albatrosla ha scritto:E' ragionevole supporre che nessuno degli standard hardware attuali sarà ancora vivo tra un secolo. La stampa è una soluzione che lascia il tempo che trova: si deteriora, cambia colore, è "fragile". Il modo più sensato per avere una copia sicura è affidarsi a memorie allo stato solido dall'accesso piuttosto semplice. Oggi come oggi una paio di memorie usb ridondate risolvono il problema per qualche anno, poi si trasferiscono i dati su apparecchi dagli standard più recenti. E' una soluzione ragionevolmente economica, e dopo tutto si parla di dati da voler conservare per un secolo, quindi un piccolo investimento dilazionato nel tempo lo meritano. La cosa più importante è istruire a dovere il destinatario o chi per lui, ma oggi si nasce già informatizzati, quindi è un falso problema.
Permetti una riflessione?
Dai nostri genitori/nonni abbiamo ereditato scatole di foto/cartoline in bianco/nero,
datate 1900 ... 1970, con poche eccezioni, di ottima qualita`.
Noi abbiamo fatto foto dal 1970 a colori, in scatole anche loro,
la qualita` in parte e` scadente, altre con macchie, niente negativi sopravvissuti.
Dalla nascita della nipotina (2009) solo foto digitali,
memorizzate su CD/DVD, memorie USB, HD diversi.
Ereditera` tutto, comprese le foto digitali dei suoi genitori,
ma chi sara` in grado di dirle quale foto e`dove,
e con quale metodo/apparecchio estrarle ecc. ecc.
Il passagio generazionale delle foto sara` difficile, se non impossibile.
Altra osservazione, nei mercatini antiquariato trovi:
- foto/cartoline di inizio 1900
- libri stampati dal 1800 in poi
tuttora di buona qualita`, anche se conservati male