazione.
In ogni caso, per quanto mi riguarda, di fronte al .net, ho provato un senso di repulsione: la stessa sensazione che provavo quando la mia prof. di matematica cercava di ficcarci a forza nella testa certe formule di analisi senza il minimo tentattivo di farci capire qualcosa. Per fare un altro paragone, mi sembrava di avere a che fare con una montagna di mattoncini lego da mettere insieme, correndo il rischio di costruire qualcosa di enorme con funzionalità, però, minime. Quello che preferisco io , invece, è cominciare con una pagina bianca e scrivere codice, cercando di renderlo più leggero possibile...
Questo per quanto riguarda me. I miei colleghi, invece, con cognizione di causa esponenzialmente superiore, hanno trovato tutti i difetti possibili ed immaginabili di quella piattaforma (e del c#): ora non sono in grado di riferirli, anche perché non li ricordo. Una cosa che mi ha colpito è che il c# non lo paragonavano tanto al c++ quanto al java, definendolo una assurdo tentativo di imitazione di quest'ultimo.
Ripeto, quindi, che le mie sono soprattutto impressioni mediate...
Ciao,
nino
Ora non dico di prendere VisualStudio di Microsoft e di mettersi a programmare usando il framework .net, mi fa ribrezzo solo a pensarlo, ma usare Linux@Mono imparando a sfruttare adeguatamente il C sharp rimane una possibilità da non scartare.
- absinthe
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le librerie matematiche più vecchie sono in fortrand. le più moderne sono i c/c++ (vedi TNT) e ci sono molti port da fortrand in c. se ti serve un linguaggio compilato per operazioni matematiche in realtime _DEVI_ usare il c. altrimenti lo standard interpretato nella ricerca è il matlab. esiste octave come progetto GNU alternativo a matlab e estrememente compatibile con gli script della versione 5.
M
M
piccola precisazione...DaNiMoTh ha scritto:Puoi fare tutto.IceSlack ha scritto:visto che siamo in tema col pyton posso fare programmi multi piattaforma? e poi posso interfacciarmi con il web e i socket ecc?
La portailita` verso windows e` garantita, visto che e` un linguaggio interpretato. ciao
Python è sia compilato che interpretato.
Il compilatore Python trasforma il codice dei nostri programmi in un codice intermedio, detto byte-code, una sorta di "codice-macchina" per una macchina "virtuale" studiata apposta per eseguire programmi Python; l'interprete Python vero e proprio è una implementazione in software di questa macchina virtuale. Come in Perl, e a differenza che in Java, si può chiedere direttamente l'esecuzione dei file-sorgente ( .py), senza necessità di un esplicito passaggio di compilazione; come in Java, e a differenza che in Perl, il byte-code non viene solo preparato "al volo" in memoria, ma viene anche salvato su disco (con estensione .pyc), cosi che le volte successive non occorre compilare
Esistono compilatori Python che producono codice per altre macchine virtuali: Jython produce bytecode per una JVM (file .class), Python.NET produce il codice-intermedio MSIL tipico della nuova piattaforma .NET ....i famosi .MSI

