Discussione filosofico-sistematica sui Sistemi Operativi

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Mario Vanoni
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Re: Discussione filosofico-sistematica sui Sistemi Operativi

Messaggio da Mario Vanoni »

Una comune mosca e` un sistema operativo!

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masalapianta
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Re: Discussione filosofico-sistematica sui Sistemi Operativi

Messaggio da masalapianta »

zxzxasas ha scritto: Quello che volevo dire è che un Sistema Operativo per router e un Sistema Operativo per MainFrame e uno per Desktop sono tutti Sistemi Operativi , ma sono strutturalmente diversi.
Se noi intendiamo con Sistema Operativo un Kernel, andremmo a finire che un Sistema Operativo per MainFrame sarebbe definito in modo uguale o quasi a un Sistema Desktop...Sono daccordo con te nel dire che la definizione può essere corretta solo se applicata ad ogni tipologia di sistema
veramente io ho detto che la definizione di sistema operativo e' sempre corretta, a qualunque sistema la si applichi, essa e': "un sistema operativo e' tale (per una mera questione semantica, non per una convenzione assegnata da chicchessia) quando permette di far operare l'elaboratore per la destinazione d'uso che gli e' propria"
quello che varia, al variare della tipologia di sistema preso in considerazione, e' la descrizione delle componenti di cui e' fatto un sistema operativo

kobaiachi
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Re: Discussione filosofico-sistematica sui Sistemi Operativi

Messaggio da kobaiachi »

sinceramente non penso che la destinazione d'uso possa definire un sistema operativo .

un sistema operativo è IL programma che mi permette di interagire con l'hardware della macchina .

il concetto di destinazione d'uso applicato ad un sistema operativo è errato .

quando uno ha il kernel ed una shell (e no non sevono le shared libraries), sta piu che a posto, se poi ci aggiungono un editor di testo ed un compilatore meglio ma non sono necessari per interagire con la macchina, se non sbaglio dovrebbero bastare le sys call .

questo è un sistema oprativo tutto il resto è Fuffa .....

il fatto che la gente oggi identifichi un sistema operativo con una suite di programmi che con esso viene venduto non vuol dire che bisogna riscrivere la definizione di sistema operativo.

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masalapianta
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Re: Discussione filosofico-sistematica sui Sistemi Operativi

Messaggio da masalapianta »

kobaiachi ha scritto: un sistema operativo è IL programma che mi permette di interagire con l'hardware della macchina .
premesso che non e' stato codificato univocamente da nessuna parte la definizione di OS, quindi ognuno ha la sua; btw se pensi questo non lo chiamare sistema operativo (che in italiano ha un significato ben preciso); se a tuo avviso uno scolino non serve per scolare, perche' lo chiami scolino? ;)
sinceramente non penso che la destinazione d'uso possa definire un sistema operativo .
io non ho detto questo, ho detto che la destinazione d'uso definisce le componenti di cui e' fatto un OS mentre la definizione di OS e' univoca a prescindere dalla destinazione d'uso

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raffaele181188
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Re: Discussione filosofico-sistematica sui Sistemi Operativi

Messaggio da raffaele181188 »

E l'insieme di sistemi composti dalle stesse parti individua una categoria specifica di sistema operativo
Meglio "operare" che "interagire"
kobaiachi ha scritto:un sistema operativo è IL programma che mi permette di interagire con l'hardware della macchina
Inoltre questo è arbitrario
kobaiachi ha scritto:quando uno ha il kernel ed una shell (e no non sevono le shared libraries), sta piu che a posto
  • Il sistema di un telefonino è operativo anche senza shell
  • Il sistema di un router è operativo se ha i programmi di networking (anche senza shell)
Inoltre bisogna fare attenzione alla stessa parola kernel. Slackware è un esempio di sistema operativo con kernel mantenuto separatamente da tutto il resto (per esempio dalla shell e dal sottosistema grafico). In altri sistemi il kernel ingloba altre funzioni e non si può considerare kernel solo la parte che gestisce hardware, syscalls... Quindi torniamo alla definizione general di sistema operativo come componenti software necessarie al funzionamento dell'hardware (quindi la destinazione d'uso c'entra eccome)

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targzeta
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Re: Discussione filosofico-sistematica sui Sistemi Operativi

Messaggio da targzeta »

kobaiachi ha scritto:...
un sistema operativo è IL programma che mi permette di interagire con l'hardware della macchina .
...
quando uno ha il kernel ed una shell (e no non sevono le shared libraries), sta piu che a posto...
Qui c'è una contraddizione, prima dici che è IL programma e poi ne citi almeno due.

Dalla discussione mi sembrava che ne fosse uscita una bella conclusione, ovvero: compito del S.O. è quello di dare un accesso sicuro e semplice all'hardware (fornendone una o più astrazioni) e di gestire la distribuzione delle risorse laddove ce ne fosse bisogno (multitasking).

Quindi io definirei S.O. l'insieme del software che mi permette di raggiungere lo scopo. Però è ovvio che a seconda della macchina questo insieme può variare. A volte basta solo il kernel, altre volte qualcosa in più.

Emanuele
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Re: Discussione filosofico-sistematica sui Sistemi Operativi

Messaggio da masalapianta »

raffaele181188 ha scritto: Inoltre bisogna fare attenzione alla stessa parola kernel. Slackware è un esempio di sistema operativo con kernel mantenuto separatamente da tutto il resto (per esempio dalla shell e dal sottosistema grafico). In altri sistemi il kernel ingloba altre funzioni e non si può considerare kernel solo la parte che gestisce hardware, syscalls... Quindi torniamo alla definizione general di sistema operativo come componenti software necessarie al funzionamento dell'hardware (quindi la destinazione d'uso c'entra eccome)
credo che il fraintendimento nasca dalle definizioni di OS che son nate parecchi anni fa, quando gli elaboratori dati erano pochi e, bene o male, avevano tutti la stessa struttura e tipo di utilizzo; oggi gli elaboratori dati sono talmente tanti e diversificati (sia nella struttura che nella destinazione d'uso) che non ha piu' alcun senso rimanere attaccati ad una definizione che ormai si adatta solo a un piccolo sottoinsieme del totale

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